Catastrofe italica in Europa. Tutti i numeri del declinoCiò che non era minimamente auspicabile per il calcio italiano si è, purtroppo, avverato. L’Udinese, perdendo anche la gara di ritorno (con cui ha stabilito, tra l’altro, un record negativo in quanto nessuna squadra italiana aveva mai perso entrambe le gare di un preliminare di Champions League) ha dato l’addio definitivo alla possibilità di accedere ai gironi eliminatori di Champions League, negando così all’Italia, per il secondo anno consecutivo, la possibilità di ottenere quei preziosissimi punti di bonus molto utili in ambito Ranking UEFA per Nazioni. Come se non bastasse, anche se questa eventualità l’avevamo abbastanza paventata, Benfica ed Olympique Lyonnais hanno centrato, attraverso un altro risultato utile, la qualificazione alla fase finale, rimpolpando così il punteggio di Portogallo e Francia nel ranking continentale, che adesso mette più che mai in rilievo il declino dei club italiani in Europa.
La nuova graduatoria, adesso, vede l’Inghilterra prima con 72,72 punti, seguita dalla Spagna (66,26), a sua volta tallonata dalla Germania (62,60). L’Italia resta al palo al quarto posto a quota 50,62 punti, con un vantaggio sempre più risicato sulla Francia (adesso a 46,68 punti) e sul Portogallo ( 46,27). Solo 14 mesi fa l’Italia, che si trovava al terzo posto con lo stesso punteggio della Germania, poteva contare su oltre 10 punti di vantaggio sulla Francia e ben 26 sul Portogallo.
E’ essenziale ricordare che il pericolo di un sorpasso ai nostri danni da parte di Francia e Portogallo prima del termine di questa stagione è qualcosa di più che un’ipotesi remota. I motivi sono presto elencati: Francia e Portogallo, che hanno ancora tutte le rappresentanti in lizza nelle due competizioni, sono agevolate dal coefficiente più basso (6) rispetto all’Italia (7), che ha già perso una rappresentante (il Palermo). Questo significa che i risultati positivi conseguiti dalle nostre compagini varranno, per questa annata, circa un 15% in meno rispetto a quelli ottenuti dalle squadre transalpine e lusitane. Da evidenziare anche il fatto che la Francia, nonostante il ranking più basso del nostro, presenterà anche quest’anno, come l’Italia, 3 squadre alla fase finale di Champions League, annullando di fatto, così, il gap in classifica. Inutile ricordare l’importanza di accedere agli ottavi di Champions League, che permette di incamerare altri 5 punti di bonus (che, in questa annata, come la precedente, in proporzione, varranno di meno per le squadre italiane rispetto a quelle tedesche, francesi e portoghesi).
Come se non bastasse, poi, in ottica sorteggio, l’eliminazione dell’Udinese ha inguaiato anche il Milan, scivolato in seconda fascia a causa della qualificazione dell’Arsenal. Anche sotto questo aspetto l’Italia è messa peggio rispetto alla Francia e Portogallo. Solo l’Inter, infatti, sarà testa di Serie, a differenza, come detto, del Milan (seconda fascia) e, soprattutto, del Napoli (ultima fascia). La Francia può contare su due squadre in seconda fascia (Lyon e Marseille) ed una in terza (ovvero i campioni in carica del Lille). Il Portogallo avrà il Porto fra le teste di Serie ed il Benfica in seconda fascia.
C’è poi un’altra graduatoria che riguarda l’Italia, che, stasera, Roma e Lazio hanno la possibilità di risollevare, ovvero quella del rendimento stagionale. Il bilancio attuale iniziale delle italiane nelle coppe europee è il peggiore di sempre: una vittoria, due pareggi e tre sconfitte relegano, attualmente, l’Italia addirittura al 24° posto stagionale a pari merito dell’Ucraina e del Liechtenstein dietro, tra le altre, a Georgia, Norvegia e Bielorussia.
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