Miha ha scelto Boruc. Per oraC’ERANO praticamente tutti, ieri ai campini, nel primo allenamento che ha visto rientrare anche i vari giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Circa un’ora e mezzo di allenamento per la squadra che, adesso, si ritrova davvero a ranghi quasi completi. Ad esclusione dei soli Jovetic e Behrami, con il primo ancora in Germania per i controlli al ginocchio e il secondo a riposo dopo l’infortunio di sabato scorso, Mihajlovic ha infatti ritrovato tutto il gruppo con il quale lavorare in vista della ripresa del campionato. Dai nazionali rientrati in città ai recuperati dagli acciacchi fisici. A Cesena, del resto, la Fiorentina sarà chiamata a confermare i progressi mostrati sino al pareggio interno contro la Roma. Per affrontare al meglio il mese di aprile che vedrà di scena al «Franchi» prima il Milan, poi la Juventus, ma anche e soprattutto per continuare a coltivare il sogno di un settimo posto e di un piazzamento che possa aprire le porte della prossima stagione europea. Per questo motivo il primo nodo da sciogliere per il tecnico serbo è proprio quello relativo alla sostituzione del centrocampista svizzero, costretto ai box per i prossimi venti giorni per il colpo subito al ginocchio destro con la sua nazionale elvetica.
LE ALTERNATIVE per Mihajlovic sono fondamentalmente due, con Donadel e D’Agostino a giocarsi la maglia da titolare, posto che Montolivo e Vargas siano confermati rispetto alle ultime uscite. Il capitano, ad esempio, è reduce da una delle migliori prestazioni in maglia azzurra, e ancora una volta ha dimostrato come si trovi meglio davanti alla difesa che non nei due mediani più avanzati.
SE PER VARGAS vale il discorso contrario, resta soprattutto Donadel il primo indicato a sostituire Behrami, con D’Agostino prima alternativa da utilizzare eventualmente a partita in corso. Con il gruppo anche Gilardino e Mutu, i due si sono allenati senza forzare ma saranno della sfida di Cesena, così come non sussistono grossi dubbi sulle condizioni di Santana che, quest’oggi, parlerà in conferenza stampa. Si riaprono, infine, anche i giochi per il ruolo di portiere. Frey è a tutti gli effetti un giocatore recuperato e anche ieri il francese si è regolarmente allenato insieme ai compagni di ruolo, a cominciare da Boruc. Il polacco resta in netto vantaggio, fosse solo per il lungo stop che ha bloccato Frey, ma già per la sfida interna contro il Milan il ballottaggio potrebbe essere decisamente aperto. Con buona pace di Mihajlovic che dovrà per forza prendere una decisione più mirata al bene della Fiorentina che non a quello dei singoli giocatori.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=75372