Speciale 40° Edizione Torneo Beppe Viola di Arco: Viola eliminati in semifinale dall'Inter
Giovanili - 13/03/2011 14.40.16
40° Edizione del Torneo " Città di Arco-Beppe Viola"
Arco-Ha preso il via nei giorni scorsi la quarantesima edizione del torneo «Città di Arco-Beppe Viola», la prestigiosa competizione che da quattro decenni vede sfidarsi sui rettangoli di gioco dell'Alto Garda e dintorni le migliori formazioni italiane e non solo. Basta dare un'occhiata alle classifiche dei vari gironi del campionato nazionale, infatti, per capire che praticamente tutte le big saranno presenti al torneo arcense, la cui importanza è testimoniata dal fatto che ogni anno la Figc sospenda l'attività di categoria in occasione dello stesso.
Sedici le squadre che erano ai nastri di partenza anche quest'anno, con la rodata formula dei quattro gironi che promuoveranno alle semifinali le vincenti degli stessi. Il programma prevede nei pomeriggi di giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 le gare eliminatorie, nella mattinata di domenica 13 le semifinali e nel pomeriggio di martedì 15 alle 15 (in diretta su RaiSport) la finalissima, come al solito presso lo stadio di via Pomerio, ad Arco. Un vero e proprio tour de force, che ha stabilito che le finaliste saranno Inter e Torino ,finale da cui si saprà quale sarà la formazione erede della Roma, trionfatrice dodici mesi fa dopo un'appassionante finale con la Fiorentina decisa da un acuto del giallorosso Gianmarco Falasca.
Il girone A vedeva di fronte tre capolista dei rispettivi raggruppamenti di campionato, ovvero Torino, Atalanta e Chievo, contro le quali cercheranno di ritagliarsi qualche scampolo di gloria anche i padroni di casa dell'Us Arco 1895, la storica società organizzatrice del torneo.
Nel gruppo B vi era una certa curiosità per vedere all'opera gli argentini del C.A.I., uno dei vivai storici del paese sudamericano; a provare a mettere i bastoni tra le ruote alla quotata compagine della Patagonia, la Fiorentina (capolista del gruppo D in campionato e decisa a riscattarsi dopo la delusione del 2010), il Lecce (secondo nel girone H) e la Lazio (quinta nell'F).
I campioni in carica della Roma, primi nel gruppo F in campionato, nel torneo arcense erano stati inseriti nel gruppo C. Avversario dei giallorossi nella gara inaugurale (alle 14.45 ad Arco ed in diretta su RaiSport) il Milan, che in campionato guida il gruppo B. Altre avversarie di capitolini e meneghini il Parma (terzo nel gruppo D) e i danesi del Nordsjaelland, che tenteranno di fare meglio dei connazionali del Copenaghen, un anno fa eliminati dopo un solo punto in tre gare.
Completava il quadro il girone D, che vedeva ai nastri di partenza l'Inter (terzo nel proprio girone di campionato a due punti dalla coppia Milan-Atalanta), la Juventus (quarta a -7 dal Toro), il Napoli (capolista del gruppo G) e la Rappresentativa del Trentino Alto Adige, che ha nelle proprie fila alcuni elementi di Mezzocorona e Suedtirol, già rodati nel campionato nazionale di categoria.
Sono state sin qui 4 giornate e ventisei partite di assoluto livello, che vedevano in lizza giocatori che potrebbero diventare gli eredi dei vari Francesco Totti, Claudio Marchisio, Philipp Lahm, Alessandro Nesta, Gianpaolo Pazzini, Alberto Aquiliani e Daniele De Rossi, sette dei tanti campioni ora affermati che in questi quarant'anni di storia sono passati dal «Beppe Viola».
Ecco il programma della manifestazione
giovedì 10 marzo 2011, ore 15.00
GIRONE A
GIRONE A
Rovereto - Fucine (s)
Arco - Bolognano Torino- Arco
Atalanta - Chievo
GIRONE B
GIRONE B
Rovereto - Quercia
Malcesine (s) Lazio - CAI
Lecce - Fiorentina
GIRONE C
GIRONE C
Arco - Via Pomerio
Arco - Romarzollo (s) Roma - Milan
Parma - Nordsjaelland
GIRONE D
GIRONE D
Mezzolombardo (s)
Mori (s) Inter - Rappresent. TAA
Juventus - Napoli
venerdì 11 marzo 2011, ore 15.00
GIRONE A
GIRONE A
Avio
Limone sul Garda Chievo - Torino
Arco - Atalanta
GIRONE B
GIRONE B
Aldeno
Arco - Via Pomerio Fiorentina - CAI
Lazio - Lecce
GIRONE C
GIRONE C
Riva - 2 Giugno
Dro - Loc. Oltra Roma - Parma
Nordsjaelland - Milan
GIRONE D
GIRONE D
Riva - Viale Rovereto
Ala (s) Rappresent. TAA - Juventus
Napoli - Inter
sabato 12 marzo 2011, ore 15.00
GIRONE A
GIRONE A
Arco - Romarzollo (s)
Isera
Atalanta - Torino
Chievo - Arco
GIRONE B
GIRONE B
Riva - 2 Giugno
Ala (s)
CAI - Lecce
Lazio - Fiorentina
GIRONE C
GIRONE C
Rivoli Veronese (s)
Mori (s)
Parma - Milan
Roma - Nordsjaelland
GIRONE D
GIRONE D
Arco - Via Pomerio
Cavedine Juventus - Inter
Napoli - Rappresent. TAA
domenica 13 marzo 2011, ore 10.30
SEMIFINALE
SEMIFINALE
Aldeno
Arco - Via Pomerio
martedì 15 marzo 2011, ore 15.00
FINALE
Arco - Via Pomerio
Prima giornata nel segno di Roma, Atalanta, Napoli e Viola
La Roma rifila una cinquina al Milan
Nella gara inaugurale del 40° Città di Arco-Beppe Viola i campioni in carica della Roma rifilavano una pesante cinquina al Milan, già ad un passo dall'eliminazione dopo la pesante debacle. I giallorossi invece si giocheranno buona parte della qualificazione alle semifinali (previste per domenica mattina) nel pomeriggio di domani a Riva Rione Due Giugno contro i ducali del Parma, oggi impostisi per 3-1 sui danesi del Nordjaelland.
In uno stadio di Arco praticamente gremito, ad aprire ufficialmente il più importante torneo per allievi del panorama nazionale è l'Inno di Mameli, suonato per ricordare l'imminente celebrazione del centocinquantesimo dell'Unità d'Italia. Messo da parte il «Fratelli d'Italia», è subito la Roma a suonare la propria sinfonia, fatta di rapidi passaggi e penetrazioni in velocità, agli avversari in rossonero. Non sono passati nemmeno due minuti, infatti, quando il veloce esterno romano Federico Ricci da destra entra in area e viene atterrato da Speranza: è rigore. Dagli undici metri Cittadino batte Narduzzo, che intuisce la direzione del tiro del numero sei capitolino, non riuscendo però a intercettare la sfera. Cinque minuti dopo arriva una nuova mazzata sui rossoneri, quando Pagliarini si procura una punizione dal limite, trasformata ancora da Cittadino, che con un rasoterra perfora una barriera «ballerina» e raddoppia. I ragazzi di Beggi hanno subito un'occasione per accorciare le distanze, ma Proietti Gaffi in uscita bassa vanifica il tentativo di Boateng. I giallorossi con un gioco palla a terra e piuttosto rapido mantengono il controllo del gioco per un altro quarto d'ora, poi si fa vedere anche il Milan per una decina di minuti, troppo poco per impensierire i tricolori. Al 23' De Feo, liberato da una torre di Speziale, pecca di generosità non concludendo da buona posizione, poi alla mezz'ora il terzino rossonero Piacenza raccoglie il suggerimento di capitan Cosmai e batte il portiere romano con un rasoterra ravvicinato. Soltanto un paio di minuti dopo, però, ancora Federico Ricci crea scompiglio nella retroguardia milanista, con Piacenza che strattona il rapido esterno giallorosso causando il secondo penalty, trasformato ancora da Cittadino.
Nella ripresa la musica non cambia, con la rapidità dei capitolini che mette ancora in difficoltà i meneghini, tanto che già al 4' Pagliarini sigla il poker dopo aver raccolto una corta respinta di Narduzzo. Al 16' lo straripante Federico Ricci si beve mezza difesa rossonera per poi servire Frediani, che da comoda posizione non sbaglia, chiudendo definitivamente il conto. Una vera prova di forza per i campioni in carica e d'Italia, che anche quest'anno partono tra i favoriti del torneo «Città di Arco-Beppe Viola».
. Nell’altra partita del Girone A il Parma regolava, in rimonta, i danesi del Nordsjaelland per 3 – 1. Sotto già al 10’ per una rete di Zinkernagel, hanno poi pareggiato i conti con Dickson e infine hanno preso il largo con una doppietta di Martino.
Nel Girone A il Torino non ha fatto sconti ai giovani dell’Arco, la società organizzatrice, che hanno retto all’urto dei granata solo per uno spicchio di partita. L’11 – 0 subito si commenta da solo, metre i torinesi Dominin e Gyasi hanno replicato a distanza al romanista Cittadino con una tripletta a testa. L’Atalanta invece ha avuto il suo bel daffare per avere la meglio dei giovani del Chievo che si erano portati in vantaggio con Lonardoni ancora nelle prime battute del primo tempo. Cais, nel finale della frazione, e Forgacs, gli autori delle reti della non facile rimonta.
Ci è voluto un gol di Rozzi nel finale di partita per consentire alla Lazio, inserita nel girone B, di avere la meglio sui coriacei argentini del Cai che in patria vanno giustamente famosi per essere una vera e propria fucina di giovani talenti. Nello stesso girone, invece, la Fiorentina, grazie ad un gol blitz di Da Silva, raddoppiato poi da Gulin, ha regolato il Lecce con una certa tranquillità.
Tabellino
Giornata n. 1 (1ª giornata) 10 marzo 2011
Lecce 0-2 Fiorentina
Da Silva de Jesus Jackson Gol1'1°t
Gulin Axel Gol21'1°t
LECCE:
Bianco
Arguello
Candito Uscito28'2°t
Avallone
Alessandrì Uscito10'2°t
Assumma Uscito10'2°t
Arzamendia
Sicurella Uscito26'2°t
Gatto
Pollina Uscito31'2°t
Ingretolli Uscito21'2°t
Riserve
Bleve Marco
Parlangeli Entrato10'2°t
Carati Entrato28'2°t
Urbano Entrato26'2°t
Marzo Entrato31'2°t
Lotito Entrato10'2°t
Pizzi Entrato21'2°t
Allenatore Maragliulo Primo
FIORENTINA:
Gollini
Madrigali
Empereur
Manes
Belli
Fazzi Uscito9'2°t
Gulin Uscito16'2°t Gol21'1°t
Marciano Uscito14'2°t
Cervelli
Fossati Uscito13'2°t
Da Silva de Jesus Jackson Uscito1'2°t Gol1'1°t
Riserve
Chessa
Spinelli
Libardo Entrato16'2°t
Palavisini Entrato9'2°t
Gorini Entrato13'2°t
Diordjevic Entrato1'2°t
Magheri Entrato14'2°t
Allenatore Gabbanini Leonardo
Arbitri
* Rosà Paolo, Arco/Riva (1º Arbitro)
* Barozzi Davide, Rovereto (2º Arbitro)
* Perenzoni Daniele, Rovereto (2º Arbitro)
Nel girone D, infine, il napoletano Amico, con una doppietta nella ripresa, ha soffocato i sogni di gloria della Juventus, ormai prossima all’eliminazione, a meno di un miracolo. L’Inter, infatti, han gestito in souplesse l’impegno con la Rappresentativa trentina di categoria imponendosi copn un gol per tempo.
Una cinica Lazio manda a casa uno sterile Lecce
Una zampata del centravanti della Lazio Vivacqua mantiene a punteggio pieno la squadra di Carlo Perrone, che si giocherà l'accesso alle semifinali nel decisivo scontro con la Fiorentina (domani pomeriggio ad Ala). Lascia invece il 40° «Città di Arco-Beppe Viola» il Lecce, che paga a caro prezzo la scarsa vena dei propri attaccanti, mai a segno nelle prime due gare del torneo.
Nel match giocato allo stadio di via Pomerio ad Arco partono meglio i pugliesi, decisi a riscattarsi dopo la sconfitta all'esordio contro la Fiorentina. Già nei primi secondi qualche sbandamento della difesa capitolina concede ai salentini un paio di occasioni, ma Pollina e Ingretolli non si dimostrano cinici graziando in due circostanze Bianco. Dopo una fase di gara piuttosto disordinata, ci prova anche la Lazio al quarto d'ora con una conclusione da fuori di Serpieri, che si perde sul fondo. L'occasione più clamorosa la costruiscono ancora i leccesi al 16', quando Rosafio mette al centro per Ingretolli, che a due passi dalla porta avversaria «cicca» letteralmente la sfera. Con una punizione dal limite si fa vedere anche il mediano pugliese Arzamendia, la cui conclusione finisce di poco a lato. Sul ribaltamento di fronte Andreoli testa i riflessi del portiere Bianco, che si fa trovare pronto sulla conclusione del numero dieci leccese. Sale poi in cattedra il laziale Gnignera, che in una circostanza mette palla a terra, salta il diretto marcatore ma poi viene bloccato dall'uscita bassa del portiere avversario, in un'altra conclude alto da posizione defilata. Alla mezz'ora ancora Lazio in avanti: una non irresistibile punizione di Carru viene respinta goffamente da Bianco, che si riscatta neutralizzando il tap-in di Gnignera. Il vantaggio biancazzurro è nell'aria, ed arriva al 34', quando ancora Gnignera crossa per Rozzi, la cui incornata è respinta da un ottimo Bianco, che nulla può però sul piattone sotto misura di Vivacqua.
Ad inizio ripresa un lancio in profondità pesca lo stesso Vivacqua, che a sua volta prova a cercare Gnignera, anticipato da Carati al momento della comoda battuta a rete. Il resto del secondo tempo vede entrambe le squadre preda per lo più della stanchezza per il secondo impegno ravvicinato e nemmeno la girandola di cambi muta le carte in tavola. Il generoso centravanti salentino Ingretolli ci prova più volte a farsi spazio tra le maglie della difesa capitolina, ma il numero nove giallorosso non trova mai l'appoggio dei compagni. Nel finale di gara i pugliesi trovano soltanto un paio di infruttuose mischie in area biancazzurra, così la formazione di Maragliulo è costretta alla prematura eliminazione.
Atalanta, Lazio e Inter ad un passo dalla semifinale
La seconda giornata della 40° edizione del torneo internazionale Città di Arco – Beppe Viola ha offerto qualche certezza, unitamente a qualche risultato che, in ogni girone, ha ingarbugliato le carte al punto che solo dopo la terza ed ultima giornata dei gironi eliminatori potranno essere ufficiali i nomi delle quattro squadre che daranno vita alle semifinali.
Per oggi ci dobbiamo accontentare solo di indizi. Ed è l’Atalanta, nel Girone A, la squadra maggiormente indiziata a passare il turno. Gli orobici, infatti, hanno passeggiato con i pari età dell’Arco (5-0) e quindi guidano la classifica a punteggio pieno. Domani, però, non si potranno distrarre nel match che li vedrà opposti al Torino, anche se hanno a disposizione due risultati su tre. I granata, infatti, bloccati sull’1-1 da un tenace Chievo, potrebbero sovvertire situazione e pronostico con una vittoria.
Più o meno stessa situazione nel Girone B dove la Lazio guida la classifica con 6 punti dopo essersi imposta di stretta misura al Lecce grazie ad una rete di Vivacqua al 34’ del primo tempo. Nella partita decisiva, infatti, i giovani biancazzurri dovranno vedersela con una Fiorentina quanto mai vogliosa di riscattare il pareggio (1-1) che le è stato imposto, un po’ a sorpresa, dai giovani argentini del Cai.
Giornata n. 2 (2ª giornata) 11 marzo 2011
Fiorentina 1-1 C.A.I.
Reti:
Da Silva de Jesus Jackson Gol16'1°t
Lukascheuski Christopher Dayan Gol 22'2°t
FIORENTINA:
Gollini Pierluigi
Belli Ammonizione
Manes
Madrigali
Empereur
Fossati Uscito14'2°t
Palavisini Uscito1'2°t
Gulin Uscito16'2°t
Cervelli
Magheri Uscito1'2°t
Da Silva de Jesus Jackson Uscito12'2°t Gol16'1°t
Riserve
Chessa
Spinelli
Pirone Entrato16'2°t
Libardo Entrato1'2°t
Gorini Entrato14'2°t
Marciano Entrato1'2°t
Diordjevic Bojan Entrato12'2°t
Allenatore Gabbanini Leonardo
CAI SELEZIONE ARGENTINA
Licuiman
Molina
Chacon
Sacolle
Alzamora
Vazquez
Cabral Ammonizione
Benites
San Martin Uscito1'2°t
Reynoso
Lukascheuski Gol 22'2°t
Riserve
Cuneo Rodrigo Alberto
Perez Federico
Lucero Kevin Leonardo
Epul Andres Gabriel
Linares Rodrigo Nicolas Entrato1'2°t
Ercoreca Juan Cr
Casanova Brian Ezequele
Allenatore Drago Josè Luis Roque
Arbitri
* Dallapiccola Matteo, Trento (1º Arbitro)
* Fantauzzo Giuseppe, Merano (2º Arbitro)
* Gravina Angelo Antonio, Merano (2º Arbitro)
ai calci di rigore FIORENTINA - CAI 5 - 4
Roma, Parma e Milan hanno invece, almeno sulla carta, le stesse possibilità di aggiudicarsi il Girone C. I giallorossi infatti, dopo la goleada al Milan nella partita di apertura, sono stati costretti a rincorrere un autorevole Parma che, in vantaggio con Da Silva, si è visto raggiungere al 10’ della ripresa da Federico Ricci, uno dei due gemelli della squadra romana. Il Milan, dal canto suo, si è imposto di misura ai danesi del Nordsjealland (rete di Pacifico al 5’ della ripresa) ed ora, se vuole coltivare sogni di gloria, deve sperare di trovare nello scontro diretto con il Parma l’ispirazione che non sembra aver avuto nelle prime due giornate. In questa corsa alla qualificazione ha qualche spicchio di speranza in più la Roma che appare nettamente favorita nel match che la vedrà opposta ai danesi.
Nel Girone D, infine, l’Inter non dovrebbe avere problemi dopo il 3-0 rifilato al Napoli. L’unico timore per i nerazzurri è che la Juventus, rimessasi in carreggiata con la vittoria sulla Rappresentativa del Trentino Alto Adige, non senta nello scontro diretto l’aria da “derby d’Italia” che, di questi tempi, sembra l’unica in grado di rianimare i bianconeri, grandi e piccoli.
L'Inter elimina la Juventus e vola in semifinale
Un acuto di Belloni permette all'Inter di centrare la terza vittoria consecutiva e di aggiudicarsi il gruppo D del 40° trofeo per allievi «Città di Arco-Beppe Viola». Per i nerazzurri si spalancano così le porte della meritata semifinale, che domani mattina metterà di fronte ai meneghini la Fiorentina (ore 10.30 ad Arco e differita su RaiSport 1 lunedì dopo il TgSport delle 14.30). Finisce invece al primo turno la corsa di una modesta Juventus, che conferma al torneo arcense la stagione a luci ed ombre che stanno vivendo i piemontesi nel campionato di categoria.
In questo «miniderby d'Italia» è subito il numero dieci della Juve (oggi obbligata alla vittoria con tre reti di scarto per guadagnarsi il passaggio del turno) Lanini che prova a cercare spazio tra le maglie della difesa nerazzurra, ma il suo tiro è troppo debole per impensierire Cincilla. Sull'altro fronte è un'avanzata del centrale difensivo milanese Donkor, abile nello stacco aereo, a mettere in difficoltà la retroguardia torinese, ma la sfera si perde sul fondo. Al 12' è ancora l'Inter a farsi avanti, con Gabbianelli che non riesce a deviare la sfera con la giusta decisione. In una gara ricca di capovolgimenti di fronte, al 20' lo juventino Untersee ha a disposizione una punizione dal limite, sprecata con una conclusione debole. Un minuto dopo la svolta della gara: punizione da posizione defilata di Gabbianelli, incornata di Colombi miracolosamente ribattuta da Gagliardini, la palla giunge a Belloni che non si fa pregare per mettere in rete, nonostante il disperato tentativo dell'estremo bianconero. Dieci minuti più tardi un altro calcio piazzato, stavolta di capitan Bandini, mette in difficoltà il portiere della Juventus, che respinge goffamente ma poi si rifà neutralizzando il tentativo ravvicinato di Colombi.
Nella seconda frazione mister Guidoni, confortato dalle notizie provenienti da Cavedine (dove il Napoli sta pareggiando con la Rappresentativa trentina, quindi alla Juve teoricamente basterebbe vincere con qualsiasi punteggio), inserisce Padovan per avanzare il baricentro bianconero, ma con pochi risultati tangibili. La Vecchia Signora stringe l'Inter nella propria metà campo, ma per vedere la prima vera occasione, infatti, occorre aspettare quasi un quarto d'ora, quando una non irresistibile punizione di Saporetti da posizione angolata costringe Cincilla alla goffa deviazione in angolo. Con l'andare dei minuti i bianconeri si innervosiscono, rimediando una caterva di ammonizioni e addirittura un'espulsione per doppio giallo a Untersee, che di fatto mette la parola fine al discorso qualificazione. Al 28' il neoentrato nerazzurro Terrani si mangia un gol colossale, quando Garritano mette al centro la palla e il numero diciotto milanese da un metro colpisce la sfera malamente tanto da regalarla al portiere Cincilla. È l'ultimo episodio degno di nota del match che promuove alla semifinale l'Inter di mister Gatti.
Imprese di Torino e Fiorentina che superano Atalanta e Lazio
ARCO (Trento) – Fiorentina – Inter e Torino – Roma daranno vita domani mattina alle semifinali della 40° edizione del torneo Città di Arco – Beppe Viola, riservato alla categoria Under 16. Un esito niente affatto scontato soprattutto per i granata e per i viola che erano chiamati a vincere lo scontro diretto che li opponeva rispettivamente all’Atalanta ed alla Lazio, che li precedevano in classifica dopo la seconda giornata del torneo.
Missione compiuta per il Torino che, nel finale di una prima frazione di gioco sempre condotta all’attacco, hanno trovato con Da Silva e Modiani i gol della qualificazione. Nella ripresa l’Atalanta non è riuscita a tornare in partita e così gli orobici, grandi favoriti del Girone A, sono stati costretti a fare le valigie.
Stesse dinamiche anche nella partita tra Fiorentina e Lazio che ha visto i viola subito all’attacco ed in gol già all’11’ con Belli. Poi il raddoppio di Magheri al 35’, che ha definitivamente soffocato le velleità della Lazio anche se Vivacqua, all’inizio del secondo tempo, aveva trovato la rete che avrebbe potuto riaprire il match.
Giornata n. 3 (3ª giornata) 12 marzo 2011
Lazio 1-2 Fiorentina
Vivacqua Francesco Gol 5'2°t
Belli Francesco Gol11'1°t
Magheri Cosimo Gol35'1°t
LAZIO:
Scarfagna
Arduini Ammonizione
Sergio Uscito1'2°t
Oddo Ammonizione
Argenti Uscito34'2°t
Serpieri
Pasquetto
Barluzzi Uscito1'2°t
Vivacqua Gol5'2°t
Pedro Uscito1'2°t
Pagni Uscito1'2°t
Riserve
Cima Alessandro
Bassini Entrato34'2°t
Gnignera Entrato1'2°t
Andreoli Entrato1'2°t
Cicerchia
Cataldi Doppia ammonizione Entrato1'2°t
Rozzi Antonio Entrato1'2°t
Allenatore Perrone Carlo
FIORENTINA:
Gollini
Madrigali
Empereur
Manes
Fazzi Uscito15'2°t
Gulin Uscito6'2°t
Marciano Uscito29'2°t
Cervelli
Fossati Ammonizione
Da Silva de Jesus Jackson Uscito20'1°t
Riserve
Chessa
Spinelli
Ruggeri Entrato15'2°t
Libardo
Palavisini Entrato6'2°t
Gorini Entrato29'2°t
Magheri Ammonizione Entrato20'1°t Gol35'1°t
Allenatore Gabbanini Leonardo
Arbitri
* De Giuseppe Mark, Merano (1º Arbitro)
* Cofler Sandro, Rovereto (2º Arbitro)
* Oliva Andrea, Bolzano (2º Arbitro)
Così non è stato e quindi viola in semifinale e romani a casa.
Tutto come da copione negli altri due gironi: la Roma, infatti, ha travolto come da pronostico i danesi del Nordsjealland (4-0 con reti di Frediani, Pagliarini, Ricci e Spadari), mentre il Parma, che la poteva impensierire, non ha trovato di meglio che farsi battere da una versione un po’ meno desolante del Milan visto all’opera quest’anno. I gol di Boateng e Sansonetti, comunque, servono solo a salvare la faccia e non a raddrizzare le sorti di un torneo che i rossoneri avevano compromesso fin dalla prima giornata quando erano stati letteralmente travolti dalla Roma.
Tutto facile anche per l’Inter cui bastava un pari nello scontro diretto con la Juve per poter passare il turno. I nerazzurri invece hanno addirittura vinto (gol di Belloni al 21’ del primo tempo) contro una Juventus più volonterosa che lucida. Una partita brutta che un arbitraggio troppo fiscale non ha di certo contribuito ad elevare.
Resta da dire che gli argentini del Cai, pur eliminati, hanno finito il loro torneo in bellezza. Sconfitti di misura dalla Lazio, hanno imposto il pari alla Fiorentina e poi nell’ultima giornata hanno battuto il Lecce (gol di Arispe e Lawreniuk) lasciando agli osservatori un buon ricordo delle loro qualità.
Il programma delle semifinali di domani: ad Aldeno, ore 10.30, Torino – Roma; ad Arco, ore 10.30, Fiorentina – Inter.
TROFEO BEPPE VIOLA: LE SEMIFINALI
sabato 12 marzo 2011
Fiorentina, Inter, Torino e Roma davano vita stamani alle semifinali del 40° torneo Città di Arco – Beppe Viola, riservato alla categoria Under 16. Un esito niente affatto scontato soprattutto per i granata e per i viola che erano chiamati a vincere lo scontro diretto che li opponeva rispettivamente all’Atalanta ed alla Lazio, che li precedevano in classifica dopo la seconda giornata del torneo, mentre per nerazzurri e per giallorossi mancava solo un ultimo sforzo per passare il turno
1° SEMIFINALE: Il Torino rimonta la Roma e vola in finale
Chiamatelo «cuore Toro», chiamatelo «bello del calcio», fatto sta che il Torino di mister Longo con una stupenda rimonta manda a casa una comunque bella Roma, che ha la colpa di perdersi sul più bello.
Sul perfetto manto erboso di Aldeno, davanti ad una tribuna gremita di spettatori (tra cui diversi osservatori), granata e giallorossi si affrontano subito a viso aperto, nonostante l'inevitabile stanchezza per il quarto impegno in meno di 72 ore. Già nei primi minuti non mancano gli spunti da ambo le parti. In particolare è il romano Pagliarini a creare qualche grattacapo alla retroguardia torinese, ma i centrali granata rispondono sempre presente. La prima vera conclusione arriva al 10', quando Spadari costringe il portiere piemontese Gilardi alla deviazione in tuffo. Con l'andare dei minuti la Roma alza sensibilmente il proprio baricentro e al 13' un traversone dalla trequarti di Ceccarelli si trasforma in una palombella che colpisce la parte superiore della traversa. Al quarto d'ora sull'altro fronte, in una delle rare avanzate piemontesi, è Guasi a trovare lo spazio per il cross, che però non trova nessun compagno ben appostato. I capitolini proseguono con le proprie azioni manovrate palla a terra, costringendo il Toro alla difensiva. Al 28' De Marco pesca Terriaca in piena area, il centravanti giallorosso addomestica la sfera e mette in rete, ma il collaboratore sbandiera il fuorigioco che strozza in gola l'urlo dei tifosi romani. Due minuti dopo è ancora Terriaca con un diagonale a mettere paura a Gilardi, con la sfera che passa a pochi centimetri dal palo. Al 33' occasionissima per il Toro, con il portiere romano Proietti Gaffi che deve superarsi per respingere l'incornata di Cibrario. Al 37' schema su corner dei giallorossi e meritato vantaggio: cross di Frediani, torre di Rosato e appoggio in rete di Terriaca.
Dall'intervallo in poi mister Longo comincia ad operare diversi cambi, che a lungo andare diventeranno decisivi. Al 7' della ripresa i giallorossi vanno però vicinissimi al raddoppio, quando Frediani mette in mezzo per Federico Ricci, che da ottima posizione non riesce a deviare in rete. Il sacco della porta granata si gonfia poi nuovamente al 12', ma un'altra volta l'autore del gol (questa volta Frediani) viene pescato in offside. Lo stesso numero sette giallorosso sfiora poi il sette con una pregevole punizione che mette i brividi ai granata. Le occasioni per la Roma susseguono: al 22' ancora Federico Ricci non riesce a ribadire in rete passaggio di Pagliarini, poi è De Marco a concludere alto. Quando la gara sembra saldamente in mano ai giallorossi, succede l'imprevedibile: al 28' il neoentrato Fumana si beve mezza difesa capitolina e con un diagonale fa secco Proietti Gaffi pareggiando il conto. Al 39' altra ghiotta chance per i romani, con Ferri che fallisce il cross per il libero Cittadino. Gol sbagliato, gol subito: al 42', quando lo spettro dei rigori è più vivo che mai, una perfetta punizione a giro di un altro neoentrato, Modini, fa godere il Toro, che resiste anche all'ultimo assalto avversario (Cittadino di testa si mangia il nuovo pari).
2° SEMIFINALE Una grande Inter surclassa la Fiorentina
Arco- Evidentemente è l'Inter la " vera besstia nera" di questo periodo per le sorti giovanili dell'ACF Fiorentina . Dopo aver 'eliminato nelle semifinali dei Giovanissimi Nazionali i viola di Guidi, dello scorso anno; dopo la finale vinta qualche giorno fa contro la Primavera di Buso, adesso tocca agli Allievi Nazionali farsi eliminare dai nero azzurri dalle semifinali del TRoneo di Arco. .Superiore in tutto, fisicamente, tecnicamente e dal punto di vista tattico, l’Inter si è sbarazzata facilmente della Fiorentina nella semifinale che, sul campo dello stadio di Arco, vedeva opposte le vincitrici del gironi B e D. Il risultato di 2-0, infatti, non rispecchia certo l’andamento di un match a senso unico che i giovani nerazzurri hanno giocato praticamente sempre nella metà campo viola, lasciando agli avversari solo un paio di velleitarie incursioni in avanti senza peraltro mai impensierire una difesa guidata con autorità dall’aitante Donkor.
Cercando il pelo nell’uovo si potrebbe dire che l’Inter ha corso il solo rischio di tenere in gara gli avversari per una quasi ossessiva ricerca del «gol perfetto» che è comunque un male perdonabilissimo a quest’età.
Dopo qualche azione di studio la squadra allenata da Gatti riusciva, già al 10’, a mettere una seria ipoteca sull’esito finale della partita. Garritano, infatti, si lasciava alle spalle tutta la retroguardia viola, dopo un entusiasmante slalom nel cuore dell’area, per poi scodellare dalla linea di fondo un invitante pallone per Monachello che, di testa, non si è fatto pregare. L’Inter, ispirata da un eccellente Bandini, un terzino dotato di grande personalità e visione di gioco, potrebbe raddoppiare al 27’, ma l’appuntamento è rimandato solo di un paio di minuti. Ancora Bandini poi dialoga con Belloni sulla fascia destra e grande assist per Monachello, la cui girata al volo non dava scampo a Gollini.
La Fiorentina ha cercato di replicare più con l’orgoglio che con il raziocinio, mentre nella ripresa si è praticamente consegnata all’avversario che non ha infierito, anche perché ha forse insistito troppo nel palleggio lezioso in zona gol. Del Piero, uno dei migliori dei suoi, potrebbe calare il tris al 3’ (bella uscita di Gollini), mentre Terrani, al 6’, sfiora il palo con un delizioso pallonetto (e Gollini fuori causa). Ultimo sussulto della partita al 35’ con un ubriacante azione di Gabbianelli salvata in angolo dal portiere. Tutto qui: tanta, troppa, Inter per questa Fiorentina.
Giornata n. 1 (Semifinali) 13 marzo 2011
Fiorentina 0-2 Inter
Reti: Monachello Gaetano Gol 10'1°t, Gol 27'1°t
FIORENTINA:
Gollini
Belli Uscito34'2°t
Manes
Madrigali Uscito21'2°t
Empereur Ammonizione
Fossati Uscito9'2°t
Fazzi Uscito29'2°t
Gulin
Cervelli Ammonizione
Marciano
Magheri Uscito1'2°t
Riserve
Chessa
Spinelli Entrato9'2°t
Ruggeri Entrato1'2°t
Pirone Entrato34'2°t
Libardo Entrato21'2°t
Gorini
Palavisini Entrato29'2°t
Allenatore Gabbanini Leonardo
INTER:
Melgrati
Ferrara
Bandini
Donkor
Mbaye Uscito24'2°t
Benassi
Belloni Uscito17'2°t
Terrani Uscito34'2°t
Monachello Uscito13'2°t Gol 10'1°t Gol 27'1°t
Garritano Uscito26'2°t
Riserve
Dalle Vedove
Amoruso Entrato34'2°t
Fochesato
Sarina Entrato24'2°t
Ntow Isaach Entrato17'2°t
Colombi Entrato13'2°t
Gabbianelli Entrato26'2°t
Allenatore Gatti Giorgio
Arbitri
* Rosà Paolo, Arco/Riva (1º Arbitro)
* La Ferla Manuel, Bolzano (2º Arbitro)
* Zanovello Luca, Arco Riva (2º Arbitro)
Martedi dunque la finalissima della 40° Edizione del Torneo Beppe Viola di Arco tra Inter e Torino.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=74357