Comincia con puntualità la presentazione organizzata nel cuore di Cortina della Fiorentina. In una piazza Venezia gremita, con tutti i 250 posti della tribunetta esauriti da mezzora, è appena arrivata la squadra e la dirigenza viola accolta dai cori dei tifosi. Cielo grigio e qualche goccia... speriamo che regga.
Il presentatore elenca tutti i giocatori uno per uno. I più applauditi sono Seba Frey, Alessandro Gamberini e Stevan Jovetic.
Il saluto ufficiale dell'amministrazione di Cortina è affidato all'assessore al turismo Herbert Huber: "E' un piacere portare il saluto di Cortina d'Ampezzo che ha iniziato questo progetto con la Fiorentina tre anni fa. In questa piazza siamo soliti premiare i campioni dello sport, abbiamo una grande tradizione e la sensibilità per capire i valori dello sport. Ci mancava un legame con il calcio e la scelta della Fiorentina non è casuale, ma frutto di una riflessione sui valori che la Fiorentina e Cortina condividono. Questa partnership ci inorgoglisce e speriamo di poterla proseguire ancora, le trattative sono in corso. Con Mencucci e gli altri dirigenti la collaborazione è stata ottima. Ringrazio voi tifosi che ci avete dato fiducia e spero abbiate potuto godere di Cortina".
A prendere la parola per la Fiorentina è poi il presidente Mario Cognigni: "Ringrazio Cortina che per il terzo anno di fila ci sta ospitando con strutture e uno scenario meraviglioso. Vedere il nostro colore viola distribuito per le strade ci fa sentire a casa. - un tifoso dalla tribuna chiede passionalità - Raccolgo l'invito legandomi a quanto già spiegato da Corvino: sta cominciando un nuovo ciclo che ci auguriamo possa riportare emozione e coinvolgimento nei nostri tifosi".
E' il momento di Sinisa Mihajlovic, che risponde alla prima domanda sulle montagne e i cibi di Cortina: "Qua è tutto meraviglioso e sono tanti anni che vengo da queste parti, sia per lavorare che per riposare. Finalmente qui vedo un po' di entusiasmo e questo mi fa piacere, voglio dire ai tifosi che noi senza di loro perdiamo tanto ma anche loro senza di noi. Dobbiamo remare tutti verso gli stessi obiettivi, promettiamo il massimo impegno per tornare in Europa ma con l'aiuto dei tifosi può essere tutto più facile".
Immancabile l'intervento del neocapitano della Fiorentina Alessandro Gamberini: "Essere capitano significa soprattutto cercare di dare un esempio in campo e fuori e mi ispirerò a chi mi ha preceduto, cioè Dario Dainelli e Riccardo Montolivo" e dalla tribuna parte qualche fischio.
Così Stevan Jovetic: "Ciao gente, vi voglio ringraziare per essere qua. Stiamo lavorando bene e faremo di tutto per regalarvi delle soddisfazioni".
Valon Behrami viene accolto dal coro 'picchia per noi' e il presentatore lo stuzzica sulle voci che lo vogliono molto dolce in famiglia con il figlio: "A casa sono tranquillo, anche se a volte perdo la pazienza anche lì... Quando entro in campo divento un altra persona".
E' la volta di Alberto Gilardino: "E' il terzo anno che siamo qui, stiamo lavorando bene. Quanti gol prometto? Non voglio fare previsioni, prometto il massimo impegno e vogliamo regalare emozioni ai tifosi".
Un saluto anche da parte di Neto, il giovane portiere brasiliano che arriva emozionatissimo al microfono: "Saluto tutti e li ringrazio di essere qui"
Tocca anche a Michele Camporese: "Il ritiro? Mi divertivo di più al mare, in albergo ci si diverte poco... Ma è il mattone per costruire bene la stagione e c'è il massimo impegno".
Così il neoacquisto Gianni Munari: "Sono l'ultimo arrivato e sono contento di essere qui. Spero di dare il mio contributo alla squadra".
A sorpresa viene chiamato al microfono il 16enne portiere Lezzerini: "Per me è il primo ritiro con la prima squadra e ringrazio i compagni per come mi hanno accolto facendomi sentire parte integrante del gruppo".
Si torna alla dirigenza con le parole di Vincenzo Guerini: "Conosco bene Firenze e non mi preoccupo del clima di freddezza perchè so quanto tenete alla Fiorentina. Vi chiedo di dare fiducia alla società e alla squadra, i sogni si possono realizzare e io che sono tornato in viola ne sono l'esempio. Sono sicuro che ci toglieremo grandi soddisfazioni".
Un richiamo all'ottimismo anche da Eugenio Giani: "C'è bisogno di partire tutti compatti e sono sicuro che il risultato non può che essere positivo. La nuova società ha una struttura ben chiara e definita: Cognigni è il presidente esecutivo e sta mettendo le persone giuste al posto giusto. Sono motivato a pensare che quest'anno, partendo con minori ambizioni, la Fiorentina potrà tornare a rappresentare al meglio la città di Firenze. Spero che la squadra sappia fare come il Davide di Michelangelo, uno dei simboli di Firenze, per sconfiggere i tanti golia del calcio".
Infine l'amministatore delegato Sandro Mencucci: "Cortina è la perla delle Dolomiti e la regina degli sport invernali, e ha scelto la Fiorentina come prima squadra di calcio da ospitare. Sono contenti che siamo stati qui e da parte nostra c'è il supporto per la candidatura di Cortina per ospitare i Mondiali di Sci Alpino del 2017".
La presentazione si chiude sulle notte dell'inno di Narciso Parigi, proprio mentre ricomincia a piovere su Cortina. E mentre i giocatori riprendono la via del pullman, Gamberini e Jovetic rimangono a firmare autografi ai tifosi.