Il capitano della Fiorentina Riccardo Montolivo, al centro delle voci di mercato, è arrivato quest'oggi in sala stampa, parlando innanzitutto della convivenza con D'Agostino: "E' un ottimo giorcatore, quest'anno non abbiamo avuto modo di giocare spesso insieme, bisognerebbe provare. E' difficile dare ora un giudizio. Ho giocato anche insieme a Liverani, vedremo in futuro.
Sul contratto: " Da qui a breve ci sarà un incontro con la società, tra me e la Fiorentina, per decidere. Nessuno mi ha mai contattato, mi ha dato fastidio leggere che ho avuto già mezza parola con altri. Non smentisco altrimenti tutti i giorni sarei qui. L'aspetto economico è quello meno importante, ho 26 anni ed ho voglia di fare un salto di qualità, una Fiorentina ogni anno più competitiva e più forte, sono sicuro che con la famiglia Della Valle parleremo anche di questo.
Nell'ultimo mese passi avanti ci sono stati anche dal punto del gioco, credo che dovremo aspettare la fine dell'anno per vederne i risultati. Mihajlovic è un allenatore molto competitivo. Non ho mai nascosto che desidero una Fiorentina più competitiva, e non potete dirmi che sono stato poco chiaro. Di certo se qualcuno mi offrisse garanzie in più prenderei la penna in mano e firmerei subito con la Fiorentina.
La Fiorentina ha deluso fin'ora? Pochi di noi sono stati contenti della prima parte di campionato. Queste ultime partite sono il punto di partenza per avere la carica giusta e concludere bene l'anno. Quando le cose vanno male come ci è successo è anche una situazione mentale di adattamento, infortuni, difficoltà extra calcistiche, anche psicologiche: tutto questo conduce a una situazione di difficoltà. Prima di parlare d'Europa, aspetterei, in questo momento non ci pensiamo la situazione è ben diversa: arrivare a 40 punti il prima possibile ed essere tranquilli. Era molto tempo che non facevo gol, ne avevo voglia".
Ancora sul futuro: "Si parlerà a fine campionato, non c'è fretta, io sono molto sereno e tranquillo non ho tarli per la testa. Non c'è stato nessun contatto con nessuno, mi fa piacere che il Bayern (Rumenigge, ndr) mi segua ma non vuol dire niente. La Fiorentina ha voglia di trattenermi e me lo dimostra il presidente tutti i giorni.
Sulla partita contro l'Inter: "Dopo la partita Pazzini è venuto negli spogliatoi a salutarci sono contento che faccia bene all'Inter. Mi aspettavo che non esultasse, è un amico".
Poca gente allo stadio? " Se lo stadio si è svuotato è anche colpa nostra, l'obiettivo è anche quello, di convincere i tifosi a tornare numerosi. Mercoledì lo stadio ha risposto alla grande , ma noi dobbiamo impegnarci ancora di più, ci serve come stimolo. La Samp si trova nella stessa situazione con la quale noi andammo a Genova, delusi, arrabbiati, e per questo sarà una partita difficile.
Un Prandelli diverso in Nazionale? Quando vado in Nazionale sono contento, non ho trovato un Prandelli diverso, anzi: si continua sulla stessa linea con la quale lo avevo lasciato.
Il rapporto con Corvino è molto buono, la distanza economica non è un problema e non ci sono problemi con il procuratore Branchini. La sera del ritiro, dopo la partita contro la Lazio, c'è stata una contestazione molto forte da parte di alcuni tifosi, ma sono stati molto decisi e ci hanno fatto capire bene che stavano male per i risultati mancati. Niente di preoccupante.
Io mi auspico una Fiorentina sempre più competitiva, ed ogni anno più forte, e questo è quello che voglio anche io. Sono convinto anche i Della Valle e tutta la città".
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=73017