Juve: 30mila al ''Franchi''. Ma non sarà recordIl record di presenze, con grande probabilità, resterà tale.
E, con esso, anche quello degli incassi al “Franchi”. Gli oltre 32.000 spettatori presenti in occasione della gara contro il Milan non dovrebbero infatti essere bissati dalla partita di domani, nonostante affrontare la Juventus, da queste parti, non sia mai stata una banalità.
La prevendita dei giorni scorsi non ha chiarito del tutto quali potrebbero essere le quote presenze per la sfida di domani, ma la sensazione è che difficilmente potrà essere battuto il record stagionale collezionato nel posticipo serale contro il Milan. Anche perché, alla luce delle decisioni del CASMS, soltanto i residenti in Toscana potranno ancora acquistare biglietti per la gara contro la Juventus, limitando il gruppo di tifosi ospiti (poco più di un migliaio i bianconeri attesi a Firenze) ad una percentuale ben inferiore rispetto a quelli rossoneri di domenica.
Mentre non esistono ancora posizioni ufficiali su quelle che saranno le posizioni prese dal gruppo “Non Tesserati”, la Fiorentina prosegue comunque nell’iniziativa del biglietto doppio. I quasi 200 sostenitori viola che avevano disertato la partita contro il Milan per contestare la scelta della politica societaria dei prezzi non sembrano intenzionati a ripetersi, facendo in tal modo intendere che, finalmente, anche la Curva Fiesole tornerà ad essere un settore esaurito.
Dal canto suo la Fiorentina, anche per invogliare i più a sostenere la squadra, ha rilanciato il “bigliettone” per le prossime due gare interne. Al prezzo complessivo di 28 euro è infatti ancora possibile acquistare un biglietto unico che consenta di assistere sia alla partitissima di domani che a quella successiva che, al “Franchi”, vedrà arrivare l’Udinese. Un’incertezza, quella legata all’eventuale record di presenze, che comunque ben racconta la situazione quasi interlocutoria nella quale si ritrovano i tifosi viola. Da sempre, quella contro la Juventus, rappresenta una della sfide più sentite nella piazza fiorentina, ma è altresì vero che i successi delle scorse stagioni, e i piazzamenti che hanno consentito di partecipare alla Champions League quasi da protagonisti, hanno fatto dimenticare i tempi in cui, battere la Juve, poteva rappresentare la vittoria più importante di tutta la stagione.
Firenze s’interroga, sul futuro della sua squadra e della società, ma al tempo stesso farà di tutto per spingere la Fiorentina oltre l’ostacolo nell’ultima occasione utile per togliersi una soddisfazione in questa annata dalle tinte grigie. In trentamila, o poco meno, domani sera, penseranno soprattutto a battere gli odiati rivali.
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