Dall'era Buso si passa all’era Semplici. Non c’è dubbio che il cambio di allenatore rappresenti la novità principale venuta fuori nel corso dell’estate per quanto riguarda la Primavera della Fiorentina. Questa mattina alle 8.30, il gruppo si radunerà allo stadio prima di partire alla volta di Borgo San Lorenzo, dove si terrà il consueto ritiro precampionato fino al prossimo 13 agosto. In questa circostanza Semplici avrà l’opportunità di far conoscere il suo credo calcistico ai propri ragazzi e far capire loro che la società si aspetta ancora ottimi risultati dopo la coppa Italia conquistata la scorsa stagione, condita da una finale al torneo di Viareggio e da una semifinale persa ai rigori in campionato.
Ancora non sono state stabilite e rese note le date delle amichevoli che la Primavera viola svolgerà in questo periodo, così come non c’è una lista ufficiale (dovrebbe essere annunciata oggi). Quello che sappiamo è che questo gruppo verrà notevolmente svecchiato, termine che sa di paradossale quando parliamo di giovani e giovanissimi. Non ci sono più ad esempio i vari Seculin, Masi, Taddei e Carraro che sono stati ceduti rispettivamente a Juve Stabia, Bari, Carrarese e Modena. Per altri come Acosty, Iemmello e Seferovic si sta cercando un’altra sistemazione tra B e Lega Pro. Tra i nuovi invece spicca l’arrivo del difensore centrale Rozzio, preso sì dai dilettanti della Canavese, ma anche elemento che ha trovato spazio nelle nazionali giovanili azzurre, quindi assolutamente interessante. Un'opportunità importante potranno averla Matos e Baccarin. Il primo già nella scorsa stagione si era ritagliato uno spazio da titolare, ma il suo talento e la sua velocità possono diventare un cocktail ancor più micidiale per la categoria. Il secondo invece, pur essendo arrivato in Primavera con grandi credenziali è stato letteralmente offuscato dal talento di Carraro.
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