Un progetto definito. Un progetto che avvalori la voglia della proprietà viola di continuare a scommettere sulla Fiorentina e che contempli uno sforzo per tornare subito in Europa. Andrea Della Valle, azionista di riferimento pronto a tornare alla presidenza del club già il prossimo maggio, sta lavorando sugli ultimi dettagli. I primi che incontrerà saranno Alberto Gilardino - scadenza contratto 2013 - e Riccardo Montolivo (2012). Il rinascimento viola ricomincerà da loro. Della Valle, che già la scorsa settimana ha avuto modo di scambiare due parole informali con il capitano viola, non intende lasciarsi sfuggire l'occasione. Le grandi del calcio internazionale, del resto, hanno già messo da tempo gli occhi sui due talenti. Le controffensive non possono tardare ad essere messe in campo.
INTANTO MONTOLIVO - Si comincerà con Montolivo, visto che la vicenda relativa al suo prolungamento si stanno procrastinando nel tempo ormai da quasi un anno. Il capitano chiede prima di tutto garanzie sul progetto: i soldi, lo ha sempre detto, per lui non sono tutto. Vuole piuttosto la garanzia che quello che è stato in passato - una squadra costruita per lottare per un posto in Champions League, in grado di contendere con le big del campionato italiano e non solo - possa ripetersi a cominciare da subito, fin dalla nuova stagione. Che potesse esserci una stagione di transizione, legata anche al cambio d'allenatore, è comprensibile, purché l'incubo non sia destinato a ripetersi.
GARANZIA E COMPETITIVITA' - Montolivo vuole questa garanzia. Rifletterà sulla base di tutto, ma decisiva diventerà la competitività che la proprietà riuscirà a restituire ad una squadra che sogna ancora di conquistare il primo trofeo della storia. Il capitano si è preso tempo, ma potrebbe sciogliere le sue riserve prima del previsto. Qualche manifestazione d'apertura nei confronti della società grazie alla quale si è imposto sul palcoscenico del calcio che conta e con cui ha conquistato la maglia azzurra della Nazionale maggiore, Montolivo lo sta già dando. Esistono segnali su un'intesa che potrebbe non tardare ad arrivare: i primi indizi stanno arrivando sia dal giocatore che dal suo stesso entourage. La partita, insomma, è tutt'altro che chiusa. Andrea Della Valle dovrà semplicemente garantire che la sua Fiorentina non ha affatto intenzione di tornare indietro: l'obiettivo, adesso, deve avere un nome, che si chiami Europa, Scudetto o una Coppa da sollevare. Il capitano aspetta solo un cenno.
CORSA AD OSTACOLI - La situazione forse più difficile da gestire è quella relativa ad Alberto Gilardino. L'attaccante di Biella, quello che in maglia viola soltanto in campionato ha messo insieme 41 gol in 92 presenze, alla fine potrebbe decidere di ricominciare da capo altrove. Qualche frase sibillina se l'era lasciata scappare durante una conferenza stampa, salvo poi rettificare poche ore dopo. Eppure, nonostante il suo contratto con la Fiorentina scada nel 2013 e nonostante lo stesso giocatore abbia detto neppure troppo tempo fa di voler restare fino alla scadenza dell'accordo, la sensazione è che nei prossimi mesi qualcosa possa cambiare. Anche in questo caso, dipenderà tutto dal presidente Della Valle. Le sue parole saranno decisive, esattamente come nel 2008, quando dal Milan dove pure aveva vinto tutti Gila decise di ripartire da Firenze. Della Valle vuole provare a convincerlo. Il rinascimento viola potrebbe ripartire da loro, Gilardino e Montolivo, aspettando i rinnovi di Santana e Donadel, in scadenza a giugno.
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