Author Topic: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0  (Read 13806 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC
« Reply #40 on: 04/16/11, 00:27 »
E Miha: ''Non voglio che finisca come l'anno scorso''

Alessandro Rialti spiega nel suo articolo di oggi (di cui proponiamo uno stralcio) di come Sinisa Mihajlovic stia cercando di dare la carica giusta alla squadra, manifestando la propria rabbia e mettendo in guardia i giocatori a non ripetere il finale di stagione dell’anno scorso.
 
 
Lo ha confermato anche un uomo serio qual è Per Krøldrup: Sinisa Mihajlovic nei giorni scorsi è andato nello spogliatoio viola e ai propri gio­catori più o meno ha detto: « Io non ci so a fare la figura che è stata fatta un anno fa, quando nelle ultime gare la squadra ha mollato... » . E già che c’era, con il tono delle migliori giornate ha spiegato che nessuno può permettersi di alzare bandiera bianca, che nessuno può pensa­re di tirare la barca in secca o qualunque altro antico detto tradizionale: la Fiorentina do­vrà sputare l’anima fino all’ul­timo secondo.

ALLARME VIOLA - Sia chiaro non c’è niente di ufficiale in questa ricostruzione, d’altra parte di­versamente non potrebbe esse­re, davanti a taccuini e microfo­ni nessuno fa cenno al fatto che domenica sera quello che è suc­cesso in campo non è piaciuto a nessuno. Non al diretto Corvino e non allo stesso Mihajlovic. A fine gara nessuno ha accusato nessuno ma anche un cieco si sarebbe accorto che nei primi minuti della gara, il Milan che, sia chiaro, è la squadra più for­te, ha letteralmente preso a pal­late i viola. Tutti annichiliti, tut­ti quasi proni davanti alla gran­de.

Non un sussulto, come stes­sero soffrendo non solo del di­vario tecnico ma anche di una sorta di sudditanza psicologicao di una specie di predestinazione.

Ecco che da qui è scattato l’allarme viola. Lunedì mat­tina tecnico e ds erano furiosi. Ripe­tiamo, non una pa­rola fuori posto, nessuna ostentazio­ne,difesa del gruppo sempre e comunque, però... a nessuno era piaciuto quella Fiorentina, perchè su una cosa il duo viola è as­solutamente d’accordo: la genteva rispettata.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76262
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC
« Reply #41 on: 04/16/11, 00:42 »
Mutu è al top. E punta al gran finale per restare viola

Per evitare giramenti di scatole è l’occasione ideale. Battere la Juve regalerebbe una grossa soddisfazione ai tifosi viola ed eviterebbe il tormentone della Fiorentina piccola contro le grandi. La storia ha stufato anche Mihajlovic, che per invertire la rotta può di nuovo puntare forte su Mutu, in campo dall’inizio. Contro il Milan Adrian era squalificato, e ha approfittato dello stop per volare qualche giorno a Santo Domingo: «Motivi personali, e quando è tornato ha saltato il lunedì di riposo per allenarsi» , ha spiegato Sinisa. Dunque, Mutu c’è, è al top, e insegue Antognoni nella classifica degli storici marcatori viola (è a 3 gol dall’Unico 10 di Firenze).

Multe
Poi poco importa se nel suo passato c’è una breve storia in bianconero: un anno e mezzo dal gennaio 2004 al giugno 2005, con 33 partite e 7 gol. La Juve arrivò dopo la rescissione del contratto dal Chelsea: se dall’Inghilterra è partita la richiesta di 17 milioni di euro di danni è anche perché l’attaccante firmò subito un nuovo contratto con un altro club. Quindi Mutu non vede di buon occhio i prossimi avversari. Vicende del passato, il futuro può essere letto così: il club viola piazzerebbe altrove il suo ingaggio pesante, ma un gran finale potrebbe portare a ridiscutere il contratto, aggiungendo un’opzione di un anno alla scadenza giugno 2012. Mutu, dopo la squalifica, torna tra i titolari (così come Behrami). In difesa Camporese è in vantaggio su Kroldrup che già pensa a «un gol decisivo alla Juve, è il sogno di chiunque giochi nella Fiorentina» .

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76265
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC
« Reply #42 on: 04/16/11, 00:47 »
Fiorentina-Juve raccontato da Padalino, Pecci e De Sisti

Tantissime testimonianze raccolte ieri sera da Radio Blu su Fiorentina-Juventus e sul significato di questa partita a Firenze.

Pasquale Padalino: "L'atmosfera che precede la partita con la Juve a Firenze è qualcosa di speciale, così come ricordo lo spettacolo che sempre offrivano i tifosi viola. Ho tanti ricordi di quelle sfide, negli anni con Batistuta e compagnia in cui ci siamo sentiti davvero alla pari di Juve, Milan e Inter e nei quali vincere a Firenze era durissima per tutti".

Eraldo Pecci: "La Juventus è un avversario molto sentito da tutti e senti l'unione della città contro un nemico. Ai miei tempi abbiamo avuto buoni risultati anche se loro erano più forti e poi abbiamo perso quel campionato in volata che ancora mi dà da pensare..."

Picchio De Sisti: "A Firenze è diventata più importante del mondiale dopo quel campionato dell'82. Una partita che caratterizza una rivalità forte e importante. I viola sono una squadra di livello con una sua bellissima storia, la Juve ha vinto tanti titoli in carriera, quindi già di per sé è un partitone. Questa partita non mi evoca solo brutti ricordi, visto che ci siamo cuciti addosso lo scudetto '69 proprio contro la Juve".

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76255
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC
« Reply #43 on: 04/16/11, 00:49 »
Chi si rivede, Camporese. Ballottaggio con Kroldrup

La premessa, d´obbligo, è triste. Cinquanta, sessanta persone, non di più, ad assistere alla partitella che Mihajlovic ha organizzato ieri in preparazione di quello che da sempre, a Firenze, è l´appuntamento più sentito. Quello con la Juventus. Sintomo di un´attesa, in città, ai minimi storici. Gli unici ad esser felici erano i ragazzi delle scuole calcio invitati dalla Fiorentina. Per loro, vedere da vicino i calciatori è ancora una gioia. Una sgambata, quella contro la formazione Allievi, vinta in rimonta dalla Prima Squadra. Sei a due, il finale, dopo il doppio svantaggio firmato Capezzi-Seferovic. In gol Babacar, Donadel, Vargas, Santana, Mutu (cucchiaino delizioso) e Gilardino. Ma quel che conta sono le indicazioni, regalate da Mihajlovic. Qualche certezza c´è.

Il modulo, prima di tutto. Non ci si muove dal 4-3-3, punto di partenza per presente e, soprattutto, futuro. Questa è la strada e questa si segue. Con Montolivo vertice basso del centrocampo supportato ai lati da Behrami (assente ma solo a scopo precauzionale) e Vargas. Il centrocampista svizzero è recuperato, pronto a giocare dal primo minuto. Altra sicurezza. I tre davanti. Gilardino prima punta, ispirato da Santana e Adrian Mutu. Hanno giocato insieme, nel secondo tempo, evidenziando quelli che ormai son meccanismi scontati. Il romeno quasi sulla stessa linea di Gila, libero di trovare lo spazio dove e come vuole, l´argentino più largo e più arretrato, pronto a fungere da primo "guastatore" in fase difensiva. Per il resto indizi sparsi, e confusi. La difesa, per esempio, è un mosaico che Mihajlovic compone scomposto. Comotto (a dir poco distratto), Kroldrup, Mateo e Pasqual nella prima frazione. De Silvestri, Gamberini, Camporese (a volte ritornano) e Gulan nella seconda. Tradotto. Il Gambero non si discute, i due terzini nemmeno, saranno Pasqual e Comotto. Resta da assegnare una maglia. Se la giocano, al ballottaggio, il ragazzino e il danese. La sensazione, comunque, è che Kroldrup sia in discreto vantaggio.

Un percorso strano, quello di Camporese. Da bimbo prodigio a desaparecido. Messo in castigo dopo l´incontro ravvicinato (e sfortunato) con Samuel Eto´o e rispedito in Primavera in prestito temporaneo. «Nessuna punizione, abbiamo solo aiutato la squadra di Buso in un momento importante», ha fatto sapere Sinisa nei giorni scorsi. Domenica sarà in panchina, prima di guidare la carica dei ragazzini annunciata dallo stesso mister per le ultime giornate. Nell´amichevole di ieri pomeriggio ad esempio si è messo in vetrina Salifu. L´ultimo arrivato, centrocampista annunciato come colpo per i grandi e fino ad oggi mai apparso tra i convocati. Nelle ultime settimane, troverà spazio anche lui. Non domenica, però. Non contro la Juventus. Una partita che vale di più, nonostante tutto.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76272
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC
« Reply #44 on: 04/16/11, 00:50 »
Spettatori: meno di 27mila o nuovo record?

Pareri discordanti sui quotidiani di oggi per quel che concerne gli spettatori previsti per Fiorentina-Juventus. Secondo il Corriere Fiorentino il record stagionale (32.677 spettatori) stabilito domenica scorsa contro il Milan, potrebbe essere battuto e questo nonostante che da Torino siano attesi non più di un migliaio di juventini. Una cosa è certa: i «non tesserati» , dopo la protesta di qualche giorno fa, torneranno a fare il tifo e la Fiesole (capienza 11.000 posti) sarà esaurita, cosa quest’anno praticamente mai accaduta

Secondo La Repubblica, invece, non saranno più di 27mila i tifosi presenti domenica al Franchi, col rischio che la pioggia faccia calare ulteriormente il dato. La Fiesole sarà piena e ci saranno anche i "Non tesserati" ma gli oltre 32mila raggiunti col Milan resteranno il massimo stagionale.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76275
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC
« Reply #45 on: 04/16/11, 00:51 »
Qui Juve: Del Piero rientra, Buffon titolare

A Vinovo è tornato l'entusiasmo: ieri test contro la Primavera, finito 4-1 per la prima squadra con gol di Martinez, Boniperti (gran dribbling da sinistra e destro a girare all’incrocio opposto), Matri e Bonucci. Nel primo tempo Delneri ha scelto il 4-2-3-1 con Giandonato e Melo davanti alla difesa e Toni unica punta. Nel secondo tempo 4-4-2 con Boniperti e Pepe esterni di centrocampo, Matri e Del Piero davanti. Marchisio è rimasto in palestra per smaltire un pestone al piede destro, Pepe ha abbandonato la seduta in anticipo per una contusione alla schiena, ma oggi dovrebbero tornare in gruppo. Rientri o. k. De Ceglie ha giocato un tempo con la Primavera, buoni segnali anche dai rientranti Del Piero (foto Lapresse) e Buffon. Contro la Fiorentina il capitano probabilmente partirà dalla panchina mentre Gigi dovrebbe sostituire Storari in porta. Ancora out Chiellini: tornerà in gruppo la prossima settimana, a sinistra torna Grosso dopo la squalifica. E Delneri sembra intenzionato a confermare il 4-1-4-1 (o 4-3-3) visto contro Roma e Genoa. In difesa, Sorensen (in vantaggio su Motta), Barzagli, Bonucci e Grosso. Centrocampo con Aquilani, Melo e Marchisio, poi Krasic e Pepe a sostegno di Matri. L'alternativa, meno probabile, è il 4-4-2 con Toni (o Del Piero) accanto a Matri dal primo minuto.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76273
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC
« Reply #46 on: 04/16/11, 00:56 »
Incontro tra deluse. Fiorentina-Juve, classica decaduta

C´era una volta lo skyline di Firenze che splendeva sotto un cielo azzurro e c´era il cuore che batteva forte come un tamburo della Fiesole. La primavera era un soffio di gioia, quella partita un sentimento puro ed estremo, perché un ragazzo stordito dal suo passato non ce la fece nemmeno a tirare un rigore prima di andarsene dal campo e raccogliere una sciarpa viola proprio sotto la tribuna. Farfalle nello stomaco e sensazioni violente: quel sabato d´aprile era la terra su cui Firenze rinasceva orgogliosa dopo dolori e addii, odi e paure. Nodi segnati dentro, comunque. E così ricominciammo senza Baggio e quella vittoria fu il primo vero sorriso rigeneratore dopo un mare di lacrime. Quelle figlie della rabbia ma anche dei lacrimogeni sparati nei giorni della rivolta di piazza. La Juve che "rubava" partite e scudetti aveva rapito anche il fenomeno col codino. E stavolta non bastavano un leone viola e un coniglio bianconero da appiccicare sul lunotto posteriore del Pandino o della Renault 4, magari accanto al bel faccione di Jim Morrison.
"Meglio secondi che ladri": ma sì, raccontiamocela così, i veri eroi siamo noi, perché un mondo senza colori come quella maglia non ha senso per gli abitanti della città più bella che c´è. In tanti hanno provato a descrivere il "disprezzo" sportivo di Firenze per la squadra bianconera. Ma poi alla fine è tutto molto semplice: il potere assoluto Fiat, l´arroganza del sistema, uno scudetto scippato, un giocatore strappato via e quindi la storica rivalità con i "gobbi" di Toscana, cioè la moltitudine di juventini sparsi ovunque fuori dalle mura. E certi sentimenti, si sa, corrono nel tempo. Uno magari si ricorda il gol di Desolati a Zoff e lo racconta a chi poi vedrà quello di Fuser e quindi applaudirà Batistuta e poi morirà di felicità a torso nudo quando Osvaldo farà secca la Juve nel suo stadio. Firenze in cielo.

Una vita dopo. Sì. Ma anche una vita fa, così almeno sembra. Perché in fondo il rivale vero deve meritarsi un sentimento degno di questo nome. Lo juventino di vecchia data è uno che amava vincere facile. I soldi del grande capitale, il carisma dell´intoccabile Avvocato, la politica inginocchiata, quella logica del mi prendo tutto a tutti i costi che oggi fa quasi sorridere in mezzo a questa Italia dove non ci si vergogna più di niente. Perché per noi la Juventus resta sempre la Juventus, la squadra di quelli "più brutti della Multipla" (striscione geniale), anche se nel frattempo è cambiato tutto e la società bianconera si è normalizzata in una mediocrità che nessuno avrebbe mai immaginato: soldi buttati via, giocatori standard, risultati improbabili, certezze poche o pochissime. Altro che Boniperti, l´avvocato e il Trap. Il giorno che hai sentito Lapo Elkan parlare di Juve hai capito che il mondo cambia e forse neanche tanto in meglio. Fatto sta che John Elkan e Andrea Agnelli per i media sono quasi Ufo, Marotta solo uno che ha speso male, Delneri un allenatore che stavolta ha fallito più o meno come il nostro, anche se le sue azioni ora sono un po´ in rialzo.
E questo forse è il vero problema: la sfida, stavolta, è proprio tra due squadre andate a male o quasi. E fa sorridere (e non solo) leggere Mihajlovic che dice cose curiose. «Una vittoria contro la Juventus può ammorbidire le cose e salvare la stagione. E se non battiamo la Juve poi rompono le palle con questa storia della Fiorentina che non vince mai contro le grandi». Così ha detto il tecnico alla Gazzetta dello sport. Parole strane. Un po´ per quel "poi rompono le palle" che forse spiega molte cose di questa gestione tecnica, un po´ per l´idea che una vittoria sulla Juventus possa salvare in qualche modo la stagione. Come se la gente fosse così stupida, come se esser riusciti nell´impresa di svuotare il Franchi non valga una riflessione un po´ più seria da parte di tutti.

Certamente quella di domenica resta una sfida vera e sentita, anche perché è l´ultima partita di cartello di questa annata dimenticabile. La penultima, quella col Milan, è stata un pianto: tattico, tecnico, caratteriale. La Juventus può essere un´occasione per farsi perdonare da chi si è svenato per vedere dei morbidoni che si sono svegliati solo nel finale. Ma la stagione? No, quella resta una delusione. Poi, come dire, si fa sempre in tempo per ritrovare una strada. La Juventus per Firenze resterà la squadra più antipatica della storia perché questo ormai è un codice del dna e anche di quel semi-provincialismo di cui in fondo riusciamo anche a vantarci un po´. Né metropoli, né cittadina: Firenze con le sue bellezze sta tutta in una conca e non riesce nemmeno a trovare lo spazio per costruirsi un nuovo stadio. Eppure l´idea di diversità e di luogo del contropotere non morirà mai nelle nostre teste. E la sfida con la Juve è sempre un´occasione per ricordarlo al mondo, anche se siamo un po´ annoiati, anche se il nostro allenatore dice che sennò poi gli "rompono le palle". Sì, solo una battuta, chiaro. Parecchio infelice però.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76276
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC
« Reply #47 on: 04/16/11, 00:58 »
Sartoni: ''Battere la Juve per dare una scossa ai tifosi''

Queste le parole di Stefano Sartoni, uno dei leader storici della Curva Fiesole, al Corriere Fiorentino: "La Juve è sempre la Juve, questa partita per noi è speciale e per questo anche le frizioni nate quest’anno tra i vari club del tifo saranno accantonate. La Fiesole magari non sarà colorata come nelle grandi occasioni, ma si farà sentire. L’affluenza sarà buona pure negli altri settori, anche perché questa è l’ultima partita vera della stagione. Poi ci aspettano solo 'mezze gare' e molti gradoni vuoti: in tanti infatti preferiranno il mare all’Udinese o al Bologna. La Juve poi può essere importante guardando al futuro. Vincere servirebbe a ridare entusiasmo alla gente. A Firenze c’è bisogno di una scossa".

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=76274
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO