Author Topic: Tutti i mercati di Corvino: un disavanzo di oltre 60 mln  (Read 1804 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Per la Fiorentina di Mihajlovic sono ormai sfumati tutti i possibili obiettivi di questa stagione. Quindi l’attenzione si rivolge al prossimo mercato estivo. Corvino torna ad assumere una figura da assoluto protagonista. Il Ds fu ingaggiato dai Della Valle all’inizio dell’estate del 2005 e subito entrò a piede teso sul mercato. Tantissime le partenze, fra cui le principali quelle di Chiellini, Miccoli e Maresca, tornati alla Juventus. Nakata fu prestato al Bolton, Riganò all’Empoli e Di Livio appese le scarpette al chiodo. In compenso non mancarono arrivi eclatanti. Il più costoso, 10 milioni, quello di Toni. La difesa fu rinforzata con Gamberini e la comproprietà di Pasqual. Furono presi in prestito Frey e Fiore e, in comproprietà, Montolivo. Fra acquisti e cessioni uno sbilancio di circa 8 milioni e mezzo.

L’estate seguente la Fiorentina, in conseguenza di Calciopoli, si vide costretta a rinunciare alla Champions League conquistata sul campo e a iniziare il campionato con 19 punti di penalizzazione. Ma la risposta dei Della Valle fu all’altezza della situazione, e Corvino agì alla grande. Toni fu convinto a restare per un altro anno e arrivarono Gobbi, Santana, Liverani e soprattutto Mutu, per 8 milioni dalla Juventus. Da aggiungere la comproprietà di Reginaldo, il prestito di Blasi e i riscatti di Frey, Pasqual, Montolivo e Donadel. Uscite principali quelle di Jimenez, di Fiore e Brocchi per fine prestito, oltre a Bojinov e Maggio. Notevole lo sbilancio di circa 29 milioni, fra acquisti e cessioni.

Più modesto il mercato estivo del 2007/08. Semioli l’arrivo più costoso (7,2 milioni) e con lui Vieri, Balzaretti, Osvaldo, oltre al riscatto di Pazienza. In partenza Toni, al Bayern per 11,5 milioni, Bojinov al Manchester City e Reginaldo. Per la prima volta un mercato in modesto utile di circa 2 milioni.

Spettacolare invece il mercato 2008/09, giustificato dall’agognata partecipazione alla Champions League. Gilardino fu pagato 15 milioni e ne furono spesi 12 per Vargas, 8 per Felipe Melo e 8 per la grande promessa Jovetic. Arrivarono anche Comotto e i prestiti di Storari, Zauri e Almiron. Partenze più significative quella dolorosa di Ujfalusi, di Liverani e Vieri, tutti svincolati. Molto onerosa, circa 49 milioni, la differenza fra uscite e entrate.

Stagione di recupero invece il 2009/10, all’insegna del cosiddetto autofinanziamento. Acquisti estivi principali De Silvestri, Zanetti, Marchionni, Natali e Castillo. E dalla parte delle cessioni il gran colpo di Corvino, la vendita alla Juventus di Melo per 25 milioni. Partirono anche Kuzmanovic, Semioli e, per fine prestito, Storari, Zauri e Almiron. Notevole il recupero in termini economici di circa 17 milioni. Poco movimentato infine il mercato della scorsa estate. Arrivo principale, ma poco utile, quello in comproprietà di D’agostino e con lui Cerci e il portiere Boruc. Moltissime, ma poco significative, le partenze per prestiti e comproprietà. Via Gobbi, da svincolato, e restuito il prestito di Keirrison. Il tutto per uno sbilancio di circa 5 milioni. In sintesi, Corvino ha speso per i suoi mercati estivi circa 162 milioni e ne ha recuperati intorno ai 97,5, con un disavanzo complessivo valutabile in 64 milioni e mezzo.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76661
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Corvino prepara la rivoluzione: chi resta e chi parte

Più che quella che porterà a Fiorentina-Udinese, questa in casa viola è la prima settimana in cui si guarda veramente al futuro. Giovedì c’è l’appuntamento con un incontro decisivo sia che si tratti di un’assemblea dei soci che del consiglio di amministrazione di cui si parla da tempo, che però potrebbe in realtà anche essere rimandato. Corvino sta lavorando già da tempo per l’anno prossimo, ma tra due giorni gli verrà confermato di agire secondo due linee guida: abbassare il monte-ingaggi e mantenere un certo equilibrio tra gli stipendi. Non ci saranno insomma extra-budget. Chiaro che al di là della decisione di Andrea Della Valle di tornare o meno presidente – più probabile che si affidi a un manager - la prossima non potrà essere una campagna acquisti faraonica. Anche se sono in molti a scommettere su una rosa viola molto diversa nel 2011-12 rispetto a quella attuale. Vediamo allora quante possibilità hanno i calciatori di restare a disposizione di Sinisa Mihajlovic, sulla cui conferma ormai non ci sono più dubbi.

Tra i portieri l’unico che non si muoverà di sicuro è il brasiliano Neto. Finora non si è mai visto e la prossima per lui sarà una stagione in cui verrà promosso a dodicesimo, in attesa magari di assegnargli le chiavi della porta viola nel 2012-2013. Sarà con ogni probabilità il vice di Frey: uno tra il francese e Boruc sarà ceduto. Più probabilmente se ne andrà il polacco, a meno che non arrivi un’offerta importante per “Seba”. Tra i difensori, chi ha le valigine in mano è Comotto che è in scadenza di contratto, poi c’è Pasqual da inserire tra gli incerti, soprattutto nel caso si decida di prendere un esterno sinistro. Sembrava sul mercato anche De Silvestri, ma la scorsa settimana è stato lo stesso ex laziale a dire di non volersi muovere da Firenze. Ancora meno dubbi su Gamberini, Natali, Kroldrup e ovviamente Camporese perché la prossima potrebbe essere davvero la stagione dell’inserimento dei giovani della Primavera.

A centrocampo c’è invece la situazione meno fluida. Con diversi giocatoriche ancora non hanno certo il proprio futuro. Il nodo principale è quello relativo a Montolivo. L’incontro tra il capitano e la proprietà è ormai imminente: sul piatto saranno messe molte questioni, partendo dal presupposto che il giocatore non ha comunque troppa voglia di andarsene. Se resterà lui, con ogni probabilità cambierà aria D’Agostino, che diversamente potrebbe invece anche restare sebbene il feeling con Mihajlovic non sia mai sbocciato. Un altro che il tecnico proprio non “vede” è Marchionni. Se arriverà un’offerta equa, nessun dubbio che faccia le valigie. Ben poche di possibilità di permanenza in riva all’Arno anche per Vargas. Voleva andarsene già l’anno scorso: le sirene tedesche e inglesi continuano a suonare e se ci saràunclub disposto a pagarlo una quindicina di milioni, stavolta nessuno lo tratterrà. Nonostante le prodezze di Cagliari, neppure Cerci sarà trattenuto ad ogni costo: anche qui conterà la bontà di un’eventuale offerta. Con Donadel e Santana che si svincoleranno, alla fine l’unico certo di restare in un reparto che rischia di cambiare volto quasi completamente è Behrami.

Infine l’attacco. Anche qui c’è un grande punto interrogativo: la scelta di Gilardino. Il centravanti ha il contratto fino al 2013mail richiamo della Juventus è forte, anche per avere maggiori chances in chiave azzurra. Dovrebbero invece restare sia Mutu - difficile che arrivi qualcuno disposto ad accollarsi il suo pesante ingaggio - che Ljajic, sebbene il suo rapporto con il connazionale Mihajlovic sia stato molto ondivago. Babacar invece potrebbe essere mandato a farsi le ossa. Uno su cui non ci sono dubbi è Jovetic: il tecnico ha detto pubblicamente di attendere il rientro del montenegrino con la speranza che sia il simbolo del nuovo corso viola.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76802
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Corvino alle prese con il caso portieri

I riflettori del mercato viola si concentreranno sulla situazione relativa ai portieri. In rosa ce ne sono cinque e tenuto conto che il solo Avramov (svincolato) è sicuro di lasciare Firenze, toccherà al ds e all’allenatore identificare l’altro numero uno destinato a fare la valigia. Ma soprattutto Corvino e Mihajlovic dovranno stabilire quale sarà la scala gerarchica in vista della prossima stagione. Ovvero chi promuovere titolare, chi ’trasformare’ in riserva e chi tenere a disposizione come terzo portiere.

LE PERCENTUALI. Detto di Avramov, è sicuramente Seculin l’altro numero destinato a uscire di scena. Il giovane viola ha il 60 per cento delle possibilità di essere ceduto nel corso del mercato di giugno. Magari non a titolo definitivo, ma la conferma di Seculin sembra davvero molto improbabile.
Molto più complicata la situazione relativa a Frey e Boruc che hanno un 20 per cento di possibilità a testa di finire sul mercato.

LA BATTAGLIA. dei portieri, insomma, si risolverà sull’asse Frey-Boruc e sarà proprio qui che la Fiorentina deciderà l’assetto dei suoi numeri uno in vista del futuro.
Domanda da un milione di dollari: accetterà Frey (e viceversa, Boruc) il ruolo di eventuale riserva del compagno di squadra? La risposta è no e così, uno dei due dovrà per forza andarsene.
Già, ma chi? Frey, obiettivamente, ha pochissimo mercato, ha un ingaggio pesante per ogni budget e dalla sua cessione la Fiorentina non riuscirebbe a incassare una cifra consistente come invece potrà accadere in caso di via libera alla cessione di Boruc.
Per il portiere polacco arrivato a Firenze dalla Scozia, invece, di proposte concrete la società viola ne ha già ricevute e tutte molto più alte dell’investimento che fu fatto per portarsi a casa Boruc. Detta così, la situazione pare meno complicata da risolvere, ovvero cedendo Seculin e Boruc, la Fiorentina risolverà la grana dei portieri trattenendo Frey come titolare, lasciando al giovane brasiliano Neto (per lui solo 10 per cento di possibilità di salutare la maglia viola) la maglia di riserva per tutta la stagione.

LE DESTINAZIONI. Boruc ha un buon mercato in Inghilterra (dove è piuttosto conosciuto), ma alla Fiorentina sarebbero arrivare proposte interessanti anche dall’Italia. Per Seculin è probabile il prestito secco in serie B (tempo fa si era fatto avanti il Livorno), mentre Avramov sarà libero di accasarsi dove vuole. Possibile che lo faccia all’estero (in Svizzera).

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76868
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Corvino sempre deciso su Hernandez

Come scrive oggi La Nazione, Pantaleo Corvino si muove con decisione nella direzione di Pablo Hernandez del Valencia. Dopo i primi contatti (e probabilmente la prima offerta) di qualche tempo fa, la Fiorentina avrebbe deciso di sferrare l’assalto decisivo al centrocampista di 25 anni che Mihajlovic avrebbe indicato a Corvino come il rinforzo più importante per il centrocampo del futuro.
La società si presenterà a Valencia probabilmente all’inizio della prossima settimana, quindi prenderà contatto con il manager di Hernandez per conoscere le intenzioni del giocatore davanti alla proposta della Fiorentina. Se le cose dovessero andare subito nella direzione giusta è possibile che l’affare Hernandez prenda una piega positiva nel giro di pochissimo tempo.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76871
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Il Corvino privato: ''Potevo diventare un bel mediano''

Il direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino si è raccontato al programma 'Inviato speciale' di Canale 10. 'L'arte mi distrae dalla mia prima passione che è il calcio - ha detto l'uomo mercato gigliato -. Mi piace andare a vedere le gallerie d'arte di qualche amico, oppure, quando sono in Puglia, mi distrae la campagna e stare sotto un albero di ulivo. Nel calcio bisogna seguire quella è la natura, spesso paragono il giocatore esperto ad un albero secolare, mentre quello giovane ad una pianticella. Un rimpianto della mia vita è di non aver potuto fare il calciatore. Mi dicevano che sarei potuto diventare un buon mediano incontrista, ma a 15 anni ho dovuto cercare un nuovo lavoro ed a 16 anni sono potuto entrare in aereonatica. Entrare in Champions League mi ha ripagato dal fatto di non essere diventato un calciatore. Il mercato rumeno, finlandese, svizzero, montenegrino, croato, serbo, sono quelli che ho pascolato, in cui ho cercato le fondamenta del calcio, ovvero giocatori giovani a poco prezzo, per creare le risorse dei club dove ho lavorato. Ho fatto i miei errori, perché alcune volte ho fatto delle scelte non sapendo quello che c'era nella testa del calciatore. Il rimorso è Berbatov, che a Lecce avevo tesserato, dopo aver fatto le visite mediche di nascosto a Brescia. Mi assentai al momento della stipula del contratto con l'amministratore, e al mio ritorno quest'ultimo mi raccontò che il padre aveva strappato l'accordo con noi perché voleva ascoltare altre richieste. Sono invece soddisfatto di quello che hanno fatto Vucinic e Chevanton'.

'Se non fossi nato in Italia, sarei nato in Brasile: ho capito che lì si trova quello status di civiltà che mi piace, perché si cerca il piacere di vivere - ha aggiunto Corvino -. In quel Paese si vive il quotidiano in tutti i modi. Il Brasile dopo la Cina diventerà il Paese più evoluto, e sono sicuro che farà da scuola a tutto il Mondo sul modo di vivere'.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76879
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Corvino-Branchini, verso la fine di un rapporto in viola

Pantaleo Corvino e Giovanni Branchini, il primo direttore sportivo, il secondo procuratore fra i più importanti in Italia, e soprattutto a Firenze. Se certe volte si ironizza sul rapporto di lavoro fra il ds viola e Sergio Berti, agente di tanti giocatori della Fiorentina, nonché di Mihajlovic, anche Branchini non scherza, anzi, fino a poco tempo fa muoveva percentuali importanti del monte ingaggi viola. Cristiano Zanetti, Riccardo Montolivo e Sebastian Frey erano ad inizio stagione i pezzi pregiati, poi i litigi, i problemi, e forse la rottura definitiva, fra il caso-Frey, il rinnovo di Montolivo, le polemiche su Zanetti e le dichiarazioni del padre di Masi.

Ogni operazione uno stento, fra manovre che non finiscono mai, dichirazioni incrociate e contrastanti e polemiche, basta pensare al passaggio di Zanetti al Brescia, con le illazioni sulla maxi buona uscita, le voci sul presunto ostruzionismo dei procuratori e alla fine la fumata bianca in extremis.

Ora tocca a Montolivo, le ultime notizie dicono che le parti sono distanti, molto distanti, troppo per trovare un accordo, tanto che ormai la cessione sembra cosa scontata. Anche qui dichiarazioni su dichiarazioni, da quelle di Corvino che prevedeva un accordo vicino (“Ci sono 100.000 euro di distanza”) fino ai numerosi presunti incontri che nessuno pare aver mai vissuto. Nel mezzo richieste di chiarimenti, sia dalle parti in causa che dalla tifoseria, che ai litigi fra operatori di mercato è poco interessata.

E poi c’è Frey, che ormai sembra destinato a diventare l’ultimo rimasto in Fiorentina, anche se sembra che i viola sarebbero ben disposti a cederlo per tenere Boruc, tantoo che si parla di cerderlo gratis.

Insomma, lo stretto rapporto di lavoro fra Corvino e Branchini sembra destinato a sciogliersi, o comunque ad allentarsi fortemente. Dal punto di vista tecnico una perdita, perché privarsi di giocatori importanti come quelli sopra citati è sempre un peccato, ma per lo meno si spera che in futuro saranno più il calcio e i valori tecnici a decide le operazioni di mercato rispetto alle polemiche personali.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76898
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
L'impresa di Corvino: rientrare di 25mln e fare una squadra da Europa

Il Corriere Fiorentino fa il punto sul mercato che sarà sottolineando le difficoltà di Pantaleo Corvino. Il ds non potrà sbagliare una mossa, andando a pescare giovani di qualità, qualche certezza a basso costo e, se ci riesce, anche un nome che faccia sorridere i tifosi e sia sinergico al progetto tecnico-tattico che Mihajlovic ha in mente. E l’impresa non sarà affatto facile. Perchè ci sono i conti da far tornare e che impongono un rientro di quasi 25 milioni tra risparmio sul monte ingaggi (bisogna scalare 8 milioni netti che significano 16 lordi) e copertura di precedenti disavanzi (circa dieci milioni).
Nel pezzo si ribadisce l'intenzione della Fiorentina di liberarsi di Mutu e Frey con la cessione del francese difficile che potrebbe spingere Boruc lontano da Firenze. E poi verranno sacrificati altri due ingaggi big a scelta tra Gilardino, Montolivo e Vargas. L'operazione ripianare si può ottenere attraverso la cessione di tanti pezzi piccoli o molto più facilmente di un pezzo grosso. I nomi sono noti Vargas, Gila e Montolivo. Il costo del cartellino di ognuno di loro ondeggia tra i 12 e i 15 milioni se si parla solo di cash. E forse qualcosa in più se ci sono di mezzo anche giocatori che magari il club acquirente vuole piazzare e possono fare al caso dei viola.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=77626
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Corvino insegna calcio a Sollicciano

Ieri mattina Pantaleo Corvino ha staccato la spina per un paio di ore, partecipando ad un seminario sul calcio all'interno del carcere di Sollicciano. L'incontro con i detenuti è stato piacevole e sono state tante le domande rivolte al diesse viola, che non è nuovo a iniziative di solidarietà di questo tipo.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=77787
 
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

 

With Quick-Reply you can write a post when viewing a topic without loading a new page. You can still use bulletin board code and smileys as you would in a normal post.

Warning: this topic has not been posted in for at least 30 days.
Unless you're sure you want to reply, please consider starting a new topic.

Name: Email:
Anti-spam: complete the task