Le pagelle: Vargas predica nel deserto, Boruc evita la goleadaBORUC 6,5: Deve volare subito su Seedorf e capisce che per lui non sarà una serata facile. Battuto proprio dall'olandese (gol imparabile), è incolpevole anche sul raddoppio di Pato. In compenso è bravissimo in almeno 3 occasioni evitando un passivo più pesante.
COMOTTO 5: Partita in salita già dal primo pallone, regalato agli avversari. Sbaglia a fare il fuorigioco su entrambe le reti milaniste. Prova a guadagnarsi un rigore, senza riuscirci.
GAMBERINI 5: Partita da incubo a cospetto di Pato che spesso e volentieri lo manda a vuoto. Sbanda anche lui sul primo gol.
NATALI 5,5: Il meno peggio del pacchetto arretrato, se non altro perchè prova a ringhiare su Ibra e compagni. Ma anche lui partecipa alla giornata nera della difesa. Dal 55' KROLDRUP 6: Entra quando la partita è ormai compromessa e se la cava.
PASQUAL 5+: Tanti errori anche per lui in fase difensiva, prova a farsi vivo con qualche cross. Non si esime pure lui da qualche uscita in ritardo, come quando tiene in gioco Ibrahimovic lanciato a rete.
DONADEL 5: Siamo costretti a ripeterci, ma in questa posizione defilata sulla destra sembra poco a suo agio. Ci mette la solita generosità per ringhiare sugli avversari, ma raramente riesce a fermarli. Un giallo, ingenuo, in avvio ne condiziona la partita. Tanti passaggi sbagliati. Dal 62' BEHRAMI 6: In campo a tempo di record dall'infortunio, porta dinamismo e grinta in una squadra completamente spenta. Anche se non può essere il solito motorino.
MONTOLIVO 5,5: Vuol giocare regista davanti alla difesa, un ruolo che richiede un'intraprendenza diversa nel dirigere il gioco. L'impegno è massimale, ma se in fase di rottura non può dare quanto un mediano deve 'compensare' con geometrie e intuizioni smarcanti. Invece si limita al passaggino semplice e innocuo. Prende parte all'azione del 2-1 con un bel tiro dal limite.
VARGAS 7: Predica nel deserto ma sembra l'unico, per personalità e qualità, a poter duellare alla pari con i milanisti. Nel primo tempo sforna cross a raffica, che Gila e compagni non sembrano però apprezzare. Un po' si demoralizza alla distanza ma trova comunque la fiammata che riapre (virtualmente) il match.
SANTANA 6-: Prova l'acrobazia al 5', poi deride Yepes andandosene di tacco al cross. Il dinamismo è il solito, anche se non sempre riesce a concretizzare la giocata. Nella ripresa perde vistosamente lucidità e nel finale si innervosisce un po'. Ha l'ultima chance della gara, ma di testa non è il suo forte.
GILARDINO 5,5: Continua il suo tabù contro il Milan. Bravo nel proteggere palla e far salire la squadra nel primo tempo, ma non fa mai paura ad Abbiati. Prenderla di testa tra Yepes e Thiago Silva non è facile, ma è anche vero che dei tanti cross di Vargas, anche per sbaglio uno potrebbe prenderlo.
LJAJIC 5: Mihajlovic gli aveva chiesto risposte e invece arriva la solita prestazione abulica. Solo uno squillo in 45': un bel destro dal limite che chiama Abbiati alla deviazione in tuffo. Dal 46' BABACAR 5,5: Ha voglia di strafare dopo 4 mesi i naftalina e ci prova subito dalla distanza, facendo arrabbiare Gilardino che voleva palla in mezzo. Fatica a farsi coinvolgere nell'azione viola, complice una posizione defilata che non gli si addice.
MIHAJLOVIC 4,5: La Fiorentina combattiva che aveva auspicato rimane solo un'intenzione e le bacchettate a Ljajic e Babacar non hanno effetti benefici (anzi). La superiorità del Milan è a tratti imbarazzante e la viola palesa limiti ben superiori ai valori (teorici) dei suoi giocatori. La fragilità difensiva è particolarmente evidente, con Pato e compagni che si infilano con disarmante facilità eludendo quasi costantemente la trappola del fuorigioco. Senza Boruc e con Ibra in serata accettabile sarebbe finita in goleada.
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