La formazione: pochi dubbi e 'passerella' per JoJoLE RISPOSTE più importanti, e speriamo confortanti, arriveranno oggi. Jovetic tornerà, infatti, in sala stampa di fronte ai giornalisti per raccontare i nove mesi più lunghi della sua carriera e, soprattutto, per fare il punto sulle risposte arrivate dal ginocchio operato. Una rincorsa, quella del montenegrino, che potrebbe finalmente concludersi domenica pomeriggio, anche sono per riuscire a salutare i propri tifosi direttamente dal terreno di gioco. Potrebbe essere questo, infatti, lo scenario più probabile per quella che da più parti veniva considerata come la passerella di Jo-Jo. Eppure, complici i carichi di lavoro, per Jovetic sembra slittare di nuovo la data del rientro ufficiale, a meno di eventuali opportunità che, appunto, possano arrivare proprio nel finale della gara contro il Bologna.
IN PRATICA l’idea che starebbe attraversando Mihajlovic sarebbe quella di non rischiare Jovetic nel corso della partita (del resto il montenegrino ancora si allena senza forzare troppo e soprattutto evitando troppi contrasti) ma di concedergli comunque una passerella di saluto, magari nei minuti di recupero dell’ultima gara interna della Fiorentina di fronte ai suoi tifosi. Jovetic o meno, comunque, quella di oggi potrà essere una giornata importante anche per capire con quale formazione la Fiorentina di Mihajlovic si congederà dal proprio pubblico. Sarà infatti impegnata quest’oggi, la Fiorentina, nella consueta amichevole a porte aperte questa volta organizzata contro lo Scandicci. Per oggi, però, in vista del “lunch game” di domenica la squadra viola scenderà in campo in orario anticipato, alle 12:30, e sarà dunque un’ottima opportunità per spiare le idee di Mihajlovic.
IN SETTIMANA, del resto, il tecnico serbo ha praticamente lavorato con tutto l’organico e in vista della sfida con il Bologna la novità principale potrebbe essere rappresentata dal rientro dal primo minuto di Adrian Mutu. La presenza del romeno, di fatto, escluderebbe la riconferma di D’Agostino in mezzo al campo con Montolivo, mentre per Vargas si tratterebbe di arretrare il proprio baricentro al centrocampo con Mutu piazzato sull’esterno offensivo sinistro. Altre novità, rispetto alla gara di San Siro, sono poco probabili, soprattutto perché in attacco, ad esempio, sia Cerci che Gilardino al momento restano intoccabili. Da valutare, semmai, la scelta inerente la difesa con il ballottaggio Natali-Kroldrup per affiancare Gamberini e le corsie esterne che dovrebbero essere coperte da De Silvestri, a destra, e Pasqual a sinistra. Totalmente aperto, infine, il dubbio sul ruolo del portiere con Boruc che, tuttavia, resta in vantaggio per una maglia da titolare sul concorrente Frey.
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