Pance, gol e scherzi. Ricordando Alessia BalliniFinisce che sul dischetto non va Roberto Baggio, come successe quella notte del 1989 contro l’Atletico Madrid, prima tappa della cavalcata verso finale di Coppa Uefa (persa) contro Juve. Il rigore lo tira Matteo Renzi «Non avrò mai paura di tirare un calcio di rigore...» ): parato. In porta c’è il coordinatore del Pdl Gabriele Toccafondi, che pure non è Sebastien Frey. Frey è in tribuna, insieme al ct della Nazionale Prandelli, e così finisce che i politici viola perdono 3 a 2.
Ma per una volta Alessia Ballini, innamorata della Fiorentina al punto da portarsela a casa — in quella San Piero a Sieve di cui stata sindaco per 10 anni —, per una volta Alessia avrebbe apprezzato anche sconfitta dei suoi colori. Perché quella di ieri al Centro tecnico Figc di Coverciano è stata la sua festa: il primo Trofeo di calcio Alessia Ballini, un quadrangolare a scopo benefico che ha visto sfidarsi politici e giornalisti di Firenze e del Mugello. Ha vinto la squadra di Palazzo Vecchio, capitanata dal sindaco Renzi, battendo ai rigori i consiglieri di quartiere, provinciali, regionali (in maglia viola). Naturalmente la vittoria sono i 2.600 euro raccolti a favore delle realtà a cui la consigliera regionale del Pd, prima di andarsene dopo una tenace battaglia contro il cancro, ha chiesto di fare donazioni: dipartimento oncologico dell’ospedale di Ponte a Niccheri, la Lilt di Firenze e l’associazione Pallium.
Oltre un’ora prima del fischio d’inizio, la rappresentativa del Mugello è già a Coverciano al gran completo. Appuntamento davanti alla pasticceria Aurelio» di Borgo San Lorenzo (all’alba, a giudicare dalle facce) e poi carosello d’auto verso Firenze. E quando Enrico Paoli, consigliere comunale e segretario del Pd di Dicomano, sbaglia un gol a porta vuota nella finale per il terzo posto contro i giornalisti, il suo collega borghigiano Sandro Vignolini sbotta: «Da domani Dicomano va sotto la Valdisieve!» . Tra le fila mugellane, capitano il sindaco di Borgo Giovanni Bettarini, ci sono anche due amiche di Ballini e la compagna Teresa. E si sono portati dietro i tifosi, tra cui la madre di Alessia e la nipotina Carlotta, che a fine torneo consegnerà le coppe a vincitori e vinti. Poi c’è il presidente del Consiglio provinciale David Ermini, allenatore del «resto del mondo politico» , che ha la tuta di Arrigo Sacchi a Usa ’ 94 e un taccuino sempre aperto. Il suo problema è la rosa ampia, e tutti vogliono giocare. «L’Ermini manda in campo solo i renziani!» , protesta Adamo Azzarello, contiano di ferro (nel senso di Riccardo Conti). Ad una delle tante girandole di cambi, il segretario del Pd toscano Andrea Manciulli tecnica pregevole ma invalidata dalla (s) forma fisica, torna in panchina ma dall’agitazione non riesce a sedersi. «Va bene cambiare— dice— ma così si destruttura la squadra» , e per un attimo il pallone si fa liquido come il Pd immaginato da Veltroni. Sull’altra panchina, quella di Palazzo Vecchio, il capogruppo Pd Francesco Bonifazi fa un po’ da accompagnatore e un po’ da allenatore in seconda — ma vestito come un direttore sportivo a Cernobbio. «La radice antropologica del gioco del calcio...» , attacca ad un certo punto il vicesindaco Nardella; lo sguardo di Bonifazi da attento si fa attonito. «Con questo passaggio sbagliato il Giani (Eugenio, ndr) ha perso dieci preferenze» , dice qualcuno. «Invece Massimo, in questa corsa, ha perso due deleghe» , è il commento a un tentativo di sgroppata dell’assessore Mattei, dalla stazza imponente (e prominente). Si scherza, ma nessuno vuole perdere. E dopo che l’arbitro, a un minuto dalla fine della finale, nega un rigore chiarissimo ai biancorossi di Palazzo Vecchio, Massimo Pieri (Udc) gli si fa incontro bellicoso nemmeno fosse una finale di Champions. Il duello tra politici e Comune si decide dal dischetto; all’errore di Renzi la tribuna rumoreggia, poi la sua squadra vince lo stesso. «Alessia ci ha chiesto di ricordarla con un sorriso — dice il sindaco prima di alzare la coppa — anche se avrebbe preferito la vittoria del Mugello» . O perlomeno delle maglie viola.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=73176