Torna a parlare dopo quasi un mese dall'ultima volta Andrea Della Valle, azionista di riferimento della Fiorentina. Attesissima la sua conferenza stampa che dovrebbe fare chiarezza sulle strategie del club viola:"Comincio facendo i complimenti ai nostri ragazzi della Primavera, ma mi concentro sulle tematiche della prima squadra. Rapidamente la parentesi dello scandalo scommesse: ribadisco anche oggi la totale estraneità della Fiorentina da questa brutta vicenda, metto la mano sul fuoco su di me e su tutti i miei uomini. Non so quale sia il mondo delle serie inferiori ma credo ci sia molta millanteria. Chiedo alla magistratura di fare in fretta per chiarire i casi come il nostro in cui sono sicuro si tratti solo di millanteria, sono di una serenità assoluta. Pirani? Non è un mio amico, lo conosco per averlo incontrato qualche volta al mio paese. Mi capita tutti i giorni che gente si spacci per mio amico.
Facciamo un riassunto della stagione che molti, me compreso, non ha divertito. Sul piano del gioco abbiamo visto poche belle partite ma non la definisco una stagione disastrosa. Siamo arrivati noni e ci può anche stare di rimanere fuori dalle Coppe, non mi è piaciuto però stare fuori anche dalla corsa all'Uefa già a diverse giornate dalla fine. Non dimentichiamo però quello che ci è successo, dall'infortunio di Jovetic in poi. Ci sono stati degli errori e delle cose positive, e come sempre ripartiremo da entrambe. Vogliamo riaprire un ciclo e questa stagione può essere servita da spartiacque. Per come si era messa la stagione sono soddisfatto, anche se c'è il rammarico nel vedere che società del nostro livello come il Napoli o inferiori come l' Udinese sono state anche in corsa per lo scudetto. Era un anno particolare ed è un peccato non essere stati anche noi in grado di farlo.
L'obiettivo della prossima stagione è quello di essere ai vertici, come sempre è accaduto negli ultimi sei anni. Vogliamo costruire una squadra di livello ma sarà sempre più difficile arrivare in Champions con soli 3 posti in palio, il nostro obiettivo è arrivare in Uefa.
Vivacchiare? Lottare per l'Uefa non è poco. Noi ci abbiamo provato con il progetto Cittadella, le differenze di entrate con le grandi sono impossibili da compensare, anche per colpa di alcuni criteri che non condividiamo a livello di considerazione e di bacini d'utenza.
Sarà un mercato equilibrato. Se qualcuno degli elementi più importanti se ne andrà, e succede quando finisce un ciclo, ne arriveranno altrettanti importanti. La Fiorentina non smantella, ma vuole ricostruire per rimanere sempre tra le prime 8. Il nostro ibiettivo sarà essere competitivi sempre fino alla fine per l'Europa, poi può capitare che un anno arrivi terzo e un anno arrivi ottavo o nono, ma restando in corsa fino all'ultima giornata.
Inutile ripetere che il gap con le grandi consta di decine e decine di milioni di euro, per questo era nata l'idea della Cittadella. Magari farò un bel regalo al Museo Fiorentina con il plastico che ho nel mio ufficio, ormai il discorso è chiuso e non dobbiamo pensarci più.
Stiamo per entrare nel nostro decimo anno di gestione e in questo periodo abbiamo speso quasi 200 milioni di euro. A chi dice che ci siamo disinamorati, posso dire che oggi ero a seguire i progressi dei campini con il centro sportivo che aprirà in estate, anche se verrà completato strada facendo.
Alternative alla Cittadella per il momento non ne abbiamo trovate. Non vogliamo illudere i tifosi nel parlare di scudetto che a queste condizioni non è alla nostra portata.
In questa stagione ci sono stati striscioni ed episodi anche un po' pesanti, con accuse rivolte in particolare a mio fratello. Ti fa venire il pensiero 'chi te lo fa fare' ma poi pensi che è un piccolo gruppo di tifosi e devi andare avanti. Qualcosa quest'anno è cambiato: i risultati. E' giusto che i tifosi siano delusi dall'andamento della stagione, ma bisogna distinguere da qui a pensare che i Della Valle non tengono più alla Fiorentina. Dopo Natale sembrava una moda quello dello striscione al Franchi, ma credo che la gran parte dei tifosi sia con noi.
Sento dire da qualche parte del disamoramento dei Della Valle e di una parte della città che non gradirebbe più la mia famiglia. Se questa fosse la situazione, se c'è un clima che si considera chiuso il ciclo dei Della Valle, non avrei problemi a mettermi a sedere col sindaco e capire per il bene della Fiorentina se ci sono delle persone in città che possono fare meglio dei Della Valle. Io non me lo spiego come mai ci sia questa sensazione in città, io ho sempre dato il massimo. Non ho ancora capito però perchè ad ogni minimo errore c'era un attacco cattivo, con lo striscione 'ciabattino vattene'.
Io ho tanta voglia di ricominciare e lanciarmi in questo nuovo ciclo. Non è vero che mi sono disinnamorato. Ieri sera c'ho messo due ore ad addormentarmi perchè ero incazzato per la Primavera... Ho un'idea, di lanciare un patto con i tifosi per farli partecipi di tutti i nostri obiettivi per ripartire non con chiarezza, di più. Delle mie ambizioni, anche personali, che non riguardano solo i bilanci sani. Lo presenterò nei prossimi giorni".
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=79638