Presidenza, Montolivo, progetti: oggi ADV parla del futuro«Domani, parlo domani... » . Andrea Della Valle ieri ha salutato così i cronisti che erano davanti all’erigendo nuovo minicentro sportivo viola. « Domani, domani... ». Dunque oggi dovremmo sapere alcune delle cose fondamentali che stanno ancora ancorando al dubbio la Fiorentina e i suoi tifosi. Torna davvero Andrea presidente? Così come ci aveva anticipato il fratello Diego?
IL RITORNO DEL RE - Certo l’azienda ha ancora bisogno di lui ma anche di Cognigni che deve rientrare a tempo pieno a Casette d’Ete. Torna davvero Andrea considerato che si sta per inaugurare un nuovo progetto, una nuova scommessa e una nuova doppia società? Una, quella che curerà la parte commerciale sarà affidata a Sandro Mencucci, grintoso e contestato ad, l’uomo dei biglietti e degli sponsor. Ma l’altra società, quella che si dovrà occupare della parte politica e tecnica? Deve tornare Andrea Della Valle perché i nomi che da giorni frullanointorno al club viola (Giancarlo Antognoni, Lele Oriali, Antonio Di Chiara) sono diversamente perfetti maniente hanno a che vedere con il vuoto lasciato alla scrivania del gran capo.
EX VIOLA - Ripreso il proprio posto, Andrea potrà benissimo scegliere chi fra gli illustrissimi ex viola vorrà a collaborare al proprio fianco. Ovviamente insieme a Pantaleo Corvino e Sandro Mencucci. La città ha già votato Antognoni, ma vanno benissimo anche Di Chiara e, magari un pizzico meno, Oriali. E perché no anche due, c’è sempre bisogno di trasfusioni di sangue viola. Fermo restando che niente è certo e tutto è da costruire. Ma è lui, Andrea, che tutti aspettano. « Domani, parlo domani...». E’ vero che oggi si gioca una bellissima partita e che l’orgoglio di tutti chiede una vittoria prestigiosa, perfetto viatico al ritorno del re,ma sarebbe fantastico un doppio festeggiamento con la vittoria contro il Milan e il sì definitivo di Andrea Della Valle al ritorno alla scrivania presidenziale.
PAROLA FINE -Non basta, c’è assoluto bisogno di Andrea Della Valle, della sua presenza, anche per dirimere il grande tema dello sviluppo del futuro viola. Davvero se ne andranno Montolivo, Gilardino,Vargas e Mutu? Con l’aggiunta di Frey o Boruc? Davvero, come appare pressochè certo, Santana è già della Roma e Donadel del Genoa? Premesso che tutto è legittimo e tutto è valutabile, un’urgenza c’è indiscutibilmente, quella che riguarda Montolivo. Verissimo che Riccardo ha un contratto in scadenza 2012, idem Mutu, più lungo Vargas e Gilardino, ma attendere oltre con il capitano potrebbe significare rendere più complicato riallacciare i capi dei fili. Il reritornato potrerebbe rilanciare la trattativa oppure lasciarla andare, dando il via alla più grande rivoluzione che Firenze ricordi. Nessun preconcetto, nessuna insurrezione sotto le ceneri. Solo curiosità e attesa. I fratelli Tod’s sono ancora arrabbiati per l’assoluta leggerezza di ogni trattativa atta a capire quale sarà lo sviluppo della città? Capiamo, noi la città e la sua classe politico- economica la conosciamo bene, ma adesso conta il primo passo. Ieri è già diventato oggi e aspettiamo, come ci ha annunciato, Andrea Della Valle. Convinti che il suo sìsia molto vicino ma Firenze vuol sentirlo pronunciare presto, magari oggi stesso.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75974