Prandelli: ''Montolivo viola o altrove? Per me è uguale...''Lunga intervista sulla Gazzetta dello Sport al Ct dell'Italia Cesare Prandelli. Queste le battute più interessanti:
Mazzarri il più bravo?
«Anche Allegri. Ma voglio ricordare anche chi ha lavorato con continuità raccogliendo frutti, come Ficcadenti. E non si può non citare Colomba, per la svolta che ha dato al Parma» .
Eto’o, Cavani, Thiago Silva: chi ha marchiato il torneo?
«Tanti. Ma uno che segna 35 gol in Italia, come Eto’o, merita un riguardo particolare, fermo restando che Cavani è stato immenso» .
Tra gli italiani?
«Sottolineo la conferma ad alto livello di Ranocchia e la proposta di qualità di Giovinco. Bravi» .
Tra i suoi azzurri, a chi diamo l’oscar?
«Giuseppe Rossi è stato il più continuo, ha dimostrato carattere giusto, spessore internazionale, ha segnato tanto. E’ maturato e ha messo in atto molte delle sue potenzialità» .
Portieri. Oscar ad Abbiati?
«Faccio quattro nomi: Abbiati, Sorrentino, De Sanctis e Storari d’inizio stagione» .
Può servirle Abbiati?
«Ho fatto una scelta precisa: Buffon, sul quale nessuno può sindacare, e giovani come Viviano e Sirigu. Poi se tra un anno, dobbiamo andare all’Europeo, Buffon si fa male e Abbiati para così, lo considero» .
Il concetto vale anche per altri. Giusto?
«Esatto. Come si fa a prescindere dal Totti degli ultimi mesi? Ora porto avanti il gruppo, tra un anno esaminiamo la situazione» .
Se il vecchio Pirlo arriva alla Juve, non si spreme e arriverà più fresco all’Europeo. «Ho rivisto Pirlo a buoni livelli di recente: per me resta molto importante. Molto» .
Un’altra stagione senza il definitivo salto di Aquilani e Montolivo.
«Serve pazienza» .
Ancora?
«Non sono così vecchi. E comunque ventenni che possano rubargli il posto non ne vedo» .
Può servire a Montolivo il passaggio a una grandissima (Inter)?
«Vivo a Firenze, abbia pazienza... Scherzi a parte, o resta nella Fiorentina, cioè in una grande, e si prende definitivamente con continuità il ruolo da leader o si mette in gioco in una squadra di forti ambizioni: a me stanno bene entrambe le soluzioni» .
Come fa a pensare Cassano, riserva al Milan, di vincere la concorrenza di Pepito Rossi?
«Antonio con noi è sempre stato perfetto, in campo e fuori. Ora vedremo quale sarà la situazione nella prossima stagione: se resterà al Milan, se giocherà. La fiducia è intatta» .
Pazzini, Matri, Gilardino, Borriello, Amauri... Più o meno hanno segnato tutti. La prima punta non sembra un problema.
«Non lo è. E non ho gerarchie. Oggi non c’è un centravanti titolare. Mi sta bene avere 6-7 attaccanti che sgomitano tra loro. Posso scegliere in base alla partita».
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