Author Topic: ACF FIORENTINA - AS ROMA 2:2  (Read 12015 times)

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Re: ACF FIORENTINA - AS ROMA
« Reply #32 on: 03/18/11, 17:24 »
Abbondanza a centrocampo: Vargas verso la conferma

Si è svolta a porte chiuse, la consueta partitella infrasettimanale in famiglia per la Fiorentina di Sinisa Mihajlovic.
Dopo i test fisici svolti nella giornata di mercoledì, il gruppo viola si è ritrovato ieri all’ora di pranzo, per sostenere il test amichevole interno, contro una squadra delle giovanili, nel quale cominciare a provare gli schemi da attuare contro la Roma. Nell’ultimo “Lunch Game” della stagione, infatti, il tecnico serbo si ritrova a dover risolvere problemi di abbondanza in particolar modo nel reparto di centrocampo.

Con la squalifica scontata a Verona, infatti, Donadel torna a disposizione e in corsa per una maglia da titolare, fermo restando la disponibilità di D’Agostino già convocato per la scorsa trasferta di Verona quando, però, è rimasto in panchina. Dunque qualcosa potrebbe anche cambiare nel centrocampo visto contro il Chievo, con il ballottaggio principale che dovrebbe riguardare Donadel e Vargas. Il primo, in sintesi, consentirebbe alla Fiorentina una maggior copertura a fronte della linea mediana giallorossa, mentre il secondo, fra l’altro decisivo con la punizione che ha regalato i tre punti alla Fiorentina, è in grande ripresa e rappresenterebbe per Mihajlovic un’arma in più per cercare la profondità fra le linee.

Più staccato resta lo stesso D’Agostino per la verità quasi mai utilizzato dallo stesso Mihajlovic nell’ultimo mese. Intanto, nella partitella di ieri, anche Kroldrup ha proseguito il reinserimento nel gruppo, seppure resti Natali il favorito ad affiancare Gamberini, visto che fra l’altro Camporese è reduce dalla finale d’andata di Coppa Italia Primavera. Con Comotto a destra, in vantaggio su De Silvestri, e Pasqual a sinistra, il resto della formazione che affronterà la Roma sarà composto da Santana e Mutu più esterni rispetto alla prima punta Alberto Gilardino.
Il bomber viola, domenica contro la Roma, si gioca anche una buona fetta delle possibilità di essere di nuovo convocato da Prandelli per la prossima gara della Nazionale, e di certo farà di tutto per rilanciarsi e consentire ai suoi di continuare a sperare in un’eventuale piazzamento europeo. Sperando che, come nelle precedenti uscite, l’orario di pranzo porti fortuna alla Fiorentina.

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Re: ACF FIORENTINA - AS ROMA
« Reply #33 on: 03/18/11, 17:25 »
La solitudine dei numeri 10. Totti e Mutu, classe pura

Il tormento e l´estasi. Piedi che incantano, un futuro ingombrante. Classe, talento, storie che si incrociano. Anzi, no. Mutu e Totti, l´eterna rincorsa dei numeri dieci. Amati, discussi, indispensabili. A Totti la Roma chiede i gol per andare in Champions, a Mutu la Fiorentina chiede quelli per l´Europa League. Potevano giocare insieme, saranno di nuovo avversari. Domenica, all´ora di pranzo. Fiorentina-Roma è anche questo. O forse, soprattutto questo. Una sfida nella sfida, una partita che si moltiplica per due.
Mutu il ribelle, l´uomo senza regole, il campione indispensabile, l´idolo della gente e di chi capisce di calcio. Mihajlovic si aggrappa a lui per recuperare in classifica. Lo stimola, lo punge, lo elogia. Il romeno è classe pura. Queste sono le partite in cui si esalta. E poi lui, più di altri, ha in testa l´Europa. È lì che vuole arrivare, altro che obiettivo salvezza. Ora sta bene, ha messo la testa a posto, ha capito che questo finale di stagione può cambiare la sua prospettiva. Mutu ha il contratto che scade nel 2012, vuole rimanere, gli basta allungare di un anno. Può ancora dare tanto. E poi non ci sono certezze su Jovetic. Tornerà presto, ma dopo un infortunio così brutto la ripresa non è mai facile. Comunque Mutu in questo momento ha in testa altro. Pensa a vincere e a riportare la Fiorentina nelle coppe europee. È il suo tributo a Firenze e alla sua ambizione.

Ma se la Fiorentina punta su Mutu per conquistare l´Europa League, la Roma si aggrappa al suo capitano, Francesco Totti, per centrare una qualificazione alla Champions, ormai unico obiettivo rimasto con la coppa Italia, per non considerare fallimentare una stagione che invece avrebbe potuto regalare ben altre soddisfazioni alla squadra giallorossa. Dopo un inizio tra alti e bassi, tra panchine e polemiche con Ranieri, adesso che a guidare la Roma c´è Montella, Totti sembra aver trovato nuova linfa vitale. E la doppietta di domenica scorsa nel derby è soltanto l´apice di questo momento positivo.

Totti a Firenze cerca quel 200° gol in serie A (ora è a 199) che lo inserirebbe ancora di più nell´élite del calcio italiano e lo avvicinerebbe a Roberto Baggio, fermo a quota 205. Inoltre c´è quel tabù dello stadio fiorentino da sfatare: il capitano giallorosso al Franchi non ha mai segnato. Quindi le sue motivazioni sono ancora maggiori.
Infine c´è da ricordare il suo rapporto con il tecnico viola, Sinisa Mihajlovic. Il 28 marzo 1993 la maglia numero 7 della Roma era vestita propria dall´attuale allenatore della Fiorentina, che con una delle sue straordinarie punizioni aveva portato i giallorossi sul 2-0 a Brescia. A pochi minuti dalla fine Mihajlovic si avvicina all´allenatore, Vujadin Boskov, e gli propone di far entrare quel ragazzino seduto in panchina, che a tre minuti dalla fine fa il suo ingresso e debutta in serie A. Era Francesco Totti. L´amicizia con Mihajlovic è durata molto tempo e si è raffreddata solo nel momento in cui il capitano giallorosso non rispose all´invito di Sinisa per la sua partita di addio.

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Re: ACF FIORENTINA - AS ROMA
« Reply #34 on: 03/18/11, 17:25 »
Mihajlovic e Montella, la linea verde in panchina

Settantotto anni in due. Quarantadue Mihajlovic e solo trentasei Montella, il più giovane tecnico della serie A. Rispetto a lui, che ha alle spalle solo quattro partite in campionato (3 vittorie e un pareggio), Sinisa pare già un veterano anche se è al primo anno dall’inizio su una panchina di A e al terzo in assoluto. Ma mentre il tecnico viola ha alle spalle anche alcuni anni come vice di Mancini e ha già dimostrato di saperci fare, quello giallorosso ha finora vissuto solo l’esperienza di tecnico dei giovanissimi (21 vittorie su 21 partite) prima di fare il salto in serie A sostituendo Claudio Ranieri che con i suoi 61 anni era il secondo tecnico più anziano della A dopo Reja. Tanto per continuare con i numeri: 12 allenatori su 20 sono attualmente under 50 e solo due over 60. Le prime due della classifica si sono affidate a due poco più che quarantenni: Allegri (43 anni e tre stagioni di A) e Leonardo (41 anni, due in A ma con Milan e Inter). Insomma, l’Italia non è un paese per vecchi, almeno in panchina. O, meglio, solo in panchina.
L'articolo completo sul quotidiano in edicola.

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Re: ACF FIORENTINA - AS ROMA
« Reply #35 on: 03/18/11, 17:28 »
L’ultima missione di Montella: volare con Menez

L’opposizione è diventata un partitino, la maggioranza si è allargata e ha i numeri per portare a termine la stagione senza dover chiedere la fiducia prima di ogni partita. Montella è un premier con consensi in continua crescita: nominato un mese fa come tecnico d’emergenza, col compito di risolvere i gravi problemi della Roma e traghettarla verso la Terza Repubblica americana. Si è messo subito al lavoro, con l’autorevolezza di chi è convinto di completare la legislatura. Ha raddrizzato la barca e ha riacceso speranze. Ha fatto proseliti, ottenuto consenso, rafforzato il governo con un rimpasto. Ha riportato Intanto si consola con la convocazione della Francia. Ieri Montella lo ha provato con Taddei e Perrotta dietro Totti dentro figure di spicco, con incarichi di rilievo: Doni, Pizarro, Vucinic, tutti ministri cui ha restituito il portafoglio. Totti, è il superministro con cui ha avviato la stagione delle grandi riforme. Il ritorno al 4-2-3-1 è stato un po’ come cambiare legge elettorale, aumentare l’intensità degli allenamenti e aprirsi alle nuove tecnologie come dotare la squadra di una poderosa manovra economica. Con lui si è aperta una nuova fase, quella della riconciliazione romanista: stop a litigi, aggressioni, isterie, ricerca del dialogo, aperture al confronto. Oggi la grande maggioranza della Roma vota per Montella, l’opposizione è diventata un gruppetto.

Opposizione mini
Giocatori delusi, arrabbiati o accantonati. I nomi sono noti: Julio Sergio, fatto fuori senza troppi complimenti. Fabio Simplicio, retrocesso da ministro a sottosegretario. Matteo Brighi, che continua a lavorare nell’ombra in attesa che un pizzico di gloria tocchi pure a lui. Leandro Greco, lanciatissimo nel precedente governo ora quasi sparito dalle cronache. Marco Borriello, ex punta di diamante un po’ troppo spregiudicata pure lui ridimensionato con provvedimenti disciplinari. E, infine, Jeremy Menez, astro nascente, ma troppo discontinuo e poco votato al sacrificio. Perciò, rimesso in panchina e ricaduto in depressione.

C’è caso e caso
Con umana comprensione ma del cinismo: ci sono scontenti abbandonati al loro destino (Greco) o dati per persi (Julio Sergio, molto deluso), altri invece ritenuti recuperabili. Brighi non ci ha rimesso troppo con il cambio, era una valida alternativa con Ranieri e tale è rimasta. Anzi, gli acciacchi di De Rossi (problema al tendine d’Achille) e Pizarro (mal di schiena) potrebbero riproporlo già a Firenze. Simplicio si è già riproposto, e con successo, al derby: è entrato e si è conquistato il rigore. Borriello, invece, domenica ha masticato amaro in panchina, ma senza darlo a vedere che la multa presa una settimana fa per dichiarazioni non autorizzate ancora gli brucia e prima di lamentarsi la prossima volta ci penserà due volte. Fatto sta che il ritorno al 4-2-3-1 sta premiando Totti e limitando lui. Menez ha avuto la sua occasione con la Lazio e l’ha sprecata. La squalifica di Vucinic gliene dà subito un’altra, contro la Fiorentina. Ma Montella è disposto a offrirgli l’ennesima ricandidatura? Buon per Menez che almeno sia arrivata la convocazione della Francia. Così, nel caso, si consolerà con un posticino al Parlamento europeo.

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Re: ACF FIORENTINA - AS ROMA
« Reply #36 on: 03/18/11, 17:32 »
Il lunch time piace alla Fiorentina: non c'è due senza tre?

Giocare alle 12,30 non piace a Gamberini che ieri in sala stampa ha detto senza mezzi termini: "Faccio fatica con l'alimentazione". Ma la Fiorentina all'ora di pranzo finora è andata alla grande. Due partite e altrettante vittorie in questo campionato. E' successo in casa contro il Chievo all'andata (1-0 gol di Cerci) e poi a Palermo in trasferta, quando i viola ritrovarono il successo fuori casa dopo 13 mesi. Discorso diverso, invece, per i giallorossi. Che nell’unica gara disputata all’ora di pranzo, contro il Parma, sono rimasti a digiuno (0-0). Chissà come affronterà sua prima in assoluto con il lunch time il nuovo tecnico della Roma, Montella. Mihajlovic sembra averlo capito bene.

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Re: ACF FIORENTINA - AS ROMA
« Reply #37 on: 03/18/11, 17:34 »
In arrivo da Roma 1000 tifosi. E tanti non tesserati

Sarebbero almeno 1.000 i tifosi giallorossi in arrivo domenica a Firenze e tra questi - secondo quanto scrive La Repubblica - pare certa anche la presenza di un gruppo di irriducibili-non tesserati. Gli ultras saranno scortati dalle forze dell´ordine dal loro arrivo fino allo stadio, con controlli a tappeto durante le operazioni di prefiltraggio.
Il timore è che per contestare le limitazioni imposte dalla tessera del tifoso e dalla prefettura di Firenze (tra cui il divieto alla vendita di tagliandi per i tifosi della Roma residenti nel Lazio e l´incedibilità del titolo) centinaia di supporter giallorossi sbarchino in città senza biglietto col solo scopo di inscenare una protesta. Una circostanza che farebbe aumentare il rischio di un contatto tra le opposte fazioni come accaduto nella stagione passata.

Un anno fa, il 7 febbraio 2010, al termine dell´incontro il bilancio fu infatti di quattro arresti e tre persone denunciate. In particolare, quasi due ore prima dell´inizio della partita, duecento tifosi della Fiorentina cercarono di attaccare un gruppo di romanisti finendo per scatenare una violenta sassaiola contro il cordone di polizia schierato a difesa degli ospiti. Gli ultrà giallorossi, dal canto loro, nel percorso per arrivare allo stadio se la presero con alcuni bus navetta dell´Ataf danneggiando finestrini e fiancate con un fitto lancio d´oggetti. In cento, infine, si presentarono senza biglietto davanti all´ingresso del curvino, cercando invano di far breccia nella rete dei controlli.

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Re: ACF FIORENTINA - AS ROMA
« Reply #38 on: 03/18/11, 17:53 »
Pruzzo: ''Credo vincerà la Roma. Babacar merita spazio''

Queste alcune parole di Roberto Pruzzo, ex bandiera della Roma con una parentesi a fine carriera nella Fiorentina, ai microfoni di Radio Blu: "Totti si è ritrovato, è ancora un giocatore importante. Allo stesso modo Mutu è un uomo decisivo per le sorti della Fiorentina. Menez? Nessuno capisce che giocatore sia, ha grandi qualità ma non riesce ad esprimerle. Non vorrei che facesse la fine di Gourcuff che in Italia non è riuscito ad affermarsi. Il nuovo Pruzzo? Ci sono attaccanti che mi assomigliano, adesso però è un momento di maggior crisi per i difensori. Babacar? Finora le difficoltà di classifica non hanno permesso a Mihajlovic di dargli tanto spazio, spero che in questo finale possa avere qualche occasione. Le qualità fisiche e tecniche sono evidenti, poi bisogna vedere come matura, basti pensare a quello che combina Balotelli: il talento non basta. Un pronostico della Roma? Non me ne vogliano i tifosi viola ma credo che possano vincere i giallorossi".

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Re: ACF FIORENTINA - AS ROMA
« Reply #39 on: 03/18/11, 17:54 »
Qui Roma: Montella recupera (quasi) tutti

Stamattina alle 11 a Trigoria penultimo allenamento della Roma prima della partenza per Firenze. Davanti ad una cinquantina di giovani tifosi si sono allenati tutti tranne Cassetti, indisponibile per domenica insieme allo squalificato Vucinic. Recuperati invece gli acciaccati Riise (che ha lavorato con una fasciatura alla coscia sinistra), Pizarro e De Rossi. Assente Cassetti. Montella ha provato ancora insieme Taddei, Perrotta e Menez che dovrebbero agire alle spalle di Totti nel 4-2-3-1 giallorosso.

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