Intervista esclusiva di Radio Blu a Cesare Natali. Queste le parole del difensore della Fiorentina: "I miei figli sono 5, ho 3 maschi e 2 femmine. La famiglia è un aspetto molto importante quando si cambia squadra, ma c'è mia moglie che pensa a tutto. Io vivo il mio lavoro con grande impegno, ma quando torno a casa penso ad altro.
Io trascinatore? Cerco di mettere gli atteggiamenti giusti la settimana e la domenica. La grinta in campo dipende dal carattere, un allenatore prova a trasmetterlo ma è una cosa che bisogna avere dentro.
Montolivo? L'ho conosciuto all'Atalanta, lui era nel vivaio quando venni via ma si vedeva che aveva grandi qualità. Oggi è un giocatore completo che ha dimostrato nella Fiorentina di essere un giocatore di un grande livello. Spero che rimanga qui, come lo sperano tutti.
Camporese? E' giovane e ha avuto la fortuna di sfruttare una situazione d'emergenza per dimostrare le sue qualità. Non credo che paghi la partita con l'Inter, siamo rientrati io e Kroldrup e lo spazio si è ridotto. Alla sua età io ho fatto tanta gavetta e 6 mesi di tribune. Se poi uno è bravo alla lunga si guadagna il posto.
D'Agostino? Tecnicamente e per caratteristiche ha dimostrato di essere un regista di alto livello, a Firenze non ha avuto la continuità di dimostrare il suo valore.
Mihajlovic? Ha le caratteristiche di Mazzone sotto tanti aspetti, la schiettezza, il rapporto coi giocatori diretto, la capacità di sdrammatizzare.
Chiudere la carriera? Ho 32 anni ma non mi sento vecchio, non so se rientrerò a lungo nei piani della Fiorentina".
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