Saverio Barzagli: ''Io, viola padre di un gobbo''Che domenica bestiale per Saverio Barzagli. Tifoso viola doc e padre di un “gobbo“. Sintesi cruda, mamolto fiorentina. Fiorentina-Juventus per lui, e per tutta la famiglia - la moglie Anna e l’altro figlio Marco sono viola veri - sarà un momento di passione. Gli affetti della vita contro quelli del pallone. Nel cuore della difesa bianconera ci sarà Andrea, nato all’ospedale di Fiesole nell’ 81, ma residente a Scandicci da sempre. Saverio, uomo di calcio, ci racconta queste emozioni forti, tenendo come filo conduttore il pallone che in casa Barzagli c’è sempre stato.
Partiamo da lei: prima giocatore poi allenatore?
Ero un centrocampista dai piedi buoni. Cresciuto nello Scandicci, poi passato alla Rondinella, in quarta serie: erano gli anni Sessanta. La primapanchina, invece, a Tavarnelle: giocatore-allenatore. Alla Ginestra vinsi il campionato: nemmeno una sconfitta, in seconda categoria. Poi ho allenato anche a Seano in prima. Enel cuore una sola squadra... Sonodi Scandicci, tifo per la Fiorentina. Oddio, in casa lo facciamo tutti: mia moglie Anna e i figli, Marco e Andrea...
Ecco, parliamo di Marco...
Ero sicuro che il campione sarebbe stato lui: non esagero, un fenomeno. Potete chiedere informazioni alla Fiorentina... Classe 1973, centravanti: ha iniziato nella Rondine e poi tanti anni di settore giovanile viola. Negli Allieviha avutocomeallenatore Ciccio Graziani, in Primavera Piccinetti. Segnava caterve di gol... A Thiene vinse anche il premio come miglior giocatore del torneo. Andò in B alla Lucchese: stava per esordire, litigòconOrrico e da allora, poi, anche per motivi caratteriali non ha trovato la giusta determinazione per sfondare. Oggi ha preso il mio posto: gestisce un negozio di alimentari a Scandicci.
Esiamo ad Andrea...
Lui, invece, èsemprestato più determinato di Marco anche se “normale“ come sviluppo di giocatore. Cresciuto nella Cattolica Virtus. Sempre capitano e in tutti i ruoli del centrocampo: ala, mezz’ala e mediano davanti alla difesa. Provò per la Fiorentina: lo voleva Cervato, ma alla fine non se ne fece di niente e andò alla Rondinella. Indiani lo fece esordire in Interregionale (oggi serie D, ndr). Faceva l’esterno, mentre con Bugliol’annodopoinC2ancoracentrocampista. Miricordoche si salvarono allo spareggio col Pontedera: segnarono Andrea e Ciccio Tavano.
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Marco ha indossato la maglia viola, Andrea mai: rammarico? Lo ammetto,un po’ c’è...Mi consolo pensandochesi è trovatobene altrove, a Verona col Chievo e a Palermo. Ora ha 30 anni e credo che quella maglia non se la metterà mai... Eppure
ci è andato molto vicino in due occasioni:quandoil diesse era Galli, poi arrivò il Palermo e nell’estate 2008 con Corvino, prima di andare in Germania.
Ci sono tessere di viola club in casa Barzagli...? Marcoera iscritto al “Marasma“,andava in Fiesole. Io e Anna, invece, di
solito siamo in tribuna. Anche domenica prossima? Sì (e tira un sospirone, ndr)... Sarà durissima per chi tifare...
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