Per la conferenza stampa di oggi in quel di San Piero a Sieve, si presenta Mario Cognigni, Presidente esecutivo della Fiorentina. Come sempre Violanews.com è presente per tenervi aggiornati con tutte le dichiarazioni dei protagonisti viola: "La conferenza stampa di oggi è importante perché ho il piacere di rappresentarvi il punto di vista della società circa i fatti accaduti nell'ultima settimana. Mi riferisco soprattutto alla lettera di Andrea Della Valle, che ha deciso di rendere pubblico il suo stato d'animo, nella quale viene ricordato quello che abbiamo fatto e ciò che abbiamo intenzione di fare. Non sentiamo la tranquillità giusta per programmare il futuro, ed il Presidente onorario con quella lettera ha voluto sapere se la città era con la società. Sono state molto gradite le dichiarazioni di solidarietà e le lettere di sostegno, tra le quali voglio ricordare quella del Centro Coordinamento Viola Club. Quelli che hanno contestato sono solo gruppi minoritari che probabilmente aspettavano da anni il momento giusto per attaccarci. Le reazioni che ci sono state ci danno la forza necessaria per portare avanti il nostro progetto. Abbiamo dalla nostra parte la grande maggioranza dei tifosi. Questa proprietà non ha mai avuto intenzione di cedere il pacchetto azionario, avevamo solo bisogno della conferma di un sostegno, perché ciò che ci circonda è una grande forza. Noi permalosi? Noi accettiamo tutte le critiche per migliorarci, ma certo è che non accettiamo la maleducazione, l'arroganza e la premeditazione di quei gruppi che hanno avuto grande risonanza mediatica ultimamente. Voglio ringraziare tutti i tifosi che hanno manifestato la loro vicinanza a questa solidarietà. Un'altra cosa che non accettiamo è che questi codardi possono avere tutta questa risonanza. E' vero che i media gestiscono le loro aziende come meglio credono, ma non possiamo permettere quello che è successo a Coverciano. Trovo illogico che le persone che ci hanno impedito di allenarci tranquillamente, fino al punto di costringerci a chiamare la Digos durante il ritiro. Ho parlato con Abete e ha espresso grande stima per la famiglia Della Valle. Anche lui, come noi, ha parlato di un equivoco. Vorremmo un comunicato ufficiale da parte della Federazione perché il suo dovere è di combattere la violenza, e non voglio pensare che sia latitante sotto questo aspetto. Se abbiamo esagerato con Prandelli? Lui è un allenatore e non ce l'abbiamo con lui. Dico semplicemente che certi tifosi che contestano la nostra squadra durante gli allenamenti hanno avuto libero ingresso nella casa della Nazionale, e vorremmo che la Federazione, invece, stigmatizzasse i comportamenti di certe persone. In questo senso c'è stato un contatto anche oggi tra Mencucci e la Federazione. In ogni caso la nostra intenzione è chiarire questa situazione. Andrea Della Valle dal momento in cui ha deciso di riacquistare un titolo che era già suo, quello di Presidente onorario, ha deciso di stare ancora più accanto alla squadra. Credo che appena tornerà dalle vacanze passerà a salutare i ragazzi. Non mi occupo di calciomercato, ma il direttore (Corvino, ndr), sta operando con grande equilibrio andando a mettere mano nei settori in cui avevamo più bisogno con un lavoro mirato.
Vargas e Gilardino sono due elementi importanti sui quali l'allenatore può contare. Ovviamente se ci dovessero essere cessioni verrebbero rimpiazzate con arrivi di pari livello. Montolivo al momento fa parte del nostro organico, e se non arriveranno proposte valide entro la fine del mese resterà con noi. Al momento non ne sono arrivate. La decisione di non continuare con insieme l'ha presa lui, non noi.
Vorrei precisare che noi non ce l'abbiamo con Prandelli o con la Federazione, ma con ogni forma di violenza. Certi comportamenti vorremmo allontanarli, così come vorremmo che gli altri facessero così. Quello che chiediamo è che la Federazione spieghi il suo comportamento con certi tifosi, visto che hanno avuto libero accesso alla casa della Nazionale. Vogliamo sapere cosa abbia in mente la Federazione per combattere la violenza. Non vogliamo creare uno strappo con la città, perché la Fiorentina è Firenze. Il dottor Teotino si sta adoperando per rendere questo rapporto sempre più forte, sempre nel rispetto dei ruoli. Per quanto riguarda il fair-play finanziario, credo che sia un tema da prendere in considerazione subito, non tra qualche anno. Questo perché non so come potremo competere con le altre squadre europee se ci faremo trovare impreparati in questo senso. Se non iniziamo subito ci saranno poche rappresentanti italiane in Europa. Ringrazio la Juventus perché sul fair-play finanziario, assieme a noi, si è già mossa.
Lo Scudetto del 2006? La battaglia che sta portando la Juventus c'è perché si hanno l'impressione di essere privati di qualche diritto, ma non voglio aggiungere altro. Diego Della Valle ha proposto un tavolo comune delle società per ripartire con meno tensioni e più serenità. Dal mio punto di vista mi auguro che si faccia chiarezza perché le cose lasciate a metà non fanno bene a nessuno.
Noi abbiamo in organico tutti i giocatori più importanti dell'anno scorso. In più ci sono tanti ragazzi interessanti e un nuovo acquisto come Jovetic. Il nostro obiettivo è lottare per una competizione europea. Le squadre che sono arrivate prima di noi lo scorso anno si sono mosse anche a loro volta poco sul mercato, esclusa la Juventus che comunque aveva un organico importate anche la scorsa stagione. In Inghilterra ho visto una buona Fiorentina. Ho visto che non c'è più solo l'ispirazione del singolo ma anche un gioco di squadra, cosa che l'anno scorso.
Corvino mi ha presentato ben 15 fogli sul mercato, marcato con penne dei tutti colori. Sembrava più un cimitero. Ritengo che abbia le idee molto chiare nonostante abbia il mandato più difficile degli ultimi anni, ovvero quello di rafforzare la squadra mantenendo un equilibrio finanziario".
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