Author Topic: AC CESENA - ACF FIORENTINA 2:2  (Read 8181 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 2:2
« Reply #40 on: 04/04/11, 19:37 »
Miha non molla e tira le orecchie a Pasqual

Con lo sguardo lo ha incenerito. Mi­hajlovic è rimasto come percorso dalla corren­te elettrica da quell’errore di Mutu. La palla che viaggiava verso la porta di Boruc e la vit­toria che volava via e con la vit­toria il sorpasso sul Palermo e la speranza di un riavvicinamento alla Juve. Sinisa sapeva che la vittoria a Cesena avrebbe signi­ficato un ulteriore allungo in classifica e un’iniezione fantasti­ca di ottimismo, di convinzione nella difficilissima rincorsa al­l’ultimo, eventuale, vagone per l’Europa. Tutto avrebbe accettato, meno che concedere una ripartenza così al Cesena. Un regalo proprio quando la gara sembrava pro­gressivamente spenta e i viola a un passo dal successo. Tutto avrebbe accettato, meno quel­la paura dell’ultimo colpo, quello del ko, che la Fiorentina troppe volte ha rinunciato a portare.

L’ULTIMO COLPO - «A volte - ha raccontato il tec­nico serbo - siamo come quel pugile che ha messo al tappeto l’avversario. Ma quest’ultimo si rialza e magari si appoggia alle corde e si ve­de che non sta più sulle gambe. E lì che do­vremmo infliggere l’ultimo colpo, quello decisi­vo e invece...Oggi è successo così, sul nostro 1-2 il Cesena è andato in difficoltà, potevamo e dovevamo chiudere, metterli giù» . Potrebbe es­sere lui a mettere alle corda Mu­tu ma non lo fa, preferisce divi­dere le responsabilità. «Abbia­mo avuto un sacco di occasioni per chiudere il match e comun­que sull’errore di Mutu c’è stato anche l’errore di Pasqual che doveva restare dietro e invece stava davanti».

(...)

E’ ANCORA POSSIBILE - Scuote la testa ma non vuol arretrare nemmeno di un metro. Potreb­be dire facilmente: purtroppo è stato il girone di andata a condannarci, peccato per i troppi infortuni, ma non è nelle sue corde, allora ri­prende a battersi, riprende a combattere: «Ci sono sette gare, sono ventuno punti, perché do­vremmo abbassare le braccia? Dite che il ca­lendario è difficile? Vero ma a volte i calenda­ri difficili ti regalano anche delle belle soddisfa­zioni ». E’ un guerriero e i guerrieri non chiedo­no al secondo di buttare la spugna. «Mutu sarà squalificato e non potrà giocare contro il Mi­lan? Per questo non ci sarà neppure un gioca­tore importante qual è Behrami, ma chi gioche­rà al loro posto sono convinto che farà bene. Il giallo a Mutu? Ho rivisto l’azio­ne, ci poteva stare, non voleva far male all’avversario ma a questo punto è inutile recrimi­nare. Giocheranno altri, sono si­curo che la squadra non si ar­renderà » . Promozione definitiva per Montolivo regista arretrato:

«Sta facendo bene, perchè cam­biare ancora?» . Di solito Sinisa la notte non ha problemi ad addormentarsi, ma questa volta il ricordo di quella palla in­dietro di Mutu se la rivedrà in continuazio­ne, così come le ripartenze spente al mo­mento dell’ultimo passaggio: «Più cattivi, dobbiamo diventare più cattivi. Ma la catti­veria non puoi comprarla». Fosse possibile Sinisa la regalerebbe ai propri ragazzi, in dosi industriali.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75603
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 2:2
« Reply #41 on: 04/04/11, 19:38 »
Natali e i 3 pali: ''Incredibile!''

Una sfortuna così Cesa­re Natali non l’aveva vissuta mai. I suoi sogni, quello personale di tor­nare a festeggiare un gol dopo un digiuno che dura ormai da due an­ni (l’ultimo è datato 9 aprile 2009, col Torino), e quello della Fiorenti­na, di centrare un nuovo successo in trasferta, sono rimasti sui legni del Manuzzi. Un palo e due traver­se, entrambe colpite nell’arco del­la stessa azione, prima addirittura che la palla toccasse nuovamente terra, non gli era mai capitato di centrarle. « Mai successa una cosa simile in dieci anni di serie A».

(...)

«Faremo di tutto per rimetterci su­bito in carreggiata, anche se il ri­schio più grande è che questi due punti persi alla fine della stagione saranno tra quelli che ci manche­ranno più di tutti. Volevamo vince­re, ma qualcosa non è andato come speravamo. Siamo stati ingenui a farci rimontare proprio nel mo­mento in cui avevamo la partita in mano: eravamo riusciti a ristabili­re la parità, persino a ribaltare il risultato. Poi non so che cosa sia accaduto. Recupereremo, così co­me abbiamo sempre fatto in que­sta strana stagione. Brucia, però. Brucia eccome».

MALEDETTA SFORTUNA - Cerca di non pensare alla partita, ma le immagi­ni del match si sovrappongono a microfoni e taccuini. « Antonioli è stato bravissimo in occasione del­la prima occasione da gol viola, ma la responsabilità, ripeto, è no­stra, solo nostra. Non si tratta del­l'errore di uno, sono cose che pos­sono accadere. Tutti abbiamo mancato un'occasione straordina­ria. Una squadra come la Fiorenti­na non può nascondersi dietro alla sfortuna » . Le sue parole sono co­me fendenti. « Siamo arrabbiati, rammaricati. Niente è andato così come volevamo. Mancavano po­chissimi minuti, ci eravamo quasi riusciti, poi il buio. Restano sette partite e faremo l’impossibile per conquistare tutti i punti a disposi­zione. L'Europa? Non era scontata prima, non è impossibile adesso. Certo, se ci fossimo portati a ridos­so della Juventus saremmo tutti a commentare qualcosa di comple­tamente diverso, ma nulla è pre­giudicato. Almeno non fino a quan­do i numeri non ci escluderanno da tutto».

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75605
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 2:2
« Reply #42 on: 04/04/11, 19:39 »
Gilardino raggiunge Baggio e dedica il gol alla figlia

A cancellare tutti i dubbi, le discussioni fra chi sta con Gilardino e chi dice che per lui è iniziata la sua parabola discendente ci ha pensato lui stesso. Ieri il bomber viola ha colpito ancora una vol­ta: un gol di quelli veri, un gol che lo fa sa­lire ulteriormente nella classifica di tutti i tempi.
(...)

DEDICA SPECIALE - La dedica è stata subito per la piccola Gemma, la secondogenita nata dieci giorni fa: «Abbia­mo incontrato una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere, non è sta­to affatto facile fino ad ora - aveva rivelato tra primo e secondo tempo - ma noi non ci arrendiamo. Il gol? Nel giorno in cui festeggio le prime cento presenze in campionato con la Fiorenti­na, il mio pensiero va alla mia piccolina» .
(...)

COME BAGGIO - Ieri sperava in un epilogo diverso, Gilardino. Sognava anzi di poter festeggiare quella doppietta che manca ormai da più di un anno - 13 marzo 2010, contro il Napoli al San Paolo -, ma soprat­tutto di cominciare a far sentire il fiato sul collo alla Juventus, lui che proprio contro i bianconeri ha messo a segno il suo primo gol in campionato con la maglia della Fiorentina. Intanto ha raggiunto chi la storia del calcio fiorentino l'ha scritta, Roberto Baggio. Ora quel Baggio lui vuo­le superarlo.

COME VIANI - Ma non è tutto perché Gila, contando sol­tanto i gol realizzati in cam­pionato ( 45), ha raggiunto pure Vinicio Viani. Imma­ginando una classifica di tutti i goleador viola in se­rie A, Luca Toni, il giocato­re che a distanza di un an­no dal suo addio a Firenze proprio Alberto ha sostitui­to, è lontano soltanto due centri ( 47), mentre l'altro diretto avversario è niente meno che Adrian Mutu, a quota 54. Tra i goleador viola di tutti i tempi, invece Gilardino insegue Claudio Desolati, a quota 58.

RITORNO DA CHAMPIONS - A sottolineare co­munque lo straordinario girone di ritorno della Fiorentina sono gli stessi numeri. L'unica sconfitta risale alla trasferta con­tro la Lazio, il 29 gennaio (quella contro l'Inter è una gara del girone d'andata). Se si prendono in considerazione le ultime 9 gare, l'unica squadra imbattuta è proprio quella di Mihajlovic: nessuno ha fatto me­glio. I viola hanno messo insieme 17 pun­ti, meno rispetto ad Udinese (20), Napoli (19), Inter (19) e Milan (18), ma rispetto a queste stesse squadre ha limitato se non altro i ko.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75606
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 2:2
« Reply #43 on: 04/04/11, 19:40 »
Cognigni amaro: ''Ci meritiamo questa classifica''

Il vicepresidente viola Mario Cognigni si lascia scappare nel dopo partita una frase a caldo priva di molte speranze, cruda e impietosa come la realtà: «Abbiamo la classifica che ci meritiamo…».

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75607
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 2:2
« Reply #44 on: 04/04/11, 19:40 »
Montolivo bene regista. Ma c'è anche D'Agostino

MONTOLIVO mezzala e poi regista, come da improvviso cambio deciso da Mihajlovic al minuto 23. Negli altri 22 la Fiorentina aveva toccato un modesto numero di palloni, con vaghe idee a proposito dell’uso migliore da farne. Non che la mossa Montolivo-Donadel sia stata decisiva per cambiare il senso della vita, almeno quella a Cesena, ma l’impressione è che il capitano renda davvero di più nella posizione di coordinatore.
ALMENO ora. Almeno quando _ come ieri _ è evidentemente affaticato. Le due partite giocate con la Nazionale hanno limitato il suo dinamismo e contro Parolo era dura sul piano del confronto fisico. Meglio arretrarlo e fargli trovare idee, insieme allo spazio. Più libero di inserirsi, Monto ha trovato anche il gol su passaggio di Santana.
L’assenza di Behrami ha cambiato il centrocampo viola, peggiorandolo, e Mihajlovic ha dovuto adattarsi. In questo momento resta difficile trovare una collocazione di D’Agostino, che è entrato negli ultimi dieci minuti e ha giocato in una posizione più avanzata, come per sfruttare i suoi tocchi di classe evitandogli emigrazioni da interno che non gli sono congeniali. E’ logico che _ messa in questo modo _ la vea rivalità è quella fra Montolivo e D’Agostino.
L’ASSENZA contro il Milan di Mutu, che è stato la principale ragione per cui Mihajlovic ha cambiato modulo ricorrendo al 4-3-1-2 con Santana come raccordo fra i reparti, potrà forse introdurre novità importanti contro la squadra prima in classifica. Possibile vedere D’Agostino e Montolivo insieme fino dal primo minuto? Oppure ci sarà Ljajic (anche ieri in tribuna) al posto di Santana, con l’argentino a centrocampo? Domanda forse prematura, ma di questo dobbiamo occuparci. Anche perché la partita contro il Milan potrà essere davvero l’ultima occasione per continuare a inseguire _ almeno per dare un senso alla stagione _ l’obiettivo del settimo posto. Bisogna sapersi accontentare, come forse ha pensato diverse volte Mihajlovic nel corso di questa stagione.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75608
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 2:2
« Reply #45 on: 04/04/11, 19:41 »
La tattica: quanto pesa l'assenza di Behrami

C´è un problema urgente da risolvere in mezzo al campo. L´infortunio di Behrami ha aperto un vuoto davanti alla difesa e Mihajlovic non ha ancora trovato una soluzione adeguata. Ieri ne ha provate tre diverse e nessuna ha soddisfatto in pieno. Primo tentativo: Donadel davanti alla difesa e Montolivo interno insieme a Vargas. Considerazione: Donadel non ha le qualità per giocare in quella posizione e, tutto sommato, nemmeno Montolivo rende in pieno se viene impiegato come mezz´ala. Non è Behrami, non ha la sua capacità di inserimento. E´ più un mediano con i piedi buoni. Ma è più che altro Donadel che non ha convinto come regista basso. Infatti dopo poco più di venti minuti Mihajlovic ha cambiato cercando di correggere l´errore. Secondo tentativo: Montolivo davanti alla difesa e Donadel interno. Considerazione: questo è il ruolo migliore per Montolivo, però è evidente che Donadel non può fare la mezz´ala. Come mediano se la cava, però non gli si può chiedere di più. Sostanza, non qualità. E nemmeno le accelerazioni che fanno cambiare passo alla squadra. Ci vorrebbe un´idea diversa. Terzo tentativo: centrocampo a quattro (rombo) con Montolivo vertice basso, davanti alla difesa, Donadel e Marchionni interni e D´Agostino vertice alto. Considerazione: D´Agostino non sta bene, quindi nemmeno questa sistemazione tattica ha funzionato. Contro il Milan servirà qualcosa di meglio per non uscire a pezzi dal confronto. Oltretutto non ci sarà nemmeno Mutu, che dopo l´ammonizione di ieri sarà squalificato.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75612
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 2:2
« Reply #46 on: 04/04/11, 19:43 »
Che fine faranno i giocatori migliori

Pensando al lato buono della faccenda non possiamo non dire che quando quelli che sanno si mettono a giocare la tua vita cambia da così a così. Montolivo, Gilardino, Vargas (Mutu in altre occasioni) e Santana posso fare davvero belle cose. Tipo ribaltare il senso di una partita, almeno fino a quando tu non decidi di buttare via il lavoro fatto da vero pollo di batteria. Insomma, un finale grigio dopo una sfida molto dignitosa. Ma è abbastanza inutile stare qui a dirci che a Cesena è andata in scena una grande occasione buttata via e che a questa Fiorentina, comunque rinata nel gioco rispetto al malinconico 2010, manca ancora quella cattiveria che serve per chiudere le partite. Tutto vero. Tutto troppo evidente per tornarci su. Semmai ci piacerebbe capire cosa accadrà a fine stagione di tutti i giocatori migliori, cioè vorremmo riuscire a immaginare come sia possibile conciliare una politica di prudenza nei costi di gestione (monte ingaggi) con la capacità di tenere alto il tasso tecnico della squadra. E´ abbastanza chiaro a tutti che serviranno idee davvero importanti, quasi geniali. Montolivo, per esempio, pare aver trovato la piena maturità sia nel ruolo che nella continuità. Davanti alla difesa il ragazzo inizia davvero a fare la differenza nella distribuzione del gioco e nella cadenza dei ritmi. Magari sul suo nome non c´è sempre la totalità dei consensi, ma se dovesse davvero partire come sembra (il nome del suo manager non rientra nella lista dei favoriti) trovare il sostituto diventa complicato, sempre che non si decida davvero di puntare su D´Agostino, cioè di rischiare parecchio. Stesso discorso per Gilardino e Vargas. E, in parte, anche per Santana, quello più facile da trattenere, ma solo in teoria. Naturalmente, non è detto che vadano tutti via. Anzi. Ma è ancora difficile capire chi potrebbe restare, a parte Mutu e Frey, cioè quelli che per una ragione o per l´altra hanno poco mercato. Sul piano delle operazioni in entrata, quindi, da ora in poi sbagliare non sarà più possibile. Di questo ne sono coscienti tutti. E anche per questa ragione, quasi certamente, si cercherà di lavorare per ricominciare un ciclo in un clima che sia il più sereno possibile. Basta fazioni, basta polemiche, basta arroganza: Firenze e la Fiorentina devono ritrovarsi per davvero. Tra veleni vari e assortiti, la storia della cittadella e irrigidimenti quasi inevitabili alla fine forse si è capito che il calcio non può essere solo una questione di bilancio. Perché è da società serie pensare ai conti. Ma la sfida vera è far coincidere questi conti col gioco e i risultati. Se questo, come pare, è l´obiettivo, allora servirà un grande salto in avanti. Anche sotto il profilo dell´immagine e del rapporto con i tifosi, con la quale forse è l´ora di tornare a parlare. Con iniziative intelligenti, con prezzi che tengano conto dei sacrifici della gente (e di uno stadio di altri tempi), con la vecchia idea del calcio per le famiglie, cioè il contrario di questo, che le famiglie le ha ricacciate a casa. In ogni caso adesso arrivano due partite vere. Prima della Juve ci sarà un Milan rilanciato verso lo scudetto. I casi della vita hanno voluto che Ibrahimovic avesse uno sconto di pena e Mutu (poco furbo, comunque) un´ammonizione. Insomma: il primo domenica ci sarà mentre il secondo no. L´avreste mai immaginato? La risposta, naturalmente, è si.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75615
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 2:2
« Reply #47 on: 04/04/11, 19:44 »
M. Chiesa: ''Giallo fiscale per Mutu. Forse dipende...''

Intervenuto ai microfoni di Radio Blu, l'ex arbitro Massimo Chiesa ha detto la sua sull'ammonizione di Mutu a Cesena che costerà la squalifica in vista del match di domenica contro il Milan: "Il fatto che si fosse all'inizio della gara e che Mutu fosse in diffida non significa nulla ai fini dell'applicazione del regolamento. In effetti l'ammonizione del giocatore della Fiorentina mi è sembrata eccessivamente fiscale perchè sebbene Mutu salti con le bracce larghe ma senza l'intenzione di colpire l'avversario. Forse Mutu con i suoi comportamenti degli ultimi mesi si è esposto un po' troppo e questo può a volte condizionare incosciamente l'arbitro negli episodi che lo riguardano".

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75624
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO