A 24 ore dalla gara interna contro la Sampdoria Sinisa Mihajlovic (ex giocatore proprio dei doriani) ha parlato in sala stampa dei temi della partita, un crocevia importante per allontanare definitivamente la Fiorentina dalla zona retrocessione e per dare continuità ad una squadra che finalmente sembra aver trovato il gioco:
" Turn over? Qualche cambiamento ci sarà, ma deciderò dall'ultimo allenamento. Non farò comunque tanti cambi, ma qualcuno di sicuro. E' difficile smaltire la stanchezza, ma anche la rabbia per aver sprecato tante occasioni in una gara contro l'Inter, pur gioando bene.
La gara di domani sarà più difficile delle ultime due, perchè avremo meno spazi per far gioco, noi dobbiamo essere determinati, cinici e attenti in difesa. Comunque saranno stanchi anche loro. Le ultime due gare hanno evidenziato un nustro problema, sono già due partite che prendiamo gol a freddo, è ingiustificabile.
Boruc? Sta bene, l'ho visto adesso, non è vero che ha avuto la febbre, solo problemi di stomaco. Non so come giocherà la Sampdoria, quindi devo ancora valutare chi schierare in mediana fra D'Agostino e Donadel, se giocano col trequartista preferirò il numero 4. Ho ancora due-tre dubbi.
Se non riusciremo a giocare bene come nelle ultime due gare non sarà un dramma, perchè è ovvio che sarà più difficile esprimere gioco contro una squadra che verrà sicuramente a chiudersi e giocare in contropiede.
La mia Fiorentina non sta facendo peggio di quanto abbia fatto quella di Prandelli, è vero che lui ha fatto la Champions, ma noi non abbiamo attaccanti, l'anno scorso Gilardino segnava di più grazie agli assist di Vargas e Jovetic, io non li ho mai avuti. In campionato stiamo facendo gli stessi risultati.
Il nostro obiettivo è giocar bene e recuperare gli ultimi giocatori come Vargas e Jovetic per migliorare e ottenere risultati. Così faremo tornare anche i tifosi allo stadio. Il ritorno degli infortunati è stato determinante.
Il rinnovo di Montolivo? Quando lo vedo mi sembra che abbia tutta la voglia di rimanere qui, è il suo obiettivo, ma non so cosa farà. Ora deve pensare solo a giocar bene, poi a Giugno vedrà con la società se restare. Se rimane io sono contento, sperando di rimanere pure io.
Il salto di qualità? Dipende da Mutu, sta giocando bene, ma ancora non ha fatto niente. Voglio creare una bella miscela fra giovani ed esperti che si aiutino tutti i vicenda.
Se fossi stato al posto di Di Carlo non mi sarei arrabbiamoper le cessioni di Pazzini e Cassano, un allenatore deve solo cercare di tirar fuori il massimo da quello che ha. Non mi sembra che lui si sia arrabbiato, ma non credo neanche che sia felice.
Camporese? Lo tratto come un uomo adulto, non so se giocherà perchè uno fra lui e Gamberini lascerà spazio a Natali.
Vargas? Potrei portarlo in panchina.
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