Author Topic: ACF FIORENTINA - GENOA CFC 1:0  (Read 6342 times)

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Re: ACF FIORENTINA - GENOA CFC 1:0
« Reply #40 on: 02/03/11, 17:32 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti della stampa fiorentina per la partita  Fiorentina-Genoa


          Vnews NAZI C.FIO REPU GAZZ    R.BLU STAD
Boruc     6,5       6       6,5    6,5     6       6,5      6
Comotto       6+      5,5    6,5    5,5     6       6,5      6
Gamberini    6        6       6,5    6,5     6       6,5    6,5
Camporese  7       6          6       6      6,5    6,5     6,5
Pasqual      6,5    6,5       6,5     6      6,5     6+     6
Montolivo    6       6           6,5     6       6       6,5   6,5
Behrami     6,5    6,5       6,5    6,5     6,5    7-        7
Donadel     6        5            5       5       5,5    5        7
Santana    7        6,5        7       7        7     7      7,5
Gilardino   6         6-         5,5    5        6     6      6,5
Marchionni 6,5       6+    7       6       6,5   7       7
Cerci           5       5         4,5       4,5      5     5     5,5
Natali         sv     sv         sv       sv      sv    sv      sv
De Silvestri sv    sv         sv       sv      sv    sv    sv
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Re: ACF FIORENTINA - GENOA CFC 1:0
« Reply #41 on: 02/03/11, 19:22 »
Ag. Camporese: ''Felice del momento, ma deluso dal malumore''

Claudio Chiellini, procuratore di Michele Camporese e fratello di Giorgio, ha commentato  a Radio Blu la prova del difensore gigliato contro il Genoa e il momento felice del giocatore: "Ho visto la gara ieri, Michele ha giocato bene, senza fare niente di esclatante ma con grande tranquillità, a volte anche troppa, e personalità. Ma in questo periodo nella Fiorentina anche fare il proprio è difficile. Ho parlato con lui poco fa, è deluso dell'andamento della squadra e del malumore dei tifosi. Nella Primavera della Fiorentina ci sono molti giovani interessanti, spero che altri abbiamo la possibilità che ha avuto lui, Mihajlovic è uno che ai giovani dà fiducia".

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=72179
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Re: ACF FIORENTINA - GENOA CFC 1:0
« Reply #42 on: 02/04/11, 15:45 »
Un poker di sorrisi per Mihajlovic

E Mihajlovic cala il poker dei sorrisi. Il Corriere Fiorentino si concentra oggi sulle quattro buone notizie di casa Fiorentina. La prima: Mutu è ufficialmente perdonato e reintegrato in rosa e torna a disposizione di Sinisa anche se i postumi di un infortunio al ginocchio ne mettono in dubbio convocazione ed eventuale presenza a Parma domenica. La seconda è relativa a Santana: nuovamente decisivo in zona gol e in grado di regalare alla squadra, spunti, accelerazioni, esperienza e duttilità tattica. Miha lo può spostare indifferentemente a destra o sinistra, dietro la punta o interno di centrocampo. E’ lui, più di ogni altro, l’uomo che puà far cambiare il modulo in corso. La terza riguarda Marchionni: brillante come ai bei tempi del suo maestro Prandelli. Una prova molto convincente e per certi versi inaspettata che lo ricandida come titolare per le prossime gare. Infine Behrami: alla sua prima apparizione al Franchi, ha dato alla squadra la sua voglia, il suo nerbo, la sua grinta, i suoi inserimenti. Se il buongiorno si vede dal mattino, un acquisto azzeccato per il 4-3-3 del tecnico serbo.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=72200
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Re: ACF FIORENTINA - GENOA CFC 1:0
« Reply #43 on: 02/04/11, 16:00 »
Behrami e Marchionni da corsa, il potere è sulla fascia

Tre punti e via. Mica male. Anche se il gioco è quello che è, anche se finisci con un modulo con 6 difensori che nemmeno il Trap preso dal panico in un giorno di pessimismo cosmico leopardiano con sfumature tattico-esistenziali alla Nereo Rocco. Non importa. Sai che vuol dire distendere i nervi dopo giornate di tensione e di ultimatum da tutto in una notte? Meglio di una valeriana, della passiflora, perfino della melatonina. Una vittoria ti toglie di dosso un bel po´ di stress e ti spinge automaticamente a ribaltare (più o meno, dai) la visione della vita che ti eri fatto dopo il tristissimo sabato romano.

Il ribaltamento non consiste nel cancellare i problemi e le preoccupazioni dal cuore, ma dall´idea che per prima cosa la testa va automaticamente a frugare tra le buone notizie (o tra i segnali delle medesime) di una notte di vento freddo e poco altro. Una buona notizia, per esempio, è Behrami, uno che corre come un cavallo. Uno che sa farlo perfino in verticale e senza paure. Appena arrivato, subito in campo. Pensando all´idea della squadra preesistente non è un buon segno. Per la rapidità e la fisicità del centrocampo, invece, sì. Il Billy Idol del centrodestra offre spunti in verticale davvero interessanti. Si vede che ha voglia di giocare e anche che arriva dall´Inghilterra, dove il soccer ha un altro passo. Tanto più, fortuna sua, che ha lasciato una squadra in fondo alla classifica per trovarne una un po´ più su, anche se atterrare con l´aereo, esordire tra i fischi dei tuoi ex tifosi laziali e poi diventare titolare in una partita che è un bivio dopo una contestazione notturna al rientro da una trasferta è un trattamento intensivo riservato a pochi. Bravo Behrami, quindi. E bravissimo Marchionni. Una storia diversa. Molto diversa, per un giocatore di grande corsa e qualità, uno che quando è in forma può cambiarti la vita.

In forma e motivato al punto giusto. Ecco. Diciamo che il suo avvio di stagione non è stato semplice. Va via l´allenatore, quello che lo aveva voluto. E poi la logica del nuovo potere impone l´arrivo di Alessio Cerci. Stesso ruolo, caratteristiche completamente diverse. Per Marchionni, che lo ammetta o no, non è un bel segnale. Sul nuovo compagno la società ha investito molto. La logica dei rapporti di forza dei procuratori non lo aiuta e forse neanche lui aiuta molto se stesso. Così l´ex aletta dai piedi buoni e dal profondo spirito di sacrificio resta un po´ al palo. Arrivando addirittura a lasciarsi andare a una mezza crisi sul campo di Bologna, quando Mihajlovic chiama la sua sostituzione. Cose che capitano. Bisogna tener duro. Perché poi la tua occasione arriva sempre (o quasi). Lo dice lo stesso allenatore: «Mi serve gente di esperienza per una sfida così».
E allora nel 4-5-1 (cioè la traduzione pratica del 4-3-3) ecco che Marchionni ritrova il suo posto e finalmente anche una grande partita, anche se quando vede Alessio Cerci pronto a entrare lui si prende spavento e guarda la panchina con l´aria di uno pronto a esplodere. Invece è Behrami a uscire. Anche perché, diciamocelo, sarebbe stato un vero affronto.

Tra le buone notizie, oltre al solito Santana, ci sono anche due paratone di Boruc, un Montolivo che nel secondo tempo sembra riprendere consistenza e un ex presidente che alla radio dice che il mercato è ok così (almeno ora lo sappiamo), che Mihajlovic non è mai stato in discussione (buona notizia, soprattutto per Mihajlovic) e che Mutu rientra nei ranghi. Il tutto dichiarato dopo la vittoria. E forse non a caso. Ma quello che conta è la chiarezza. Cosa che però nel gioco ancora non c´è. E qui che nessuno si offenda: pur tenendo conto del fattore tensione e di una vittoria comunque conquistata con tanta volontà, resta il fatto che l´improvvisazione regna ancora sovrana e che qualcosa di meglio (e anche di più) sicuramente si può fare. Una strana notizia (ma forse non troppo) l´ennesima panchina per D´Agostino (grande e unico investimento estivo) e il Donadel messo davanti alla difesa. Una scelta fatta, evidentemente, per aumentare il tasso di interdizione in mezzo al campo.

Il risultato non è stato un granché, almeno per quel che riguarda la partita dello stesso Donadel. Beh, dettagli, forse. Ma di sicuro far finta che vada tutto bene sarebbe da pazzi, anche se è giusto tenere il morale alto e pensare a giocarsi il futuro in due mosse: salvarsi prima possibile e poi pensare a ricostruire la Fiorentina per ridare entusiasmo a tutti. Perché la notizia peggiore è sempre la stessa: stadio semideserto. Dobbiamo proprio farci l´abitudine? Magari anche no, voi che dite?


http://www.violanews.com/news.asp?idnew=72204
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