Torna o non torna? I mugellani, e non solo quelli di fede viola, si stanno domandando se questa estate la vallata ospiterà nuovamente Jovetic e soci. E’ dal 2006 che la Fiorentina trascorre dieci-quindici giorni del suo ritiro estivo, allenandosi sul campo di San Piero a Sieve e alloggiando all’hotel “UNA - Poggio dei Medici” a Scarperia, ma quest’anno sembrava che la società gigliata fosse diversamente orientata. Si parlava di un ritiro all’estero, o, per rimanere vicini a casa, di riportare la sede della preparazione estiva a Reggello.
«Non è ancora detto che la Fiorentina quest’anno scelga il Mugello, ma che torni — dice speranzoso il presidente della Comunità montana del Mugello Stefano Tagliaferri — è possibile… Ancora la decisione non è stata presa. La mia impressione è che non abbiano trovato altre reali alternative, e alla fine è possibile che siano di nuovo qui».
Sicuramente la presenza viola in terra mugellana sarebbe per un periodo più breve, una settimana, riguarderebbe la prima squadra e non la Primavera, mentre le location rimarrebbero le stesse, allenamenti a San Piero, alloggio in pieno relax al Poggio dei Medici. «Siamo in attesa — spiega il sindaco di Scarperia Federico Ignesti — di una loro ultima proposta. Ci hanno detto comunque che il Mugello non era l’unico luogo che stavano valutando. Certo, come mugellani saremmo ben felici di poterli ospitare nuovamente”. “Siamo stati interpellati circa un mese e mezzo fa –aggiunge Marco Semplici, sindaco di San Piero a Sieve-, vi sono stati alcuni incontri, ma la cosa è ancora in gran parte da definire».
Sulla decisione avrà un peso rilevante la questione economica. E su questo aspetto gli amministratori mugellani parlano una sola voce: «Le nostre condizioni di grande sobrietà — chiarisce Tagliaferri — le conoscono», «e noi — dice Ignesti —, come enti locali, non abbiamo budget da mettere direttamente sul tavolo, e non potremo dare alcun tipo di contributo economico». «Quello che possiamo fare — annota Semplici — è favorire la ricerca di sponsorizzazioni».
Anche negli anni scorsi la formula fu simile: furono gli sponsor, attraverso una società promossa dall’emittente locale, Tele Iride, a pagare tutta la logistica, dall’alloggio ai pasti, dalla lavanderia ai trasporti e agli impianti sportivi-. E quest’anno, per ospitare la Fiorentina, si ipotizza un costo che si avvicina ai 100 mila euro. «Negli anni scorsi la squadra si è trovata molto bene — dicono gli amministratori mugellani-, e noi possiamo offrire la qualità del nostro territorio, la professionalità nel gestire la permanenza, l’impegno a reperire sponsor».
Occorrerà vedere se per la Fiorentina questo sarà sufficiente.
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