Caso biglietti, secondo roundDue super sfide nel giro di una settimana, due ottime occasioni per trovare un senso a questa stagione e, magari, continuare a coltivare il sogno di una rincorsa all’Europa. Ma, soprattutto, anche due domeniche che potrebbero trasformare il “Franchi” in quel catino di entusiasmo e sostegno che, storicamente, ha sempre aiutato la squadra ad affrontare gli impegni più difficili. Intanto, fra Milan e Juventus, nella prossima settimana, i botteghini del club gigliato potrebbero registrare una discreta richiesta di biglietti, nonostante il malumore diffusosi all’indomani delle comunicazioni sui prezzi dei tagliandi. Su questo argomento è però da registrare anche la nuova presa di posizione della Fiorentina, affidata ieri a un comunicato apparso sul sito ufficiale. Dopo la lettera aperta dei «Non Tesserati» all’amministratore delegato Sandro Mencucci, nella quale si faceva esplicito riferimento ad altre circostanze in cui i prezzi erano apparsi eccessivamente alti, la Fiorentina ha voluto di nuovo ribadire la propria politica in tema di prezzi e, soprattutto, la tutela degli abbonati.
«Anche per la corrente stagione — si legge su Violachannel — i prezzi decisi per gli abbonamenti di Curva hanno tenuto in considerazione una ovvia riduzione rispetto all’acquisto dei singoli biglietti, riduzione quantificata nel 30%.Tuttavia, al fine di venire incontro anche a quei tifosi che, per vari motivi, non avevano voluto o potuto fare l’abbonamento, sono state stabilite varie fasce di prezzo che sono oscillate dai 10 euro a partita (8 gare), ai 17 euro (7 gare), 22 euro (3 gare) e 28 euro (1 gara). A ciò si aggiunga il fatto che abbiamo creato ulteriori agevolazioni per coloro che non avevano sottoscritto l’abbonamento, emettendo un biglietto doppio scontato per Inter/Sampdoria e Juventus/Udinese. Quindi, nello spirito del comune amore per la maglia viola, crediamo sia giusto rispettare le ragioni di tutti i tifosi, sia quelle degli oltre 16.000 abbonati che quelle dei non abbonati, così come crediamo sia giusto rispettare le scelte di questa Società, che cerca sempre di tutelare in primis le esigenze dei propri tifosi».
Caro biglietti e discussioni a parte, comunque, per il match di domani sera lo stadio potrebbe lo stesso toccare quota trentamila presenze, anche alla luce di eventuali tifosi rossoneri che non abbiano acquistato i biglietti in Lombardia. Una cifra poi non così dissimile da quella immaginabile per la gara successiva, domenica prossima, contro la Juventus, quando fra l’altro sarà possibile acquistare il “biglietto doppio” per la partita contro i bianconeri e successivamente contro l’Udinese.
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