Presente ai Campini, assieme all'azionista di riferimento Andrea Della Valle, il ds della Fiorentina, Pantaleo Corvino commenta così il mercato invernale della Fiorentina ai microfoni di Radio Blu: "Il mercato di gennaio è di riparazione. Se si fanno grandi movimenti vuol dire che si è sbagliato in estate, cosa che non crediamo di aver fatto visti gli arrivi e soprattutto il mantenimento di una rosa importante. A gennaio puntavamo solo a rimediare situazioni che si sono create nel corso della stagione come l'infortunio a Frey; è riconducibile a questo l'arrivo di Neto. Abbiamo preso Behrami perché anche in quella zona avevamo qualche problema a livello fisico. Zanetti è da molto che doveva andar via. Sono un operatore di mercato e lavoro anche per prendere al volo le occasioni dell'ultimo momento. Barreto lo era per quello che ha dimostrato l'anno scorso. Il giocatore è stato disponibile sul mercato solo il 31 gennaio e nonostante questo ho cercato di intavolare una trattativa con il ds del Bari, Angelozzi. Il giocatore veniva da due infortuni importanti e questo mi ha fatto riflettere. Allo stesso tempo le visite mediche hanno avuto le esito negativo ed è arrivato pure il "no" di Matarrese. Sono questi i motivi per i quali è saltato l'affare, tutto il resto sono solo speculazioni. Santana? L'abbiamo preso in condizioni fisiche precarie, con tante critiche. Ora gli stessi che criticarono quell'acquisto, ne invocano il rinnovo. Assieme a Donadel, che ho portato a Lecce quando aveva 17 anni, e Comotto sono giocatori ai quali sono molto affezionato e nei prossimi giorni vedremo di far chiarezza sui loro rinnovi. Montolivo? E' un giocatore della Fiorentina. Ha un contratto fino al 2012 e io mi devo occupare della Fiorentina di oggi. Preferisco parlare di tutta la squadra e non dei singoli; di loro si è parlato anche troppo nell'ultimo periodo. Bolatti? E’ un giocatore che in Sudamerica è molto considerato da un grane club. Lì il mercato è ancora aperto...".
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