Martin Jorgensen a Radio Blu fa sentire la sua voce di grande saggio del calcio:
"Ho ripreso ad allenarmi dopo la sosta, adesso siamo primi in classifica anche se siamo scesi di categoria. E' più divertente quest'anno, non riesco a segnare… me li rubano sempre. A Firenze quei due o tre gol che si ricordano ancora li ho fatti. Domani vedrò in diretta la Fiorentina per la prima vota da quando sono in Danimarca. Non sento i ragazzi da tanto, caso mai sento ogni tanto gli amici e le persone dell'ambiante. Credo che i ragazzi abbiano solo un po' sfortuna, sono andati via diversi giocatori, forse io e Dainelli eravamo a 'comandare' nello spogliatoio e i ragazzi ci rispettavano. Adesso ci vuole un po' di tempo a ritrovare un leader dopo quei fantastici quattro anni. A Cerci dico di continuare a lavorare per vincere i fischi del pubblico, mentre ad Adrian mi sento di dire che se lavora con lo spirito giusto è uno dei giocatori più forti che ci sono, se si distrae però… Le scappatelle come quelle di Mutu e Vargas si facevano anche ai nostri tempi, ma i risultati coprivano tutto".
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=72292