L'Europa è ancora possibileLa salvezza sì, ma per l’Uefa ci vuole un miracolo. E’ quello che emerge dando un’occhiata a ciò che rimane della stagione della Fiorentina e facendo una previsione (ottimistica) dei prossimi impegni. Rischi e possibilità, però il dato che emerge più chiaro di tutti è che la Fiorentina per rincorrere il suo sogno europeo deve cambiare passo in trasferta. Ma proviamo a fare due calcoli. Nella classifica che pubblichiamo abbiamo immaginato i risultati delle prossime partite della Fiorentina, partendo dal presupposto che con il ritorno di Mutu e la crescita complessiva del gruppo la squadra possa fare qualcosa di più di quello che ha fatto finora. Altrimenti è inutile che discutiamo di obiettivi. In casa fino a questo momento la Fiorentina ha una media di due punti a partita, media che abbiamo mantenuto anche se al Franchi dovrà affrontare tutte le grandi. In trasferta viaggia a 0,45 punti a partita, una media ridicola. Stando alla nostra proiezione, invece, la media passerebbe a 1,6 punti a partita. Un bel salto. A cominciare da domani: con il Parma potrebbe arrivare la prima vittoria in trasferta di Mihajlovic. Dunque secondo le previsioni di Repubblica la Fiorentina da qui alla fine può mettere insieme altri 29 punti, che uniti ai 28 attuali fanno 57. La media salvezza, al momento la più alta da quando c’è il campionato a 20 squadre, è a quota 42. Quindi nessun rischio, anzi la possibilità di chiudere la stagione puntando a qualcosa di più. L’Europa, appunto. E qui a dare una mano alla Fiorentina c’è la coppa Italia. Per ora il sesto posto, l’ultimo per l’accesso alle coppe, dovrebbe essere tra 60 e 63 punti, quindi fuori dalla portata della squadra viola. Se però la squadra cambia passo non è così impossibile arrivare al settimo posto, che vale lo stesso la coppa Uefa se la società che vince la coppa Italia - o anche l’altra finalista - sono già qualificate per una coppa attraverso il campionato. Quindi la Fiorentina per andare in Uefa deve fare due cose: iniziare a vincere fuori casa e sperare che Milan, Inter, Roma e Palermo (sono queste le squadre rimaste in gara in coppa Italia) si piazzino tutte entro il sesto posto.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=72259