Author Topic: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 0:1  (Read 9351 times)

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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 0:1
« Reply #48 on: 03/13/11, 21:51 »
Ciao Labaro mi sembri un po' troppo negativo. Il calendario non e' malaccio almeno per gli scontri diretti per lo piu' in casa. Salvezza ormai raggiunta 2 punti dalll'europa league con squadre che secondo me sono in calo Juve, Lazio e Roma. Credo che senza furtarelli vari s'era gia' in coppa
. Meglio cosi' si lottera' fino alla fine senz amopntarci da sunbito la testa e vedremo di che pasta siamo fatti. Nel caso di esito positivo, credo che allora, anche se c'ha fatto penare questa salvezza, Mihajlovic si meriti il rinnovo (solo se raggiunge la coppa). Bravi oggi in ogni caso. FV
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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 0:1
« Reply #49 on: 03/14/11, 19:32 »
La Fiorentina mette il turbo

La Fiorentina prima domina, mette in un angolo il Chievo, sbaglia un quantitativo industriale di occasioni da gol e poi rischia un incredibile pareggio. Una squadra, quella viola, bella come poche vol­te in trasferta, perfettamente messa in campo, ma votata allo spreco che comun­que si rilancia in campionato. Da quando ha ritrovato la maggior parte dei propri gio­catori importanti ha cambiato passo e ades­so è addirittura in grado di lanciare la sfi­da per un ultimo vagone europeo. Un Chie­vo invece che pare frastornato già prima di entrare in campo. Disordinato, lento, battu­to in tutti gli scontri diretti, una squadra che senza un eccellente Sorrentino ( e gli errori degli avanti di Mihajlovic), sarebbe potuta finire sotterrata dai gol viola.

QUELLO VERO - La distanza fra le due squa­dre è apparsa abissale, mentre in passato il Chievo era sempre stato capace di mettere la Fiorentina in difficoltà sul terreno tatti­co. Non in questa occasione. Un uomo su tutti e un reparto come protagonisti gene­rali del match. Vargas e il nuovo centro­campo ideato dal tecnico serbo. Il primo aveva dentro la voglia di riprendersi una parte del proprio passato quando nella squadra di Prandelli era la potenza e il cross, la velocità e l’assist. Desaparecido dall’inizio di stagione, massacrato dai pic­coli e medi infortuni, ieri non era più la pal­lida rassomiglianza di se stesso ma un Var­gas vero. Suo il gol, al 4' della ripresa, la punizione concessa per fallo di Mantovani su Behrami, la botta esattamente la dove Pellissier si era spostato aprendo un vuoto nella barriera della propria squadra. Ma Vargas non è stato solo questo bensì la par­te integrante di una linea a tre di centro­campo, la zona sinistra avendo al centro Montolivo e a destra Behrami. Il centro­campo viola che nel primo tempo ha fatto diga e rilancio, copertura e costruzione di gioco offensivo. Un reparto reso poi mici­diale dagli arretramenti di Santana che sca­lava alle spalle di Mutu e Gilardino per mettersi fra le linee del Chievo. Perfetto l’argentino che diventava una sorta di quar­to centrocampista, trasformando così la li­nea a tre in un rombo che aveva Montolivo vertice basso e appunto Vargas e Behrami rispettivamente a sinistra e a destra e lui dietro le punte. In quella zona il Chievo op­poneva Rigoni, Pulzetti e Marcolini, niente da fare.

GLI SBAGLI - La squadra viola vinceva anche la battaglia sulle fasce. Infatti Mantovani si perdeva Santana e Pasqual e De Silve­stri erano comunque più efficaci degli sca­ligeri. Per il Chievo la fortuna, seppur inu­tile al fine del risultato, è che questa volta Mutu e Gilardino non hanno portato a casa niente. Sia chiaro, hanno vinto pure loro la battaglia individuale ma hanno poi sbaglia­to complessivamente almeno quattro gol. Sì, quattro. Per questa coppia che resta fra le migliori a livello europeo è un vero re­cord negativo. La cronaca è per certi versi impietosa. Nel primo tempo, praticamente giocato a una porta, nell’ordine la Fiorenti­na ha avuto una prima occasione con San­tana (diagonale deviato), ha messo Mutu da solo davanti a Sorrentino (a lato), con San­tana al 23' ha colpito il palo sempre dopo una deviazione miracoloso dello stesso Sor­rentino. Tralasciando almeno altre tre oc­casioni. Nella ripresa al 4' la punizione vin­cente di Vargas e poi... di tutto. Al 14' la de­viazione con la testa di Boruc su Moscar­delli. Al 30' l’errore di Gilardino con respin­ta di piedi di Sorrentino. Al 40' Uribe di po­co a lato. Fino al grottesco recupero con Sorrentino che provava a fare il centravan­ti e che colpiva di testa, con risposta di Bo­ruc e sulla ripartenza errore Marchionni che si ripeteva immediatamente dopo.

LA MORALE - Ma alla fine restava appeso al­l’amo della gara quello che doveva, ovvero i tre punti che danno alla Fiorentina una sorta di nuova chance che fino a poco tem­po fa pareva assolutamente al confine del miracolo. Mihajlovic a fine gara ricordava a tutti che lui ci aveva sempre creduto, per­ché la sua Fiorentina vale almeno il sesto posto. Ottimista sicuramente ma è vero che da quando si è concluso il maledetto 2010 la squadra viola ha cambiato passo. D’altra parte è ovvio, si può giocare al calcio solo se si ha una squadra al completo e non solo i suoi resti. La Fiorentina di oggi resta im­perfetta e con innegabili problemi, ma può contare su uomini che anche nel passato hanno dimostrato di essere indispensabili, uomini come Mutu, Montolivo e Vargas, inoltre molto sta dando l’innesto di Behra­mi. Una Fiorentina così forse non ce la fa­rà a raggiungere l’Europa, ma adesso può almeno provarci e pure la Juventus inizia a sentire il suo fiato. Il Chievo deve ritrova­re presto se stesso, il suo cuore pulsante, per non disperdere quanto di buono aveva fatto fino a poco tempo fa.

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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 0:1
« Reply #50 on: 03/14/11, 19:36 »
Tutti contro Marchionni, l'esterno fa infuriare i compagni

La scena è di quelle che restano nei ricordi, che rac­conterai ai nipotini. La gara è fi­nita, il triplice fischio di De Mar­co dovrebbe chiudere le ostilità quando d’improvviso scoppia la bagarre. Il portiere Boruc lascia i pali inferocito, Mutu e il vice di Mihajlovic, Marcolin, corrono per cercare di fermare Natali che schiuma rabbia. Natali che da lontano chiama qualcuno, lo bracca, lo insulta, fa versi incon­fondibili del tipo: « Se ti pren­do... » .

PERCHE’ - Ma con chi ce l’hanno? Cosa fa tanto infuriare i viola? La partita ha dato alla Fiorentina i tre punti tanto sperati e l’ha mes­sa esattamente alle spalle della Juve. Una domenica da incorni­ciare, un risultato che riapre il campionato, che potrebbe dare il via a un recupero finale capace di cancellare la rabbia, la delusione dei mesi passati. Ma perché inve­ce che correre sotto i gradoni dal migliaio di tifosi che sono venuti fino a Verona per far festa, i gio­catori viola cercano qualcuno con la faccia di chi gliela vuol far pa­gare? Chi è il nemico? Eccolo, si chiama Marco Marchionni. In­credibile, impossibile? No, è pro­prio lui. Cosa è successo? Che nel finale della gara, quando oramai si è arrivati ai cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, quando basterebbe far pas­sare il tempo restante con calma, nascondendosi e nascondendo il pallone lui, che ha classe ed espe­rienza ha da esportare, si è mes­so a...giocare. Sì, invece di abbas­sare i ritmi ci ha provato.

COME - Ogni ripartenza l’ha presa come fosse l’occasione per segna­re il gol del successo. Invece di aspettare si è lanciato in rapidis­simi contropiede, non per cerca­re la bandierina, piuttosto per cercare l’azione personale. E’ co­sì che prima sbaglia non cercan­do l’assist per il compagno e poi cerca Babacar quando si è già al­l’ultimo giro di orologio. In en­trambi i casi il Chievo è potuto ri­partire, in entrambi i casi a Bo­ruc, Natali e compagni è venuta un’irrefrenabile voglia di stran­golarlo.

Per fortuna dei viola niente cambia, per fortuna il gol segnato da Vargas resiste fino al­la fine offrendo alla Fiorentina una nuova vittoria in trasferta e l’occasione di avvicinare la Juve, agganciare il Palermo, tener die­tro il Cagliari e il Bologna. Per fortuna i viola raggiungono l’at­tesa quota quaranta che allontana definitivamente la linea maledet­ta della retrocessione. Così Mar­co se la cava e torna negli spo­gliatoi guardato a distanza dai suoi compagni. Così tutto viene dimenticato e Marchionni trove­rà qualcuno pronto a sedersi ac­canto a lui sul pullman del ritor­no.

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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 0:1
« Reply #51 on: 03/14/11, 19:45 »
Super Boruc, un milione speso benissimo

Una media di 1,63 punti a gara oltre un terzo in più di quella con Frey), la diciannovesima partita di campionato passata a difendere la porta della Fiorentina, almeno tre parate decisive che hanno consegnato tre punti alla squadra di Mihajlovic. Se i viola da ieri hanno nel mirino l’Europa League il merito è anche di Artur Boruc, il portiere polacco arrivato quest’estate tra lo scetticismo generale e che invece, visto anche il costo del cartellino (1,2 milioni di euro) si sta rivelando uno degli acquisti più azzeccati di Pantaleo Corvino. E pensare che, fino a qualche mese fa su un aereo che lo portava a Catania, c’era ancora chi gli chiedeva l’autografo (vedendolo vestito di viola) per poi sommessamente (ma senza troppo imbarazzo) porgli la terribile domanda a bruciapelo: «Scusa ma tu chi sei?» . Adesso quell’autografo vale sicuramente qualcosa in più, perché Artur ha sfruttato nel migliore dei modi la chance che il destino gli ha offerto. Quell’infortunio capitato a Frey è stata la sua fortuna, proprio quando dalla Polonia rimbalzavano voci (sempre smentite per la verità) di un suo desiderio di lasciare anzitempo Firenze. Ieri il portierone viola si preso pure i complimenti di Pioli — «Contro di noi i portieri si esaltano» — e di Mihajlovic— «ha fatto due grandissime parate» — facendo magari nascere qualche preoccupazione in più in Seba Frey, che adesso dovrà davvero sudarsi il posto.

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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 0:1
« Reply #52 on: 03/14/11, 19:46 »
Montolivo regista e Vargas mezzala: prove di equilibrio

Montolivo regista, Vargas interno insieme a Behrami. Prove tecniche di equilibrio, con nuova esclusione di D’Agostino, scelta motivata (anche) per la sua condizione da convalescente dopo l’infortunio al polso. Mihajlovic sta cercando di trovare alternative nel settore più delicato, quello che deve sostenere per primo la presenza di Mutu-Gilardino più un trequartista.
Il recupero del capitano nella posizione strategica più arretrata ha portato sicurezza. In quel ruolo aveva giocato nelle ultime partite Donadel (scelta azzeccata soprattutto a Palermo per la presenza di due trequartisti) che dà garanzie in chiusura e per caratteristiche offre meno in impostazione; Montolivo è una sintesi interessante delle due opzioni, anche se la scelta non risolve l’equivoco di fondo, cioè la convivenza con D’Agostino. Ma siccome in questa stagione bisogna navigare a vista, le scelte di Mihajlovic questa volta devono essere apprezzate, almeno alla luce del risultato; non saremmo forse a fare queste considerazioni se il colpo di testa di Andreolli avesse bucato i guanti di Boruc, ma la sottigliezza degli equilibri è nota allo stesso Mihajlovic, che ben sa come funziona il calcio.

E perciò _ sempre alla luce del risultato _ è stata coraggiosa anche la scelta di far giocare Vargas da interno di centrocampo, ruolo riempito con qualche difficoltà e naturale predisposizione allo slittamento sula fascia. Il vento del calcio questa svolta ha soffiato dalla parte giusta per la Fiorentina e il gol di Vargas ha cancellato alcuni dei dubbi nati nel corso della partita. E’ evidente che Vargas non sia un interno, ma altrettanto logico in questa situazione adattarlo al compito, avendo Mihajlovic puntato su Santana trequartista. Fa in un certo rumore, ma è inevitabile l’esclusione di Ljajic, finito in tribuna a conferma della parabola innescata dalla prestazione di Bari, evidentemente l’ultima concessagli nel delicatissimo ruolo di raccordo fra attacco e centrocampo.

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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 0:1
« Reply #53 on: 03/14/11, 19:51 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti della stampa fiorentina per la partita Chievo- Fiorentina


              Vnews    NAZI C.FIO REPU GAZZ R.BLU STAD    
Boruc          6,5     7         7      7       6,5   7    6,5
De Silvestri    6      5,5        6     5,5      6      6+     6
Gamberini    6      6,5        7     6,5      6      6,5     6
Natali            6      5,5       6,5     6       6      6,5    6,5
Pasqual           6,5     6         6,5     6      6,5    6,5    6,5
Behrami            6+     6           7     6,5    6,5     7    6,5
Montolivo        6,5    6,5         7     6,5    6,5     7-    6,5
Vargas             7     7           7       7      7       6,5      7
Santana           6,5     6          6,5    6,5   6,5      7      7
Mutu            6-     6          6,5      6     6       6,5     6
Gilardino         5,5     6            6      5,5   5,5      6      6
Marchionni    5     5            5       5      5        6      5
Babacar            sv    sv           sv      sv       sv      sv     sv

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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 0:1
« Reply #54 on: 03/14/11, 19:52 »
La Repubblica: Obiettivo Europa, ma sarà dura

Ora la Fiorentina è soltanto a due punti dal settimo posto, l´ultima possibilità per entrare in Europa League. Juve, Palermo e Cagliari hanno perso, la classifica si è accorciata, il sogno è diventato possibile. La Fiorentina adesso è una squadra diversa, più efficace, anche se nel finale con il Chievo qualche problema lo ha tirato fuori. Ma non importa, si può sempre migliorare. Adesso che gli alibi sono spariti, resta un campionato tutto da giocare.
Nella sua corsa all´Europa la Fiorentina ha davanti un calendario difficile, impegnativo. Roba tosta, ma provarci è un obbligo. Anche perché la squadra vista ieri è un progetto interessante. Soprattutto da centrocampo in poi. Una forza offensiva impressionante e se Mihajlovic trova anche equilibrio, soprattutto in mezzo al campo, il gioco è fatto. Resta da vedere come si comporterà questa squadra quando sbatterà contro le grandi.
Nel futuro prossimo della Fiorentina ci sono Roma, Juve, Milan e Inter. Poi Cagliari e Cesena (in trasferta). Poi qualcos´altro. Uscire vivi da qui significa lottare davvero per un posto in Europa. Anche perché quelle davanti sono in crisi e la Fiorentina può approfittarne. Sia chiaro, arrivare in Europa League non è facile, specialmente se la squadra di Mihajlovic tira fuori i suoi difetti come ha fatto nell´ultima mezz´ora a Chievo.

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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 0:1
« Reply #55 on: 03/14/11, 19:54 »
Il Vargas ritrovato e quella 'minaccia' della società...

Il Corriere Fiorentino rivela un retroscena che riguarda Juan Manuel Vargas: la Fiorentina, come nel caso Mutu, nelle ultime settimane ha usato la linea dura e al peruviano è stato dato una sorta di ultimatum, della serie «o giochi bene, oppure ti teniamo qui anche l’anno prossimo» . Un aut aut che evidentemente ha dato i suoi frutti. Vargas in allenamento sta spingendo al massimo e ieri ha pure trovato il gol-partita. Se continuerà così dunque a giugno gli sarà dato il via libera, magari con un prezzo che a quel punto potrebbe essersi anche risollevato, dopo sei mesi da desaparasidos. L’anno scorso lo aveva cercato l'Inter, il Real lo tiene d’occhio da tempo. Il Bayern invece a gennaio aveva fatto un’offerta concreta (Contento più soldi), che però non aveva soddisfatto i viola. Vedremo. Nel frattempo El Loco proverà ad essere protagonista in questa volata per l’Europa.

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