Jo-Jo scalpita, col Bologna è una passerellaQUELLA di domenica, all’ora di pranzo contro il Bologna dell’ex Malesani, potrebbe davvero essere l’ultima passerella interna per alcuni dei giocatori di Mihajlovic. E al di là del saluto, inevitabile, che qualcuno di loro, probabilmente, rivolgerà ai tifosi prima di lasciare il terreno di gioco, potrebbe essere proprio questo, insieme all’eventuale rientro di Jovetic, uno degli aspetti più interessanti dell’ultimo “lunch game” della stagione che attende i viola. Trovare motivazioni dietro la sfida al Bologna, la penultima dell’anno, non è certo esercizio semplice per i giocatori, figuriamoci per i tifosi chiamati ad onorare la presenza allo stadio per l’ultima volta in questa travagliata stagione.
EPPURE, come detto, i motivi d’interesse potrebbero non mancare. Sarà infatti una settimana particolare, quella che si appresta a vivere Stevan Jovetic. Ormai rientrato a tempo pieno in gruppo, il montenegrino freme all’idea di poter ritrovare il terreno di gioco e uno spezzone di partita a nove mesi dal crack a San Piero a Sieve, e se le risposte dei prossimi giorni saranno positive la prima convocazione dopo il brutto infortunio al ginocchio potrebbe materializzarsi proprio alla vigilia del match di domenica. Da valutare invece la condizione fisica di Donadel, rimasto a riposo contro l’Inter, mentre su Camporese, che sta smaltendo i postumi dell’ultimo infortunio, sarà prima necessario capire se Buso vorrà utilizzarlo nella gara contro il Catania, sabato prossimo, decisiva per l’ingresso alla fase finale del campionato Primavera Montecatini, o se invece per il centrale ci sarà di nuovo spazio in prima squadra.
I VIOLA, intanto, giovedì affronteranno la consueta amichevole infrasettimanale ma con orario anticipato, si giocherà alle 12.30 così come accadrà domenica, e sarà probabilmente quella l’occasione ideale per farsi un’idea dello stato del ginocchio di Jovetic e degli altri compagni di squadra. Prima del fischio d’inizio, poi, il Museo Associazione Calcio Fiorentina celebrerà il cinquantenario dalla vittoria della Fiorentina in Coppa delle Coppe nella stagione 1960/1961.
I PROTAGONISTI di quella vittoria, strappata a Glasgow all’”Ibrox Park”, faranno il giro di campo con il trofeo del tempo per ricevere il giusto tributo a cinquanta anni dall’ultima vittoria in campo internazionale. Un ricordo, quest’ultimo, che l’intera tifoseria gigliata si augura di poter rinverdire a cominciare dalla prossima stagione rincorrendo, di nuovo, un posto utile per qualificarsi all’Europa League o, perchè no, alla più prestigiosa Champions.
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