La qualificazione agli Europei è ad un passo, anche perchè Slovenia e Irlanda del Nord, le più vicine, si fanno battere in casa da Estonia e Serbia. La trasferta nelle piccole Far Oer si chiude però con più di una perplessità per l'Italia. La truppa di Prandelli vince giocando bene solo una quindicina di minuti: segna Cassano, peraltro in sospetto fuorigioco, ma il successo è oggettivamente privo di gloria. Non potrebbe del resto essere esaltato in alcun modo un risultato ottenuto anche grazie ad una buona dose di fortuna: Buffon per due volte viene salvato dal palo. Inoltre non va dimenticato che le Far Oer sono al 111° posto nel ranking Fifa, ed il giochino della vigilia, trattandosi di semiprofessionisti, era stato quello di ironizzare sulla professione dei nostri avversari.
UN BUON QUARTO D'ORA - Le due facce dell'Italia si vedono già tutte nel primo tempo. Inizia quella 'nuova', che si scrolla quei retaggi antichi di sufficienza verso le cenerentole, e va a tutta per inibire sogni di gloria ai dilettanti dell'isola. La regia di Pirlo, i fraseggi strettissimi dei piccoletti Rossi e Cassano, le proposizioni sulle fasce di Criscito e Maggio, non fanno capire niente alle Far Oer per un buon quarto d'ora. Torgard, meccanico prestato alla porta nel dopolavoro, rimpiange di non essere in officina, preso come bersaglio dagli azzurri. L'estremo comunque se la cava bene, costretto a capitolare sulla conclusione ravvicinata di Cassano.
ESCONO LE FAR OER - L'Italia 'vecchia', che si compiace della propria superiorità, si fa vedere una volta avanti. Detto che il buon Torgard salva ancora su botte dalla distanza di De Rossi e Criscito, il vento della gara subisce le stranezze del clima nordico. A parte il falegname Benjaminsen, che inizia a mettere toppe al centrocampo dei padroni di casa, l'episodio che eccita gli animi lo propone il maestro elementare Olsen, che supera Buffon con un velenoso sinistro ma trova il palo.
TRAVERSA PROVVIDENZIALE - Nella ripresa il copione resta lo stesso. L'irlandese Kerr dalla panchina trasmette ai suoi il tipico spirito 'irish'. Un po' il campo viscido che esalta l'agonismo, un po' un calo atletico, gli azzurri gestiscono a conti fatti con troppo affanno. Il 'meccanico' infatti deve intervenire in maniera concreta solo su un tocco ravvicinato di Rossi e su una botta di De Rossi, mentre il neo entrato Pazzini qualcosa la combina ma non inquadra - poco assistito - la porta. Per il resto gli azzurri fanno però vedere solo una manovra di contenimento, 'aiutata' dalla traversa, che salva Buffon su un bel gesto tecnico di Holst, ben servito dall'esterno destro Elttor. Inutile fare dietrologia sull'ingresso di Balotelli ad una manciata di minuti dal termine. Meglio consolarci con una qualificazione vicinissima e con il fresco ricordo dell'ottima partita contro la Spagna. E poi l'Italia è così, resta solo da vedere quale sarà la versione di martedì prossimo a Firenze contro la Slovenia.
Far Oer-Italia 0-1 (0-1)
FAR OER (4-4-1-1): Torgard 6.5, Naes 6, Baldvisson 6, Gregersen 6,5, Troest 6, Elttor 6,5, Benjaminsen 6, S. Olsen 6.5 (30' st Danielsen sv), Justinussen 6 (43' st Samuelsen sv) Holst 6.5 (43' st Mouritsen sv), Edmundsson 6 (16 Joensen, 13 Davidsen, 18 Udsen, 14 Lokin). All.: Kerr 6.5
ITALIA (4-3-1-2): Buffon 6, Maggio 6, Ranocchia 6, Chiellini 6, Criscito 6, Thiago Motta 5 (28' st Aquilani sv), Pirlo 6, De Rossi 6, Montolivo 6.5, Cassano 6.5 (40' st Balotelli sv), Rossi 5 (13' st Pazzini 6) (12 Sirigu, 19 Bonucci, 13 Balzaretti, 8 Marchisio). All. Prandelli 6.5
Arbitro: Bognar (Ung) 5.5
Reti: nel pt 11' Cassano
Angoli: 7-2 per l'Italia
Recupero: 0' e 2'
Ammoniti: Olsen per gioco falloso
Spettatori: 7.000