Mihajlovic: ''Ottimo primo tempo, nella ripresa siamo calati''
L'allenatore viola Sinisa Mihajlovic viene intervistato al termine della partita da Sky: "Per quanto riguarda il futuro abbiamo le idee chiare, mentre per quanto riguarda la partita nel primo tempo abbiamo tenuto in mano il gioco, abbiamo segnato e non ci sono stati rischi. Nel secondo tempo siamo stato più imprecisi e con la rete subita e l'espulsione tutto è diventato più difficile. Per il prossimo anno siamo alla ricerca di giocatori soprattutto motivati. E' finito un ciclo ed è l'ora di aprirne un altro come ha detto il direttore sportivo. Ancora non è il momento per scendere nei dettagli, ma vi assicuro che siamo sereni e con le idee chiare. D'Agostino è un giocatore importante che può ricoprire tutti i ruoli in difesa".
Pasqual: ''Io e la Fiorentina continueremo insieme''
Questo il terzino sinistro della Fiorentina, Manuel Pasqual a Sky: "Tutti abbiamo dimostrato di poter indossare questa maglia. Spero che questo gruppo non sia rivoluzionato. Oggi nel secondo tempo abbiamo sofferto, ma nel complesso la stagione poteva finire molto meglio".
Così Pasqual a Radio Blu: "Abbiamo fatto un bel primo tempo. Peccato non aver chiuso la partita. L'espulsione ci ha penalizzati molto. Smentisco la voce che mi ha dava vicino al Cagliari. La mia volontà, ribadisco, è rimanere a Firenze, e mi sembra la stessa della società".
Cerci: ''Spero di segnare anche a Brescia...''
L'autore del gol della Fiorentina, Alessio Cerci, parla in mix zone ai microfoni di Radio Blu: "Ho segnato un bel gol. Il cross di Vargas era perfetto. Il mio punto forte è cercare il dribbling, per questo vorrei giocare più palloni. Un altro gol a Brescia? Speriamo, ci sto prendendo gusto".
Ancora Miha: ''Pagati cari alcuni errori. Gila, una botta''
Questo il commento di Sinisa Mihajlovic in sala stampa: "Nel primo tempo abbiamo giocato bene, abbiamo segnato e avuto un'altra buona occasione con Gila. Nella ripresa abbiamo subito il pareggio e poi ci siamo ritrovati in 10, ma ci abbiamo provato fino alla fine. Loro però si accontentavano del pari e si difendevano dietro la linea della palla, e non abbiamo trovato spazi. Ho cercato di fare qualcosa anche con i cambi. Non sono deluso o arrabbiato, nel calcio ci sta di non riuscire a vincere, specie su un campo così. Sono stati anche gli episodi, se Gila avesse segnato il 2-0 avremmo avuto in mano la partita, poi nel calcio gli errori si fanno e l'espulsione ci ha condizionato. Il voto alla stagione? Dovete darlo voi giornalisti. Sono contento della mia squadra visto quello che abbiamo passato in questo campionato, si poteva fare di più con la squadra al completo ma viste le difficoltà si poteva finire anche peggio. Boruc in Inghilterra? Noi abbiamo tre numeri uno, Boruc ha fatto molto bene ma per queste ultime due gare ho deciso di far giocare Frey e portare Neto in panchina. Loro tre si sono comportati sempre da grandi professionisti. Avrei voluto mettere Donadel ma sull'1-1 ho messo Ljajic per provare a giocare più offensivi. Gilardino? Ha preso una botta alla caviglia e mi ha chiesto il cambio, non credo sia nulla di grave. Nessuna punta in panchina? Babacar non era ancora recuperato e non ne avevamo altre, i ragazzi della Primavera hanno giocato ieri e comunque sapevo che Mutu avrebbe potuto fare la prima punta come ha fatto. Cerci? E' un giocatore che ha qualità importanti, uno dei pochi che sulla fascia salta l'uomo. Può migliorare ancora tanto e dipende da lui il suo futuro. Paura di perdere? Se avessero segnato il rigore in superiorità numerica era probabile... Poi dopo l'errore ho sperato di vincere".
Viviano: ''A Firenze torneranno presto gli applausi''
Ai margini del pareggio tra Fiorentina e Bologna viene intervistato l'uomo partita Sky, il tifoso viola e portiere falsineo Emiliano Viviano. Queste le sue parole all'emittente televisiva e nella mix zone: ""Nel secondo tempo abbiamo fatto emergere le nostre motivazioni che erano maggiori delle loro. Il rigore di Di Vaio? Ci sta di sbagliare. Sarebbe bellissimo festeggiare la salvezza con una giornata d'anticipo. Vedremo dopo le partite di oggi pomeriggio. Il prossimo anno? Spero in un campionato pià tranquillo. Il mio futuro? Vedremo dopo che Bologna e Inter si saranno messe d'accordo sul mio cartellino. I fischi di Firenze? Un po' di disamoramento c'è stato ma la Fiorentina è la Fiorentina e basterà poco per far tornare il sorriso ai tifosi. Gli applausi nei miei confronti mi hanno fatto piacere. Loro sono i miei fratelli".
Viviano: ''Cuore viola, ma hanno già due portieri forti''
Nella mixed zone dello stadio Franchi, si è fermato a parlare ai microfoni dei giornalisti il portiere del Bologna dal cuore viola Emiliano Viviano: "Secondo me è stata una bella partita, possiamo festeggiare questo punto a Firenze ed i 2 pareggi consecutivi. nel primo tempo abbiamo sofferto ma nel secondo ho visto una grande reazione, grazie alle nostre motivazioni. Di Vaio sa che il rigore sbagliato pesa molto, ma non importa, era molto dispiaciuto. Un altro rigore non fischiato? Fa parte del calcio, ci può stare che l'arbitro non veda bene a volte, ma non importa. I cori della Fiesole? Loro sanno che sono tifoso della Fiorentina, sono stato tanti anni tra di loro, ma comunque sono un professionista e so scindere bene il lavoro dal tifo. La Fiorentina non ha un solo portiere forte, ma ben due... peccato. Cerco casa a Genova? Non è vero, non ci sono mai stato, cosa del tutto inventata.
Il vice presidente ha detto che è stata una partita triste? Io non credo sia stata così, poteva dircelo direttamente a noi giocatori e non alla stampa. Comunque se vuole divertirsi che vada a vedere il Bracellona".
Paponi: ''Viola bene nel primo tempo, poi abbiamo reagito''
A fine partita ha parlato nella mixed zone dello stadio l'attaccante del Bologna Daniele Paponi: "E' importante questo risultato per la nostra salvezza, ci sono stati passi avanti nella ripresa e abbiamo ripreso il risultato. Gli ultimi due pareggi sono stati ottimi per noi. Nel primo tempo la Fiorentina ci ha messo in difficoltà, giocavano molto bene, poi n oi ci siamo svegliati e abbiamo avuto un'ottima reazione. L'azione del rigore non dato non l'ho vista bene ero coperto. Nello spogliatoio non abbiamo detto niente a Di Vaio perché sa che dispiace a tutti".
Malesani: ''Tifosi fiorentini i più affettuosi in assoluto''
Nella sala stampa dello stadio, arriva Alberto Malesani: "Obiettivamente il Bologna non è più quella di prima, ma devo dire che ad oggi avremo 45 punti. Piano piano ci stiamo riprendendo, ma non giochiamo più bene: poi al momento che la squadra è stata ammazzata anche per colpa dei giornalisti. In assenza di una società da 6 mesi, questo gruppo ha fatto anche troppo. Anche a Firenze mi facevo rispettare perché facevo giocare chi se lo meritava e quando dicevo a Batistuta di stare in panchina lui ci stava. Non è questione di uomini, siamo fragili, siamo partiti malissimo con degli errori brutti. Secondo me questa crisi non dipende da noi, è difficile interloquire quando c'è un solo Presidente in società, figuriamoci senza. Abbiamo preso un gol ridicolo, per colpa nostra. Ad esempio Ramirez, Britos, Della Rocca, si sono consolidati quest'anno, sono giovani che hai in pianta stabile in prima squadra e sono migliorati tantissimo.
Emozione a Firenze? Penso che i fiorentini siano le persone che mi hanno più voluto bene nel calcio in assoluto, dovunque vado a giro per il mondo e incontro un fiorentino, mi vuole bene e mi saluta affettuosamente. I tifosi devono stare tranquilli, il direttore Corvino ha ricordato cosa ha fatto la società in questi anni cioè grandissime cose insieme a Prandelli. Anche Sinisa è un grande allenatore che ha voglia di emergere e di gran carattere. La gente deve stare tranquilla perché la Fiorentina è in buone mani, sarà sempre una squadra forte, non c'è da dubitare".
Di Vaio: ''E’ stato un anno straordinario''
Al termine delle gare del pomeriggio che danno la matematica salvezza al Bologna, Marco Di Vaio commenta così la stagione che si stà per concludere: “Siamo troppo felici, è stato un anno straordinario, intenso, difficile, pieno di emozioni. Abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale grazie ad un grande cuore, ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, per noi vale come uno scudetto per tutto quello che abbiamo passato. Voglio ringraziare e fare i miei complimenti a tutti, giocatori, tecnici, dirigenti, staff medico, magazzinieri e dipendenti. Siamo stati una grande famiglia per tutto l’anno.