Nuovo stadio: 36 anni di parole. Ora la svolta, ma per il restyling del Franchi (forse)
1983: inizia la corsa al nuovo stadio della Fiorentina. Sarà fatto nella piana di Sesto e avrà 80mila posti. I titoli dei giornali sono roboanti. 36 anni di dibattiti senza sbocco perché adesso si parla di restyling del Franchi
1983. A Firenze la Soprintendenza delle Belle Arti vincola lo stadio comunale: la torre di Maratona, le scale elicoidali, la copertura della tribuna e la particolare forma a D ne fanno un monumento nazionale. Non si può modificare ed ampliare.
Inizia allora la corsa al nuovo stadio (sigh). Si farà nella piana di Sesto, assicurano i tecnici. Sarà un vero affare ed avrà 80mila posti. I giornali annusano la notizia, intervistano i politici e i dirigenti della Fiorentina. Forse ci credono davvero. I titoli sono roboanti.
E’ il 1983. In Italia il Presidente della Repubblica è un partigiano, Sandro Pertini, al governo si alternano Amintore Fanfani e Bettino Craxi. Viene messo in commercio il primo telefono cellulare, scompare Emanuele Orlandi e al cinema esce Scarface con Al Pacino. Nel calcio l’Aberdeen batte il Real Madrid in finale e vince la Coppa delle Coppe.
Nella Fiorentina è l’epoca dei Pontello. L’amministratore delegato è Italo Allodi, l’allenatore Giancarlo De Sisti. In estate sono arrivati importanti rinforzi: Daniel Passarella, Gabriele Oriali e Pasquale Iachini. Daniele Massaro viene schierato terzino destro con il numero 5 e ha facoltà di scorrazzare sulla fascia. Nella rosa compare anche Walter Mazzarri, ma non giocherà mai.
Il 6 novembre, tre giorni prima dell’uscita del primo degli articoli riportati, la Fiorentina schianta il Catania con uno squillante 5-1 e si porta a soli due punti dalla capolista Roma.
E’ il 1983. A Firenze il viale XI Agosto è ancora in costruzione e serve per le corse clandestine in moto, la caserma dei carabinieri non esiste e la pista di Peretola è più corta di 250 metri.
E’ il 1983 e la canzone “Parole Parole” di Mina e Alberto Lupo è già un cult senza tempo.
36 anni di parole, 36 anni di discussioni senza sbocco. Anzi, dopo l’incontro tra il sindaco di Firenze, Dario Nardella, e il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, l’ipotesi nuovo stadio pare finita in soffitta. La Soprintendenza ha aperto alla ristrutturazione dell’Artemio Franchi. Il progetto dell’architetto Casamonti prevede la demolizione delle curve e la copertura con una teca di vetro in stile Louvre.
“Fast, fast, fast”? Vedremo.
SONDAGGIO
Il nuovo stadio. Novoli o Franchi bis?
Novoli
Franchi ristrutturato
Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3