La scommessa di Semplici. Subito la Supercoppa PrimaveraTANTA curiosità intorno alla Fiorentina Primavera dai volti nuovi, a cominciare dall’allenatore. La rivoluzione perpetrata da Corvino ha sorpreso in relazione a quanto avveniva in passato quando a livello di giocatori il Direttore viola dava l’impressione di lasciare in categoria qualche ragazzo più del tempo dovuto. Seculin, Mazuch, forse lo stesso Di Carmine a segno con il Cittadella sono esempi di giovani che hanno vissuto l’ultimo anno in Primavera con la voglia di andare via.
Questa estate Corvino ha cambiato strategia. Dopo un biennio positivo con un’annata conclusiva che ha portato in bacheca una Coppa Italia oltre ad una Finale al Torneo di Viareggio e ad una semifinale persa ai rigori in Campionato, sarebbe stato ingeneroso chiedere agli stessi giocatori di eguagliare una stagione straordinaria. Perché dover recitare nuovamente un copione già ottimamente interpretato? Bene ha fatto Corvino a lasciare partire i vari Carraro (Modena), Iemmello e Miranda (Pro Vercelli), Seferovic (Neuchatel Xamax) Seculin (Juve Stabia), Masi (Bari), Taddei e Bagnai (Carrarese). Con l’augurio che siano più in campo che in tribuna. E qualcuno possa ripercorrere l’esempio di El Shaarawy, l’italo egiziano due anni fa nella Primavera del Genoa, nella scorsa stagione protagonista col Padova nei play off per la Serie A e adesso approdato al Milan. Perché inserire giovani in prima squadra si può e si deve.
UNO CHE forse poteva restare in viola è Grifoni, classe 1993, passato al Venezia in Serie D. Il nuovo arrivo è il difensore centrale Rozzio, dalla Canavese. Confermati i tre ghanesi Agyei (sarà il capitano), Acosty e Salifu anche se per quest’ultimo in particolare si prospettano apparizioni in prima squadra. Altri punti fermi sono i difensori Piccini e Biondi (fresco convocato nella Nazionale Under 19) e l’esterno Matos. In porta il nazionale under 17 Luca Lezzerini. Da tenere d’occhio i brasiliani classe ’94, l’attaccante Jackson Da Silva Beckam e il difensore Alan.
Nonostante le partenze, dunque, una buona rosa a disposizione del nuovo tecnico, il 44enne fiorentino Leonardo Semplici, che raccoglie la pesante eredità di Buso, vincente nei risultati e soprattutto nel proporre giocatori in prima squadra. Semplici viene dall’esonero in C1 con il Pisa, seguito al controverso campionato alla guida dell’Arezzo (esonerato, richiamato e nuovamente allontanato) e agli ottimi tornei con il Figline (portato in tre anni dall’Eccellenza alla Prima Divisione).
DOPO due settimane di ritiro tra Borgo San Lorenzo e Ronta, le amichevoli vinte con Fortis Juventus, Lanciotto e Fiesolecaldine, il pareggio per 1-1 con lo Scandicci, il primo vero esame sarà sabato 3 settembre alle 21 all’Olimpico in cui la Fiorentina (vincitrice della Coppa Italia proprio contro i giallorossi) ritroverà la Roma (scudettata) per giocarsi la Supercoppa. Il sabato dopo al “Poggioloni” delle Caldine l’esordio in campionato contro la Juventus allenata dal fiorentino ex viola Marco Baroni, accostato alla Fiorentina quando nell’ambiente se ne vociferava come possibile sostituto di Buso. Un avvio di stagione assai impegnativo dato che nella gara successiva ci sarà il derby con l’Empoli e alla quarta e quinta giornata le trasferte con Genoa e Sampdoria.
La Fiorentina è inserita nel Girone A. Al termine della prima fase del campionato, le prime e le seconde classificate di ogni girone, per un totale di sei squadre, accedono alla Fase Finale. Le terze, le quarte e le due migliori quinte disputano i Play Off per qualificarsi alla Fase Finale. In Coppa Italia, infine, i viola, in quanto detentori del titolo, inizieranno dagli Ottavi di finale, il 2 e il 23 novembre. Possibile avversario, l’Inter.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=84812