Mutu trascina la Fiorentina, Vargas micidialeBORUC 6: bella la parata al minuto 33 sulla conclusione di Menez, è attento e incolpevole sui due gol. Concentrato.
COMOTTO 6: l’errore in occasione del gol della Roma è evidente, atterra Riise in maniera plateale e netta. Sulla fascia destra, in fase difensiva, la Roma spinge e la Fiorentina soffre: a Menez quella parte di campo piace parecchio e il cambio di passo rispetto a Comotto non è da sottovalutare. Partita di sacrificio, macchiata da un errore che porta – come detto – al rigore. Peccato.
GAMBERINI 7: partita perfetta in fase difensiva, non è facile sfidare uno come Totti, così come non è facile mantenere la calma quando la Roma di spallettiana memoria propone le incursioni dei vari Perrotta, Taddei e Menez. Gamberini però non perde mai la calma e soprattutto non perde la fiducia nei propri mezzi. E siccome ha qualità, il risultato è scontato. (Finalmente) Muro.
NATALI 6,5: Attento, ordinato, dimostra di essere in forma e di trovarsi molto bene con Gamberini. Peccato per il cartellino giallo nel finale anche se non era diffidato. Puntuale.
PASQUAL 6+: la catena di sinistra funziona bene, Pasqual ha compiti maggiormente difensivi rispetto a Vargas ma quando il peruviano si accentra, crea spazio al compagno che può arrivare al cross e rendersi pericoloso. Nel complesso non demerita anche se soffre molto Totti quando si porta sulla sinistra, soprattutto nella ripresa. Sufficiente.
BEHRAMI 6,5: è uno di quei giocatori che non molla mai e che alla fine raccoglie sempre gli applausi. L’inizio è tutto suo: la Fiorentina gioca sempre sulla destra, l’esterno viola recupera molti palloni e li smista a seconda delle necessità. Giusto criticare Corvino per qualche acquisto, ma non è questo il caso. Tuttofare.
MONTOLIVO 6,5: Primo tempo straordinario del capitano viola, finalmente ritornato a livelli alti. La quantità di palloni che recupera in mezzo al campo è incredibile, il confronto con De Rossi fa impallidire il giallorosso. Montolivo sta bene e anche se nella ripresa il ritmo è più blando, è tornato. E guida i viola. Trascinatore.
VARGAS 7,5: Meglio non farlo salire sulla bilancia perché si vede ad occhio nudo che il peruviano ha qualche chilo in più. Nonostante questo la sua fisicità e la sua potenza mettono in difficoltà la retroguardia della Roma. La traversa colpita con una botta di sinistro al 50’, intanto, trema ancora: una vera sfortuna, perché dopo poco arriva il 2-2 della Roma. Micidiale (dal 38’st
D’AGOSTINO sv) .
SANTANA 6+: Corsa, qualità, quantità. Inizia bene Santana anche se comincia a perdere lucidità col passare dei minuti. Nel primo tempo infatti interpreta al meglio tutto ciò che Mihajlovic gli chiede si rende pericoloso: dal suo angolo, al minuto 34, nasce il gol di Gamberini. Cala moltissimo nella ripresa (come tutta la Fiorentina) e viene sostituito. Piede caldo (dal 21’st
LJAJIC 6: Entra nel momento peggiore della Fiorentina, quando la pressione della Roma si fa insistente. Pochi palloni giocabili, chi si aspettava un cambio di passo è rimasto deluso anche se non era facile visto l’andamento generale della ripresa. Senza infamia né lode.
MUTU 7,5: Non è un grande giocatore, ma semplicemente un Fenomeno. Giudichiamo solo sul campo, s’intende. Lo aveva detto a tutti: vedrete, tornerà il vero Mutu. Ed è tornato, non ci sono dubbi: basta vedere la perla che regala in occasione del vantaggio viola quando prende palla sulla trequarti, fa un dribbling secco al limite dell’area e lascia partire un diagonale preciso, sul secondo pallo. Non è finita: al 36’ colpisce una traversa con una bella torsione di testa. Sa che deve dare ancora tanto alla Fiorentina per farsi perdonare, il suo debito non è ancora estinto. Ed è bene così, per il bene di tutto. Il ritorno.
GILARDINO 6: Da qualche tempo non è il solito Gilardino, ma oggi – con un Mutu in stato di grazia – anche il Gila fa la sua figura, facendo salire la squadra quando c’è da soffrire, cercando spazi liberi quando è il gol che ti chiama e tu provi a rispondere. Cuore (dal 41’st
BABACAR sv).
MIHAJLOVIC 6,5: Mettiamola così: dobbiamo guardare i numeri, la rosa, lo stato degli infortunati e dobbiamo dire che tutto pende a favore di Sinisa. Senza giocatori importanti, la Fiorentina non c’è. Con i giocatori importanti ma a mezzo servizio, la Fiorentina arranca. Con i giocatori al 100%, è tutta un’altra musica. Lòa miglior partita della gestione Mihajlovic, almeno nei primi 50', con la Roma che ha sofferto tantissimo.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=74753