Queste le parole dalla sala stampa di Cortina del medico della Fiorentina dott. Paolo Manetti:"Il primo commento è positivo, la situazione climatica è ideale per gli atleti che potranno avere un adattamento graduale al caldo grazie alla fase di San Piero a Sieve. La ripresa è stata fluida, eccezion fatta per chi ha qualche problema come Kroldrup che ha avuto una tendinopatia achillea e avrà bisogno ancora di qualche tempo. Camporese avrà una visita specialistica all'inizio d'agosto e secondo tabella dovrebbe tornare all'agonismo ad inizio settembre.
Volevo condividere con voi un progetto nei confronti del tifoso, un po' come succede nel rugby dove il giocatore infortunato non viene inquadrato dalle telecamere. Gli infortuni fanno parte del gioco e per questo è nostra intenzione di dare comunicazioni relativi ai grossi infortuni e ai tempi di recupero, che tanto interessano il tifoso; se capiterà un infortunio piccolo come una contusione o un risentimento muscolare non vogliamo che si gridi al panico.
Torno sulla scorsa stagione per ricordare che la Fiorentina ha avuto un'incidenza di infortuni inferiore alla media Uefa a livello numerico, ma hanno pesato i tanti incidenti gravi che abbiamo avuto. Più che tanti infortuni ne abbiamo avuti diversi di gravità elevata.
Tra questi Jovetic che abbiamo dovuto preservare, visto il problema al menisco interno e così facendo gli abbiamo salvato la carriera. L'infortunio di Jovetic non era prevedibile, così come quello di Frey e Santana. La scelta del chirurgo spettava all'atleta (Jovetic) ma l'intervento è stato tecnicamente perfetto. I tempi di recupero hanno seguito la normalità, abbiamo valutato che non aveva senso rischiare di compromettere qualcosa in un atleta così giovane per accorciare i tempi. Rifarei le stesse scelte perchè oggi il giocatore è integro, abbiamo conservato il menisco esterno.
Il peso di Frey? Non è corretto scendere nei dettagli, ha una sua tabella di alimentazione e di carichi di lavoro come tutti gli altri.
Il ginocchio di Gilardino? Non ha saltato neppure una partita lo scorso anno per colpa del ginocchio. Rientra nel quadro clinico di ogni singolo giocatore, tutti hanno qualche piccolo acciacco e problematica. Teniamo la situazione sotto controllo e ci lavoriamo adeguatamente, ma rientra in quel discorso di privacy che a nostro avviso non è il caso di mettere al corrente i tifosi.
Contrariamente a quanto si pensi, non sono in aumento gli infortuni ma sono distribuiti diversamente tra nord e sud Europa dimostra che incidono molto le condizioni climatiche, forse in inverno non si dovrebbe giocare la sera alle 21 con i campi ghiacciati.
L'idea di Mihajlovic di non interrompere il gioco con l'uomo a terra? Credo sia un'idea positiva che mi coglie d'accordo perchè privilegia lo sviluppo del gioco, questo non limita la mia operatività laddove mi renda conto che un giocatore ha subito un infortunio grave e necessita un intervento immediato. Io avrei un'altra proposta, come avviene nel rugby: farei entrare lo staff medico sul campo mentre l'azione prosegue ma il regolamento per ora non permette questo".
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