Riganò a Montevarchi: l'articolo della Nazione
Christian Riganò è attaccante che non conosce categorie. Ha cominciato con i dilettanti, è arrivato a suon di gol in serie A e ora che sta finendo il suo lungo percorso da calciatore, rieccolo nelle categorie minori. Domani salvo sorprese debutterà nell’Audax Montevarchi, seconda categoria, penultima in classifica, che affronterà il Santa Fiora (periferia di Sansepolcro) un esordio in quella che è diventata la prima società della cittadina valdarnese dopo il fallimento a stagione in corso dell’Aquila Montevarchi che militava in Eccellenza. Da pochi giorni, Riganò (nella foto), 37 anni, si allena con i rossoblù allenati da Totò Arcadio, arrivato con alcuni giocatori, dal club sparito, a dare un aiuto all’Audax. Una carriera, quella di Riganò, cominciata nei dilettanti a Lipari, la squadra del posto dove è nato, proseguita in C con Messina, Igea Virtus, Taranto (64 gare, 41 gol), poi il passaggio alla Fiorentina, 30 centri in C2, 23 in B, 4 in A, in totale 94 gare in maglia viola, ben 57 gol, dal 2002 al 2005. Altre due stagioni in A, con Empoli e Messina (ben 19 acuti), l’esperienza in Spagna al Levante, la fine degli anni d’oro, due annate senza lampi a Terni e Cremona in C1, il ritorno tra i dilettanti con Rondinella e Montemurlo, poche presenze ma tanti gol in rapporto alle gare giocate.
Ora la seconda categoria con l’Audax Montevarchi. A questo possente attaccante che fino a 25 anni giocava per diletto e faceva il muratore non fanno certo paura i campetti di periferia.