Ancora Baggio: ''Il Barcellona mi emoziona. Potessi giocare ora...''Interviene ancora Roberto Baggio, dopo la presentazione del libro di Borgonovo, questa olta ai microfoni di Sky: "E' sempre un'emozione incontrare Stefano e quando c'è la possibilità di stargli vicino è motivo di grande gioia per chiunque. Per quello che abbiamo fatto insieme il ricordo nei fiorentini è ancora vivo e la nostra coppia è rimasta impressa nei tifosi nonostante siano passati 20 anni. Era molto facile legare con Borgonovo perché era simpaticissimo e alla mano. La sua famiglia ha l'ammirazione di tutti, la moglie e i figli hanno sempre il sorriso sugli occhi e hanno avuto il coraggio di mettere la storia di dominio pubblico.
Totti? Lui è l'esempio che si può andare oltre, alla sua età ha raggiunto un obiettivo importante e ha le capacità di andare ancora avanti verso nuovi obiettivi. E' l'esempio positivo per i giovani. Ognuno ha le sue caratteristiche, non è bello fare paragoni con me. Va ammirato e basta.
Messi o Maradona? E' difficile dirlo: il calcio era diverso da quello di oggi, se oggi Maradona giocasse sarebbe più facile per lui, e non solo. Anche io rimpiango di non giocare in questo calcio, perché sarebbe stato più facile senza i falli da dietro che praticamente non esistono più. Una volta avevo paura che mi alzassero in cielo.
I giocatori che mi emozionano ancora sono quelli del Barcellona e Messi in particolare, ho la fortuna di conoscere Pep Guardiola e so il suo valore come persona, lo seguo con affetto. Messi è il giocatore che accende le fantasie di ogni tifoso di calcio.
Totti da Nazionale? Quelli bravi vanno fatti giocare, a prescindere dall'età, però non voglio passare avanti a Prandelli.
Guardiola o Mourinho? Io sono amico di Pep adoro il suo calcio e tifo per lui.
Balotelli? Mario ha delle qualità non comuni. Il giorno che capirà che dovrà usare la sua fortuna per dare gioia agli altri sarà completo".
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