Sorpresa, c'è D'Agostino. Può giocare con un tutoreDalla partitella spunta quello che menoti aspetti: Gaetano D'Agostino. Il centrocampista operato appena il 3 marzo dal professor Bufalini, si e presentato davanti alla difesa, a dirigere il traffico, con un tutore alla mano destra. Con la stessa protezione potrebbe giocare domenica a Verona contro il Chievo. E stando ai sussurri, l'ex regista dell'Udinese oggi avrebbe molte chances di partire da titolare. Poi Vargas: il mancino e stato impiegato nella ripresa, nel ruolo di mediano. Ormai un classico per lui. La sensazione, pero, e che Vargas ripartira dalla panchina. Per la cronaca, il test in famiglia contro gli Allievi viola e finito 5-0 per la squadra di Mihajlovic, con i gol di Donadel, Babacar, Gamberini, Gilardino e Santana. Da segnalare anche una traversa di Cerci e un palo di Babacar. Note a margine: un bel sole ha illuminato il pomeriggio, ma i tifosi, nonostante le porte aperte e le felici condizioni meteo, non hanno voluto approfittarne. Saranno stati trecento in Maratona...
Nel primo tempo Mihajlovic ha scelto questi undici: Boruc, Comotto, Mateo, Natali, Pasqual, Behrami, D'Agostino, Donadel, Cerci, Ljajic, Babacar. Nella ripresa: Neto, De Silvestri, Camporese, Gamberini, Gulan, Marchionni, Montolivo, Vargas, Santana, Mutu, Gilardino. Modulo sempre uguale: 4-3-2-1 anche se Mutu, rispetto alla gare di campionato, ha giocato piu alto. E andiamo alle considerazioni partendo, appunto, dal centrocampo. Mihajlovic e sempre stato chiaro: "Non esiste un dualismo D'Agostino-Montolivo, i due possono tranquillamente giocare assieme. Semmai il dualismo e tra D'Agostino e Donadel". Allora, se Donadel e squalificato, tocca a D'Agostino, sempre che il play viola sia recuperato, ma stando alla partitelle di ieri le condizioni, tutore a parte, paiono ottime. Ancora una volta, comunque, Mihajlovic ha dimostrato di preferire Montolivo nelle veste di interno destro o sinistro, piuttosto che regista davanti alla difesa. Il capitano viola non ha mai fatto mistero di sentirsi benissimo piantato di fronte alla retroguardia - diciamo alla Pirlo -, ma decide il tecnico e quindi avanti su questa strada. Se a Verona, dunque, i due giocheranno assieme, l'altro mediano, salvo sorprese, sara Behrami. Vargas, quindi, dovrebbe entrare a partita in corso. Anche perche tra le linee, a ridosso di Gilardino, si accomoderanno di nuovo Santana e Mutu. In difesa a destra eterno ballottaggio tra Comotto e De Silvestri con il primo spesso in vantaggio sul secondo, al centro Gamberini e Natali, ma occhio a Camporese. A sinistra non ci sono alternative: il titolare e Pasqual.
Verona, pero, avra un'insidia in piu per i viola: il manto erboso. E probabilmente il peggiore d'Italia, la cosa è risaputa. I portoghesi lo definirebbero un patatao (la traduzione e facile: campo di patate). In questo senso i giocatori piu tecnici, soprattutto D'Agostino - pensando all'impostazione della manovra - rischieranno di veder notevolmente azzoppato il loro potenziale. In linea teorica servirebbe piu una Fiorentina di mediani che di piedi buoni, ma Mihajlovic ha intenzione di giocarsi questa carta fino in fondo. Di sicuro mai come stavolta alla Fiorentina servirà pazienza nell'orchestrare un gioco e grande attenzione a non perdere palloni dalla traiettoria bizzarra. Infine Stefan Jovetic: ieri il montenegrino, accompagnato dal dottor Manetti, e volato in Germania, ad Augsburg, per sostenere l'ultima visita di controllo. Pare sia andato tutto bene e all'inizio di aprile sarà a disposizione di Mihajlovic.
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