Author Topic: Scommesse: le 18 gare sotto inchiesta. Una è di serie A  (Read 22896 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
I familiari di Bressan: ''Mettiamo la mano sul fuoco per lui''

«Impossibile, per mio figlio metterei la mano sul fuoco». Papà Ferruccio Bressan non vuole credere alle accuse che vengono mosse al figlio Mauro. La famiglia gestisce la trattoria «Al tropical» che si trova lungo la provinciale a Mosnigo di Moriago. Proprio lì vicino Mauro Bressan era cresciuto, in via dei Bastiani (ora via Piave) e aveva tirato i primi calci al pallone di una brillante carriera.

Ieri nel locale dei Bressan a Mosnigo di Moriago la televisione era accesa sul canale sportivo di Sky per avere informazioni in tempo reale su quanto accaduto. Anche per i familiari dell'ex calciatore di Fiorentina e Venezia in serie A è stato un fulmine a ciel sereno. «Sappiamo che Mauro faceva delle scommesse ma sempre legali - racconta il padre Ferruccio, che è vicepresidente della locale squadra di calcio Ardita. La passione per il pallone è di famiglia -. Conosceva quei giocatori perché è stato in serie A tanti anni, con alcuni è rimasto in rapporti di amicizia».

Nella trattoria appese sopra al bancone ci sono le maglie di tanti campioni. Oltre a quelle vestite da Mauro ci sono, fra gli altri, quelle di Pavel Nevdev e Roberto Baggio. E il numero 10 di Beppe Signori quando giocava nel Bologna. Quello stesso Signori che oggi condivide il destino di Mauro, arrestato nell'ambito di questa nuova inchiesta sul calcio-scommesse. I familiari ieri non sono riusciti a mettersi in contatto con Mauro, ma hanno sentito telefonicamente la moglie Simona che vive con lui a Cernobbio. «Non sappiamo quali sono le accuse - spiega il fratello Ivan -, ci risulta sia al momento persona informata sui fatti. Abbiamo fiducia in lui è speriamo non ci sia nulla». Bressan ieri all'alba alle 4.30 è stato svegliato nella casa a Cernobbio in cui vive con la moglie e il loro figlio. Particolarmente scossa è stata la consorte nel vedere l'arrivo dei poliziotti nel cuore della notte.


«Gli hanno detto che doveva seguirli - racconta il fratello - e che deve rimanere a disposizione nei prossimi giorni». Secondo le prime informazioni apprese dai familiari, gli inquirenti hanno puntato il dito contro Mauro Bressan perché avrebbe effettuato delle scommesse in una ricevitoria di Bari, il cui titolare è finito nell'inchiesta e per delle intercettazioni. «Mauro faceva delle scommesse lecite - aggiunge il fratello Ivan -. Ad esempio era ovvio puntare sull'over (numero di gol segnati, ndr) in partite come Inter-Bari, il miglior attacco contro la peggior difesa».

Il 40enne di Mosnigo, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo due anni fa, aveva deciso di intraprendere la carriera da dirigente. Aveva avuto una prima esperienza nella serie A ungherese nella squadra del Vasas. Da poche settimane aveva concluso a Coverciano il corso per diventare direttore sportivo ed era in cerca di una società in Italia. «Certo questa vicenda non lo aiuterà - affermano i familiari - speriamo si risolva tutto per il meglio». La vicenda ha turbato Mosnigo. Tutti ricordano Mauro Bressan per il gol da cineteca che segnò al Barcellona in Champions League nel novembre 1999: una rovesciata da 30 metri. «Fu proprio in quel periodo - ricordano i tifosi - che un gruppo di paesani fondò il Mauro Bressan fans club. Non vogliamo crederci, Mauro è un bravo ragazzo».

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=79058
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Calcioscommesse, alcune intercettazioni. Anche sulla A

Un faldone di oltre 600 pagine contiene i primi risultati delle indagini, intercettazioni e documenti che hanno portato agli arresti di 16 persone e a ulteriori indagini su altre 28. La base di tutto sono pedinamenti e intercettazioni che collegano fra loro gli imputati e ricostruiscono le attività illecite. Sono 18 le partite — tra Serie A (Inter-Lecce le cui intercettazioni sono in un articolo a parte), B e LegaPro— oggetto degli accertamenti degli inquirenti e qui potete leggere alcuni stralci delle conversazioni telefoniche, catalogati per partita o per argomento: chiariscono di che cosa parlassero, e come, gli accusati.

LIVORNO-ASCOLI — 25 febbraio 2011
ERODIANI: "Allora dimmi".
PIRANI (odontoiatra): "Prima ti dico io...".
ERODIANI: "Ok".
PIRANI: "Io sono stato... il capitano (Sommese Vincenzo, ndr) mi ha ribadito che lui momentaneamente è fuori... ma è fuori nel senso che non è partecipe ... non è che non gliele dicono le cose gliele dicono però... anche perché fino adesso abbiamo avuto... mi ha detto... poco da fare... io gli ho garantito al cento per cento che la società (Ascoli Calcio, ndr)... e questo mi devi credere te lo dico anche a te... è in fallimento perché via bancaria ho saputo che non ha pagato gli stipendi ma non ha pagato i contributi...".
ERODIANI: "Mm".
PIRANI: "Per cui lui mi ha detto... ma ha pagato gli stipendi per cui ha detto... la prossima settimana ti faccio anche il bonifico poco che sia però te lo faccio in maniera che...".
ERODIANI: "Mm".
PIRANI: "Viene ulteriormente scalato... lui ha preso tre stipendi quindi ha preso bene... e però mi ha detto... Marco due ce ne sono che sai te... però qual è la condizione che sono due ma loro... eh qui hanno ragione... loro non vogliono assolutamente contatto con nessuno con... di quelli di là... l’unico contatto devi essere te... loro invece di là come sempre chiedono il contatto...".

La puntata va male, scommettono sulla vittoria del Livorno ma la partita finisce 1-1. Ecco cosa avrebbe detto a Pirani il difensore dell’Ascoli, Vittorio Micolucci.
PIRANI: "No, no, no, non mi parlare proprio più perché... Micolucci ieri te lo dico già ha fatto l’ultima partita".
ERODIANI: "Eh".
PIRANI: "E ha giocato bene eh! Ha giocato bene perché io l’ho sentito stanotte mi ha detto... ma se non vengono dentro l’area come cazzo fai a dargli una mano e c’ha ragione, e c’ha ragione e che faccio la deve buttare dentro lui con le mani?".
ERODIANI: "No, no, infatti".

ATALANTA-PIACENZA — 19 marzo 2011
BUFFONE (d.s. Ravenna): "Eccoce quà come stamo".
PIRANI: "Bene, io prima di tutto ti devo dare una bella notizia".
BUFFONE: "Dimmi".
PIRANI: "Atalanta-Piacenza".
BUFFONE: "Sì".
PIRANI: "Il Piacenza va a perdere".
BUFFONE: "Sì".
PIRANI: "Sì sì te lo dico al 100 per cento".
BUFFONE: "Va bè".
PIRANI: "C’ho dei miei che giocano lì, loro vanno a perdere".
BUFFONE: "Eh e siamo sicuri qua".
PIRANI: "Al cento per cento".
BUFFONE: "Eh va bè".
PIRANI: "Ohhh Giò".
BUFFONE: "Uhm".
PIRANI: "Sono sei giocatori".

alessandria-ravenna — 20 marzo 2011
PIRANI: "Allora a noi ci interessa o l’uno l’x o il due o l’over".
BUFFONE: "Uhm".
PIRANI: "Oppure over tre e mezzo piu di quattro volte quelle robe lì non te stà più a cervellà che vince il primo tempo che tanto non se fa niente".
BUFFONE: "Ah ho capito".
PIRANI: "Già".
BUFFONE: "Va bè ma chi se si fa un discorso de pareggio il pareggio quindi".
PIRANI: "Pareggia alla grande".
BUFFONE: "Ehhh lo so però sto aspettando oggi oggi che mi chiami e ancora non mi ha chiamato a detto che voleva parlare prima lui e voleva vincere con noi insomma ecco io gli ho detto di no anche perché si è presentato con una miseria e ho detto se non ti presenti con almeno tre volte quello che mi hai detto".
PIRANI: "Levami una curiosità con quanto si è presentato".
BUFFONE: "50".
PIRANI: "Eh un po’ pochini".

BENEVENTO-PISA — 21 marzo 2011
Il gruppo criminale aveva puntato sul 2 ma vince il Benevento. Così viene preso di mira Paoloni, portiere del Benevento.
BRUNI: "Sì...".
BELLAVISTA (ex capitano del Bari): "Sì, questo non è da sparargli proprio d’ammazzarlo di botte...".
BRUNI: "Eh... ammazzarlo sì... ammazzatelo voi portatecelo qui che l’ammazziamo... perché tanto se l’è gio....... io non ho giocato perché non avevo più soldi...".
BELLAVISTA: "Sì ma ho capito ma che discorsi sono uno...".
BRUNI: "Ammazzatelo voi...".
BELLAVISTA: "Ammazzatelo voi... ma te... innanzitutto mo domani ha detto già non fa allenamento... ah... cioè... Mas... no allenamento non allenamento lui domani sera anche sul tardi deve essere a Bologna forse non è chiaro...".

PADOVA-ATALANTA — 26 marzo 2011
ERODIANI: "Hai visto quello dell’Atalanta".
PARLATO (ex calciatorie, collaboratore del Viareggio): "Ho visto... ho visto ma guarda per me non fanno niente guarda che ti dico".
ERODIANI: "Invece già hanno fatto tutto".
PARLATO: "Eh no adesso vedrai che viene fuori dei casini. Fidati, fidati".
ERODIANI: "Eh lo so ma dice che lo hanno fatto in società mo ho parlato con l’uomo di Doni che lo ha chiamato di fargli 10.000 € a Doni".
PARLATO: "Addirittura".
ERODIANI: "Sì per l’X perché lui non riusciva a muoversi e gli ha detto mi fai 10.000,00 € per l’X".

SIENA-SASSUOLO — 27 marzo 2011
ERODIANI: "Mi dai il numero di Quadro (Daniele Quadrini, calciatore del Sassuolo, ndr)?". (Erodiani legge a Pirani quello che sta scrivendo via Skype a Marco Paoloni, ndr)
PIRANI: "Com’è che non ho capito?".
ERODIANI: "Che praticamente ha chiuso ha chiuso con il Sassuolo perde a Siena e quindi è ok gli zingari dice portano i soldi 'ma devono consegnare i soldi a lui andrò anch’io' (Erodiani legge quello che sta scrivendo, ndr)".
PIRANI: "Questo sempre Marco?".
ERODIANI: "Sì sì che c’è sto Quadrini che è il compare Quadrini capito allora forse gli avrà detto tutto il casino in piedi...".
PIRANI: "Cosa fa il... lui t’ha detto che il Sassuolo perde a Siena".
ERODIANI: "Eh sì e in più ci sta il Quadrini però io devo fare il movimento con gli zingari e gli zingari che portano i soldi in modo che noi facciamo cassa".

beppe signori — Quello di Bologna è un gruppo di scommettitori, legati all’ambiente del calcio, che sostanzialmente finanziano la corruzione e scommettono sulle partite che vengono loro proposte da Erodiani e Pirani.
Lo stesso Erodiani riferisce a Pirani di un colloquio con il gruppo: "Noi veniamo da Bologna sai... sappiamo di te, sappiamo tutto. Sapevano che avevamo fatto Spal-Cremonese, sapevano che avevo fatto Benevento-Cosenza, sapevano che avevo fatto Cremonese-Monza... aspetta, un’altra partita mi hanno rinfacciato... Veniamo da Bologna perché siamo andati a parlare con un personaggio importante perché vorremmo farlo entrare con noi di qua e di là... non ti sto dicendo i nomi m’ha fatto... ho detto va beh se non me lo dici è Beppe Signori. Ghiacciati... sono rimasti ghiacciati".
In una telefonata tra Giannone, del gruppo di Bologna, e Paoloni, il primo dice al secondo che il suo invito a pagare tutto glielo invia anche "da un altro... che ha fatto duecento gol in serie A... che ieri sulla tua invece ha giocato cinquemila euro...". Per gli inquirenti si tratta di Signori.

SERIE A — In una telefonata, Parlato comunica a Bellavista l’avvenuta consegna della somma di danaro da parte degli zingari. Nel corso della conversazione Bellavista chiede al suo interlocutore di metterlo in contatto con il "Pelli" (Pellissier) giocatore del Chievo, in quanto gli zingari pagavano anche 400.000 euro per questa partita.
In un’altra conversazione, Erodiani racconta a Giannone: "L’anno scorso ho fatto il Chievo a Milano... Over tre e mezzo... si sono presentati là... mi hanno detto, vi facciamo vincere la partita, fateci fare un gol! La partita mi sa che finì tre a uno... quattro a uno". Il 16 ottobre 2010 Milan-Chievo terminò 3-1.
La discussa partita tra Brescia e Bologna del 2 aprile, finita 3-1 per i lombardi, compare tra le carte. In un’intercettazione del 25 marzo, Pietro Bassi, "un informatore amico del ds della Nocerina" secondo l’ordinanza, predice a Gianfranco Parlato, uno degli arrestati, quattro risultati rivelatisi esatti: Crociati Noceto-L’Aquila 0-1, Taranto-Nocerina 2-1, Lucchese-Benevento 1-2 e appunto Brescia-Bologna 3-1. "Il Brescia prende tutto capito?", dice Bassi a Parlato che chiede: "Che ha?". "Il Bolo". "Può essere quello può essere".

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=79069
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Calcioscommesse, l'Atalanta rischia la Lega Pro

Secondo Sportmediaset il calcioscommesse è tornato a tuonare nel calcio e ora le società coinvolte nello scandalo tremano. Se l'illecito verrà confermato si rischiano una gamma di sanzioni che vanno dalla penalizzazione in campionato alla non ammissione o esclusione a determinate manifestazioni. Nel caso dell'Atalanta a essere a rischio è la promozione in Serie A  ma potrebbe esserci un nuovo caso Genoa con la retrocessione diretta in Lega Pro. La Procura già da tempo stava indagando su partite segnalate per il rischio scommesse e ora si tratterà solo di mettere insieme i pezzi con il nuovo materiale in modo da dare il via, in tempi brevi, ai processi sportivi. Ma chi rischia cosa?  Tutte le società interessate dallo scandalo al momento sembrano essere coinvolte solo in maniera oggettiva e, stando ai precedenti, se lo stato delle cose dovesse essere confermato le pene potrebbe risultare contenute. I precedenti sono i 7 punti di penalizzazione al Ravenna, per un presunto tentativo di illecito, e i sei dati all'Arezzo dopo Calciopoli ma al Modena, per esempio ne furono dati solo 4. Da quello che però è emerso dagli atti, l'Atalanta rischia grosso. Se verrà provato il coinvolgimento di Doni infatti, i nerazzurri rischierebbero seriamente la promozione in A con la possibilità, come successo col Genoa di Preziosi, di retrocessione all'ultimo posto e conseguente Lega Pro. In tal caso a giovarne sarebbero le squadre in ballo coi playoff di bwin in base alla classifica finale, stesso discorso per le retrocessioni. La Sampdoria, tramite Garrone, ha formalmente richiesto chiarezza. Il pallone è ancora nel caos, stasera iniziano i playoff di bwin che alla fine potrebbero risultare totalmente inutili.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=79078
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Scommesse: si muove la Procura Federale

Si muove anche la Procura Federale della Figc dopo gli arresti effettuati nell'ambito dell'inchiesta sul nuovo scandalo del calcioscomemesse. Il procuratore federale Stefano Palazzi ha infatti telefonato al pm Roberto Di Martino per chiedere l'invio a Roma degli atti dell'inchiesta che scuote il mondo del calcio italiano.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=79083
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Perinetti: ''Abbiamo sempre agito correttamente''

E' intervenuto ai microfoni di Radio Antenna Esse il ds del Siena Giorgio Perinetti, per fare chiarezza sulla vicenda del Calcioscommesse, che vede coinvolta anche la squadra toscana.
"Il coinvolgimento a livello mediatico lo abbiamo avuto per tre anni con Calciopoli e siamo stati sbattutti su tutti i gionali. Poi abbiamo visto come è andata: nessuno dei nostri tesserati ha avuto qualche problema. Dobbiamo restare calmi e sereni, perchè siamo una società che fa le cose correttamente e quindi risulta impossibile poter essere coinvolti in questa situazione. Da parte del Siena verrà dimostrato che tutto si è sempre svolto con regolarità e con un degno comportamento".   

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=79086
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Cristiano Doni: ''Ho sempre rispettato le regole''

Cristiano Doni interviene sull'inchiesta della procura di Cremona che lo vede tra gli indagati per presunte ''combine'' legate ad alcune partite giocate dall'Atalanta. In un breve comunicato affidato all'ANSA, il capitano nerazzurro scrive ''di aver sempre agito nel rispetto delle regole e di riporre la massima fiducia negli organi di giustizia ordinaria e sportiva che certamente appureranno la sua assoluta estraneita' ad ogni fatto in contestazione''.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=79088
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Scommesse: domani i primi interrogatori

Cominceranno domani dalle 12 al palazzo di Giustizia di Cremona gli interrogatori degli arrestati nell'ambito dell'inchiesta sul calcio scommesse. Secondo quanto anticipato dai legali delle sette persone detenute, i loro assistiti si avvarranno della facolta' di non rispondere. Gli interrogatori si svolgeranno nell'ufficio del giudice titolare dell'indagine, Guido Salvini. Le persone agli arresti domiciliari saranno sentiti dai tribunali delle rispettive citta', secondo calendari da definire.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=79100
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
E intanto si parla di un allargamento alla serie A

Secondo il sito del Messaggero, ci sarebbero delle ombre anche su Inter e Juve, squadre di fascia media come la Fiorentina e formazioni che hanno lottato per la salvezza o sono retrocesse, dal Chievo al Bologna, dal Bari al Brescia, dalla Sampdoria al Lecce, ma nelle carte dell'inchiesta sul calcioscommesse, non ci sono prove sul coinvolgimento della serie A. Prima di gettare del fango sulle formazioni sarebbe quindi bene avere delle prove che per il momento non ci sono.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

 

With Quick-Reply you can write a post when viewing a topic without loading a new page. You can still use bulletin board code and smileys as you would in a normal post.

Warning: this topic has not been posted in for at least 30 days.
Unless you're sure you want to reply, please consider starting a new topic.

Name: Email:
Anti-spam: complete the task