Occhio al super Empoli
Dopo la Juventus, il derbyssimo. Il calendario del campionato Primavera è stato davvero beffardo con la Fiorentina, che dopo il match casalingo coi rivali bianconeri alla prima giornata, dovranno recarsi questo pomeriggio ad Empoli, dove la compagine di casa aspetterà i viola, determinata a rendere difficile la vita allo squadrone di Semplici.
A questo appuntamento la Fiorentina ci arriva a ranghi pressoché completi, se escludiamo l’assenza per squalifica di Jackson che ha scontato solo una delle quattro giornate rimediate a seguito dell’espulsione nella finale di Supercoppa Italiana con la Roma. E anche a questo giro ci saranno anche tutti gli elementi più importanti, provenienti dalla prima squadra, come l’attaccante Babacar, il centrale difensivo Camporese e il centrocampista Salifu, i quali si sono aggregati al gruppo nella rifinitura di ieri pomeriggio anche per provare il 4-2-3-1 sul quale sembra puntare anche il nuovo allenatore gigliato.
Oltre a loro non dobbiamo dimenticare che la Fiorentina può vantare altri elementi molto importanti come gli esterni offensivi Acosty e Matos che sono comunque giocatori già noti a coloro i quali seguono questa squadra da tempo, fino ad arrivare agli acquisti estivi Campanharo e Ashong che i tifosi stanno cominciando ad apprezzare col passare delle partite. A proposito di Ashong c’è da registrare il fatto che il Bechem United, la squadra dove è cresciuto, ha intenzione di rivolgersi alla Fifa per fare un’azione contro la Triestina (dalla quale la Fiorentina lo ha prelevato in prestito) e contro il suo procuratore. I ghanesi reclamano soldi, Corvino invece segue l’evolversi della situazione tranquillo e distaccato, sicuro com’è di aver portato a termine un trasferimento assolutamente regolare.
Ma attenzione all’Empoli: gli azzurri vengono da uno sfavillante successo per 4-2 all’esordio contro il Livorno in trasferta. Ma non c’è solamente una componente tecnica da tenere in considerazione; l’ambiente nel centro sportivo di Monteboro, dove alle 15 ci sarà il fischio d’inizio, sarà difficile per non dire ostile (nel corso degli anni è successo praticamente di tutto tra le due squadre). In più il campo, molto piccolo rispetto alla media e in erba sintetica e non naturale, spesso non va giù agli avversari dell’Empoli, specie a quelle compagini che hanno caratteristiche di forza e velocità fuori dal comune.