I 15 motivi per non tifare JuveQuando capita di parlare di calcio lontano da Firenze, prima o poi arriva sempre la fatidica domanda: «Ma perché voi fiorentini ce l’avete così tanto con la Juventus?». A me son venuti in mente i seguenti quindici motivi:
1) Perché i fiorentini e i toscani in genere hanno da sempre in uggia il Potere. E nel calcio, da sempre, la Juventus è sinonimo di Potere.
2) Perché Avellino, la coppa Uefa e lo scudetto scippato a Cagliari sono ancora ferite aperte nel cuore di chi crede che il calcio sia uno sport e non una truffa legalizzata.
3) Perché Bettega stava antipatico anche al suo insegnante di catechismo.
4) Perché meglio 2 scudetti da leoni che 27 da Agnelli.
5) Perché Montero, Brio e Furino se avessero giocato con altre maglie sarebbero stati espulsi una domenica sì e l’altra pure.
6) Perché una squadra dove i tifosi vogliono la vittoria a qualunque costo (e si caccia dunque un allenatore se arriva secondo), non è una bella scuola di vita.
7) Perché se un allenatore alla Fiorentina dimostra di essere un carciofo, non finisce a fare il tecnico della Nazionale Under 21.

Perché, come ha detto l’ex arbitro Nucini ai pm che lo interrogavano al processo per Calciopoli, «se sbagliavi a favore della Juve arbitravi in serie A, se sbagliavi contro la Juve arbitravi in B».
9) Perché, di conseguenza, quando Crozza alla cerimonia degli Oscar del calcio chiese dal palco: «Chi c’è in sala della Juve, a parte gli arbitri?», fece semplicemente quello che Arlecchino usava fare burlandosi.
10) Perché, dal Medio Oriente al Maghreb, tutti oggi chiedono regimi democratici. Gli juventini, invece, sognano il ritorno di Moggi.
11) Perché nel calcio il diavolo non veste Prada ma a strisce.
12) Perché quando gli Agnelli si portarono Baggio a Torino si provò la stessa sensazione di quando Napoleone spedì a Parigi il Leone di San Marco o di quando i tedeschi volevano portarsi via l’Annunciazione del Beato Angelico. Un furto d’arte generato dal capriccio del Potere.
13) Perché il mondo è pieno di splendidi colori e vederlo in bianconero è una limitazione.
14) Perché Lippi, in bianconero, aveva la protervia di chi si sente un fenomeno per di più impunibile.
15) Perché alla fine, da Jago a Paperinik, il Male non ha mai vinto.
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