Coverciano new look: manto speciale e nuove struttureE’ GIÀ L’ERBA del presente, nel senso che è stata adottata anche per il centro rugby di Tirrenia e per gli atleti Coni, ma potrebbe diventare quella del futuro. Per risolvere i problemi di molti stadi italiani e stranieri. Un’erba di ultima generazione, rinforzata e non sintetica, sostenuta da zolle speciali, prodotta da un’azienda italiana, la Limonta, in collaborazione con l’Università di Pisa. Questo tipo innovativo di manto erboso sarà adottato anche per uno dei campi principali, il numero 2, a Coverciano, nel progetto di ristrutturazione del Centro tecnico. Una nuova palestra, una tribuna ristrutturata, i tornelli per l’ingresso dei tifosi in possesso della tessera ‘Vivo azzurro’ per le amichevoli della nazionale. E a ottobre il campo tutto nuovo, in erba rinforzata al posto di quella sintetica.
IL CENTRO tecnico di Coverciano sta per cambiare pelle, e si ristruttura aprendo le sue porte al pubblico e alle ultime novità. «Vogliamo mettere a disposizione del Club Italia una struttura ancora piu’ moderna», ha spiegato Gabriele Gravina, consigliere federale e ad di Figc srl, la società che gestisce il patrimonio immobiliare della federazione. L’investimento iniziale è intorno ai due milioni di euro. «Creeremo uno spaccato di stadio moderno, con un’area stampa, una tribuna moderna, nuovi spogliatoi», ha aggiunto Gravina. Per consentire anche ai tifosi in possesso della tessera Vivo Azzurro un ingresso autonomo, per assistere agli allenamenti, compatibilmente con i programmi della nazionale. Dal lato del museo del calcio saranno collocati dei tornelli e tutta la struttura sara’ dotata di un sistema di videosorveglianza, per motivi di sicurezza ma anche per riprendere gli allenamenti e creare un archivio storico-didattico. Un progetto che piace a Prandelli: «Ringrazio, intanto, chi tiene così bene i campi del centro tecnico, siamo riusciti ad allenarci anche dopo il nubifragio di domenica». L’erba rinforzata sarà posata in agosto.
«E’ UN BREVETTO made in Italy - ha spiegato il dg della Limonta, Roberto Nusca - questo campo non fa zolle, non ha allagamenti, e non necessita interventi particolari. A Tirrenia, dal 2007, il campo non è stato mai toccato, solo ordinaria manutenzione». Un manto erboso utlizzato già a San Marino e pronto per essere esportato negli Emirati. Un’erba nuova, per una Coverciqano più moderna.
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