ADV: prove tecniche di presidenzaProve tecniche di ritorno alla presidenza. Andrea Della Valle è nella fase del riscaldamento, a maggio quasi sicuramente scenderà in campo... Ieri il massimo dirigente viola ha fatto un’immersione totale nella Fiorentina: prima incontrando la Primavera di Buso fresca trionfatrice in Coppa Italia, quindi visitando lo stato di lavori dei Campini e dopo partecipando al cda della società. Partiamo dai boys viola. L’eco della notte romana, vittoria di spessore contro la Roma e inno di Narciso Parigi suonato nel tempio di Venditti, è ancora forte. I ragazzi di Buso hanno realizzato un’impresa e giustamente, adesso, si godono il momento. Ma l’impresa c’è chi se l’era persa, Andrea Della Valle, appunto. E allora, ieri, il “presidente“ ha voluto porre rimedio andando ad abbracciare, uno per uno, i protagonisti del trionfo. Dal tecnico Buso a tutti i componenti del gruppo Primavera: una squadra che sta davvero fabbricando una stagione straordinaria. Andrea Della Valle ha fatto loro i complimenti e ha invitato tutti a spingere ancora di più sull’acceleratore perché anche il campionato - la Primavera ora è seconda e oggi sfiderà il Bologna al Poggioloni - potrebbe regalare gioie incommensurabili. Quindi la visita ai Campini. I lavori procedono speditamente e per fine luglio la struttura dovrebbe essere pronta, almeno in larga parte. Quando la Fiorentina avrà ultima anche la seconda parte della preparazione, dopo Ferragosto, potrà cominciare a lavorare ai Campini. Sono stati usati materiali all’avanguardia, il mini-centro sportivo sarà un piccolo gioiello. Una spesa complessiva di circa 3 milioni anche perché, in corso d’opera, il progetto è stato modificato da Diego Della Valle che ha apportato delle migliorie. Del resto, dovendo realizzare un’opera di questo genere, era giusto puntare al massimo e così è stato. Si parlava dei Campini da sempre, ma stavolta il sognosta davvero per diventare realtà. Poi è stato il turno del cda viola. Era un consiglio di amministrazione molto tecnico, impostato sui numeri del bilancio, ma è stata anche l’occasione per gettare le basi del prossimo cda, quello che dovrà risultare decisivo per un’altra operazione: il ritorno di Andrea Della Valle alla presidenza. Poltrona vacante dal 24 settembre 2009, quando il fratello del patròn viola fece il famoso passo indietro. È vero, fino a quando non sarà dato l’annuncio ufficiale, resterà un po’ di incertezza, ma tutto lascia immaginare che non ci saranno ripensamenti. La Fiorentina ha bisogno di un presidente-leader, espressione diretta di una proprietà che alla società ha sempre dato robuste iniezioni di sicurezza. Sarà anche un’estate di grandi cambiamenti sul mercato. Sarà proclamata la fine di un ciclo e per ripartire di slancio il ritorno in prima persona di un Della Valle avrà i crismi del rilancio in grande stile. A corollario di questa mossa decisiva (lo ripetiamo), ci saranno altre conferme importanti. Il contratto di Corvino, ad esempio. L’allungamento è pressoché certo, anche se la firma ancora non c’è stata. Ma anche le recenti esternazioni di Diego Della Valle, hanno sancito l’allungamento del rapporto con Corvino. Ieri il diesse non ha partecipato al cda, ma anche da quella riunione sono arrivati ulteriori indizi. Corvino non si sbottona, ma è palpabile la sua soddisfazione. Spesso in passato aveva ripetuto: «Voglio chiudere la carriera a Firenze, poi mi dedicherò ai miei ulivi...». È stato accontentato.
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