Non solo non è stato un buon affare, ma mi sento di dire che è stata una mossa completamente sbagliata, ovviamente è una mia opinione personale. A cosa serve creare un dualismo nel ruolo del portiere quando siamo abbondantemente tutelati dalle prestazioni di un grande portiere? L'annata che sta cominciando vede la Fiorentina impegnata solo in Campionato ed in Coppa Italia; le coppe europee purtroppo le stiamo a guardare e allora a cosa è servito? Sarebbe stato comprensibile, forse, l'anno passato quando disputavamo la Champions League. Ma quest'anno che senso ha? Uno gioca in campionato e uno in Coppa Italia? Siamo seri, non regge!!! Boruc è un discreto portiere, magari un po' discontinuo e non viene di certo a Firenze per starsene tranquillo in panchina; fra due anni ci sono gli Europei in Polonia e lui vorrà esserci di sicuro. Per arrivarci deve giocare, quindi niente panchina, ma competizione forte con Frey.
Credete veramente che questa rivalità faccia bene alla Fiorentina? Con l'incertezza nella titolarità nel ruolo, invece di avere due portieri fortissimi è più probabile vedere qualche incertezza dettata dall'esigenza di mostrarsi all'altezza della competizione; il che significherebbe un bel pregiudizio per la stagione. Ed anche ammesso che la rivalità sia positiva, mi sorge una domanda: visto che siamo nell'anno secondo dell'era dell'autofinanziamento, non sarebbe stato meglio investire quei pochi dindi liquidi a disposizione in un altro ruolo? Leggasi centrale difensivo e terzino destro e/o sinistro? Mi sembra più che plausibile pensare invece che è stata una mossa societaria per liberarsi di Frey, spingendolo a cercarsi un'altra sistemazione e conseguentemente ad incassare la cessione. Frey invece non ci è cascato ed è rimasto a Firenze, fortunatamente. Ora quei soldi mancano per un acquisto in un ruolo chiave. A mio avviso decisione assurda, ribadisco non per Boruc che è un buon portiere, ma per le motivazioni in ambito societario che hanno portato all'acquisto.