Author Topic: Scommesse: le 18 gare sotto inchiesta. Una è di serie A  (Read 22896 times)

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Re: Scommesse
« Reply #400 on: 10/04/14, 14:57 »
Calcioscommesse, spuntano altre partite sospette. Coinvolto il Sassuolo?

Un fiume di soldi; partite combinate vecchie e inedite, addirittura dal 2007; e ci sarebbe anche il Sassuolo nell’occhio del ciclone. È quanto risulta dagli accertamenti dei periti informatici incaricati di analizzare i 200 apparecchi – tra computer, smartphone e tablet – del centinaio di indagati nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse condotta dalla procura della Repubblica di Cremona sull’associazione a delinquere transnazionale che aveva il vertice a Singapore. Parte dei risultati è stata consegnata oggi durante l’incidente probatorio disposto dal gip Guido Salvini su richiesta del procuratore Roberto di Martino.

Dagli accertamenti è finora emerso che negli apparecchi di 27 indagati sono state trovate le parole chiave che il procuratore aveva chiesto di cercare. Si tratta di sms e chat in alcuni casi con personaggi non emersi finora dall’inchiesta o in altri casi con indagati ai quali invece non erano stati sequestrati gli apparecchi informatici. Le perizie hanno rilevato altri particolari. Ad esempio, Stefano Mauri, capitano della Lazio, non ha fornito il pin del suo telefonino e senza quel numero i periti, per ora, non hanno potuto esplorare l’apparecchio. Stessa cosa è accaduta con Ivan Tischi, ex del Pescara, e Mauro Bressan, ex della Fiorentina, considerato il braccio destro di Amir Gegic, uno dei capi degli zingari e uomo chiave dell’inchiesta. Le perizie sugli apparecchi di Massimo Erodiani, allibratore di Pescara, e di Mario Bruni, ex commercialista di Beppe Signori, hanno fatto emergere numerosi scambi di informazioni su partite vecchie e nuove. Gli accertamenti sul pc di Bruni hanno svelato un enorme giro di denaro nell’ambito del calcioscommesse.

La copia forense relativa alle analisi sul pc di Antonio Conte, ora allenatore della Nazionale, è risultata illeggibile. Inoltre i periti non sono riusciti a decifrare, perché scritti in una lingua sconosciuta persino al traduttore di Google, le conversazioni trovate sugli apparecchi di Luca Burini, ex manager che da vent’anni lavorava in Cina come promoter per società bolognese che produce lastre di ceramiche, accusato di riciclaggio di denaro insieme con Beppe Signori, Luigi Sartor e al suo commercialista Daniele Ragone. Le parole chiave che il procuratore del tribunale di Cremona Roberto di Martino ha chiesto di cercare negli apparecchi informatici sequestrati a calciatore ed ex nell’ambito della maxi inchiesta sul calcioscommesse sono 19: abbraccio, assegni, beppe, bolognesi, cambiale, cervia, civ, garanzia, gol-gol, handicap, makelele, over, ovetto, pareggio, under, uovo grande, uovo piccolo, vittoria, zingari-zingaro. Le perizie devono ancora essere completate. I risultati verranno illustrati all’udienza del 29 ottobre.

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Re: Scommesse
« Reply #401 on: 10/04/14, 15:28 »
Scommesse: sospetti sul Sassuolo. «Muto» il computer di Conte

Sospetti sul Sassuolo «Muto» il computer di Conte. E si punta anche sul tennis Molte conferme, tantissime partite (tra cui alcune del Sassuolo), qualche nome nuovo il cui ruolo è tutto da capire, la certezza che il gruppo di Singapore fosse già attivo nel 2007, la scoperta di numerosissime scommesse anche su match di tennis. È quello che hanno rivelato i 200 computer, smartphone, tablet dei 111 indagati dell’inchiesta sul Calcioscommesse, che nei mesi scorsi sono stati aperti e vivisezionati. Buona parte dei risultati della perizia informatica è stata depositata e ieri, davanti al gip di Cremona Guido Salvini, si è tenuta un’altra udienza riguardante l’incidente probatorio (la prossima, il 29 ottobre). I tecnici, su indicazione del procuratore Roberto Di Martino, avevano inserito alcune parole chiave per cercare nel mare magnum dei dati: negli strumenti di 27 indagati sono stati trovati riscontri positivi. In particolare, dalla perizia informatica esce confermato il quadro di accuse sul gruppo dei bolognesi e attorno al famoso Civ, Francesco Bazzani, anche lui già attivo nel 2007. I tecnici non sono riusciti ad accedere ai contenuti degli smartphone di Stefano Mauri, Ivan Tisci e Mauro Bressan. Il computer dell’attuale c.t. della Nazionale Antonio Conte (che però sembra appartenere alla moglie) non contiene né file, né sistema operativo, ma non è chiaro se sia arrivato così o se questo sia l’esito del tentativo di leggerne i dati.

Corriere della Sera
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Re: Scommesse
« Reply #402 on: 02/09/15, 23:07 »
Calcioscommesse inchiesta chiusa. Per Conte accusa di “frode sportiva”. C’è Colantuono

E’ di frode sportiva l’accusa mossa al ct della Nazionale Antonio Conte nell’avviso di chiusura delle indagini della Procura di Cremona sul Calcioscommesse per i fatti del periodo in cui era alla guida del Siena. Il ct era iscritto nel Registro degli indagati con l’accusa di associazione a delinquere, capo ora caduto per il tecnico azzurro e invece contestato a Mauri, Doni e Signori. Spunta anche il nome di Colantuono.

L’avviso di chiusura delle indagini è stato inoltrato a 130 indagati tra calciatori di Serie A, Serie B, Lega Pro, ex giocatori e dirigenti. Si tratta di un atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. E tra i nomi più noti finiti nel mirino della Procura di Cremona spunta anche quello di Stefano Colantuono, entrato nell’inchiesta per la partita Padova-Atalanta del 26 marzo 2011 terminata 1-1.

Quanto invece alla posizione del commissario tecnico Antonio Conte, che ha sempre respinto tutte le accuse tramite il suo legale Antonio De Rensis, l’unico capo di imputazione dunque è quello di “frode sportiva”. A suo carico, infatti, è caduta l’accusa di associazione a delinquere.

Diversa invece la posizione di Mauri, Doni e Signori. Al giocatore della Lazio, all’ex capitano dell’Atalanta e all’ex attaccante della Nazionale il procuratore Di Martino ha contestato infatti proprio l’accusa di associazione a delinquere.

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