Queste le parole in conferenza stampa di Gianfranco Teotino, responsabile della comunicazione della Fiorentina, nel presentare il Fair Play Days:
"L'iniziativa che presentiamo oggi ha un carattere nazionale ed è in partnership con Mazda che condivide i valori che hanno sempre contraddistinto la Fiorentina negli ultimi anni".
Dopo il cappello introduttivo viene trasmesso un filmato al motto di "per vincere davvero, vincere non basta" con scene di fair play alternate a immagini antisportive.
"L'idea - continua Teotino - è quella di veder nascere un cartellino viola, simbolo di fair play. Un cartellino che non verrà sventolato dagli arbitri ma che sintetizza il percorso svolto dalla Fiorentina in questi anni, a partire dal Viola Fair con l'intento di rendere il Franchi luogo di divertimento per le famiglie, poi il Terzo Tempo che ha messo la Fiorentina all'avanguardia in Europa. E anche questa volta vogliamo coinvolgere tutto il calcio italiano. L'idea è consegnare ogni mese un 'cartellino viola' al tesserato - giocatore, allenatore, arbitro,... - che si sia distinto per l'episodio di fair play in campo più rilevante a livello nazionale, poi a fine stagione verrà assegnato il cartellino viola dell'anno al gesto più significativo in assoluto. La nostra idea è di premiare prevalentemente tesserati di altre squadre, anche di serie B o C, per episodi avvenuti durante la partita, volendo anche in tribuna. Questa iniziativa prenderà il via ad inizio ottobre e stiamo lavorando a mettere in piedi una giuria indipendente di addetti ai lavori, ma già vi posso dire che hanno già aderito i tre direttori dei quotidiani sportivi: Andrea Monti della Gazzetta dello Sport, Alessandro Vocalelli del Corriere dello Sport e Paolo De Paola di Tuttosport. Apriremo presto un sito che spiegherà l'iniziativa e i vari aggiornamenti sulla nostra campagna. Questa iniziativa ha l'avvallo della Federcalcio, della Fifa non ancora ma speriamo che possa estendersi da coinvolgere tutte le istituzioni del calcio".
Dopo Teotino prende la parola Andrea Fiaschetti, direttore marketing di Mazda: "Fin dall'inizio della collaborazione con Fiorentina ci siamo trovati in sintonia con valori profondi che ci ha portato a lavorare su progetti comuni come questo. Il valore comune vuol dire essere 'fair', cioè leale e corretto, sul campo di calcio - come la Fiorentina - ma anche nella vita sociale e nel rapporto con gli altri che per quanto riguarda Mazda sono i nostri clienti. Anche per Mazda sta iniziando una fase fondamentale, perchè andremo a lasciare una innovativa tecnologia molto 'fair' SkyActiv con una frase che sta alla base del nostro progetto: "Il limite è solo il cielo". Allo scopo c'è la riduzione dei consumi e la salvaguardia dell'ambiente, i nuovi propulsori permetteranno di fare 1300 km con un pieno. Fair è anche essere vicini alle esigenze del cliente e allo stesso tempo avere rispetto per l'ambiente".