Fiorentina, c'era Rossi in poleQuello che non accadeva sul fronte del mercato dei calciatori ha preso incredibilmente quota davanti al futuro della panchina viola.
Così, mentre si era in attesa di sciogliere il nodo Mihajlovic-Inter la Fiorentina aveva deciso di non rimanere immobile. Si sono guardati attorno i dirigenti viola per identificare quello che potrebbe essere l’uomo giusto per ripartire davanti a un eventuale dopo-Sinisa.
Il nome giusto era ed è sempre stato quello di Delio Rossi, allenatore ’libero’ dopo aver chiuso un mese fa l’esperienza con il Palermo, ma soprattutto tecnico molto stimato da Pantaleo Corvino e da Della Valle. Delio Rossi, fra l’altro, era già stato nel mirino della Fiorentina subito dopo lo ’strappo’ con la Lazio di Lotito, ma a Firenze c’era Prandelli e all’epoca non era ipotizzabile un cambio di panchina fra l’attuale ct della Nazionale e qualunque altro allenatore. Rossi potrebbe così sposare il progetto viola non appena Mihajlovic prenda in considerazione in modo positivo la proposta interista e anche per questo, due giorni fa, l’ex tecnico del Palermo ha scelto di commentare le notizie sul pressing viola con una battuta molto apprezzata dai tifosi viola. Questa: «Non credo si possa parlare di me alla Fiorentina, anche perché la squadra viola un allenatore ce l’ha già. Certo, vedere accostare il mio nome alla squadra di Firenze è davvero un grande onore».
Fin qui Delio Rossi, quindi, ma Corvino aveva pensato anche a possibili soluzioni alternative. Così ecco riprendere quota la candidatura anche di Gian Piero Gasperini, legato al Genoa, ma pronto a chiudere il rapporto con Preziosi per accasarsi altrove.
Di Gasperini va ricordata soprattutto una cosa: la scorsa estate fu proprio lui il vero avversario di Mihajlovic nella corsa alla panchina lasciata libera da Prandelli. Corvino, alla fine decise però di puntare dritto sul serbo perché Gasperini era appunto sotto contratto con il Genoa e nello stile del ds non esiste la possibilità di andare a ’infastidire’ il lavoro e quindi i contratti in essere di club con i quali la Fiorentina può vantare un rapporto positivo. Altre soluzioni? Il mercato degli allenatori è sicuramente in fermento e oltre a Rossi e Gasperini, sarebber potute arrivare soluzioni sicuramente meno facili da realizzare, ma comunque da non trascurare.
E’ il caso di Carlos Dunga. Anche l’ex ct del Brasile era già stato accostato alla Fiorentina e la pista sudamericana (una pista sicuramente d’impatto) potrebbe rappresentare una mossa a sorpresa dei dirigenti gigliati anche per riaccendere l’entusiasmo andato via via sfumando nel corso della stagione scorsa.
L’operazione Dunga comunque appare decisamente più complicata rispetto alle soluzioni Rossi-Gasperini. L’ex capitano viola, infatti, potrebbe chiedere una rivoluzione anche nel pacchetto dei giocatori attualmente in rosa, legando così il suo eventuale sì a una serie di nuovi acquisti che il club viola al momento non ha in agenda. Vedremo.
Meno probabili, infine, i nomi che sono stati comunque avvicinati alla Fiorentina nelle ultime ore. Si è parlato di Delneri e di Malesani come di Claudio Ranieri. Voci, forse soltanto voci, perché in realtà il primo e vero obiettivo di Corvino rimane Delio Rossi.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=80214