Tifosi: è tregua armataPENULTIMA spiaggia per Sinisa Mihajlovic, ultima chiamata al «Franchi» per la Fiorentina. La sfida di domani contro il Genoa, comunque la si guardi, assume il sapore dell’esame decisivo per i viola, soprattutto alla luce dell’ennesima sconfitta esterna, rimediata sabato sera a Roma contro la Lazio. Archiviata la contestazione, però, la tifoseria gigliata è pronta e compatta nello schierarsi a favore della squadra. Almeno questi i messaggi lanciati dai riferimenti delle associazioni dei tifosi in vista del turno infrasettimanale di domani sera. Appelli che hanno fatto il giro delle radio, e del web.
«
I TIFOSI sono arrabbiati e hanno ragione — fa sapere Stefano Sartoni, presidente del CAV — e la contestazione andata in scena sabato notte aveva i suoi fondamenti. Adesso però dobbiamo pensare solo e soltanto a raggiungere i quaranta punti necessari alla salvezza. In Serie B, poi, ci vanno i tifosi non i giocatori. Dopo la sconfitta contro la Lazio, la società ha fatto benissimo a mandare la squadra in ritiro. Ma ora è il momento di sostenere il gruppo, prima contro il Genoa, poi contro il Parma. Mi auguro che ogni tifoso spinga la squadra a dare il mille per mille, anche se dovesse avercela con tutta la Fiorentina. Soltanto quando avremo raggiunto definitivamente la quota salvezza potremo cominciare a prendere in considerazione eventuali processi». Tesi identica, quella di Filippo Pucci, numero uno del Centro di Coordinamento: «La situazione che stiamo vivendo non può essere sottovalutata. I problemi esistono, ma l’obiettivo più importante è il raggiungimento dei quaranta punti. Tutti i tifosi hanno l’obbligo principale di spingere questo gruppo verso la salvezza, poi sarà tempo per formulare tutti i giudizi del caso. Mai come domani sera sarà necessario schierarsi al sostegno di questa maglia».
IL PROBLEMA, semmai, sarà quello legato alle presenze del “Franchi”. «Ritrovare il vecchio effetto “Franchi” non sarà per niente semplice — fa sapere Walter Tanturli, ATF — anche perchè giocando di mercoledì sera lo stadio non potrà essere certo tutto esaurito. Dei 16mila abbonati non possiamo sapere quanti ce ne saranno, ma di certo una grossa quota non potrà esserci per l’orario e per il turno infrasettimanale. In più, al solito, i prezzi non aiutano. Detto questo, chiunque venga allo stadio, deve pensare solo a incitare la squadra fino al novantaquattresimo, cercando di stringergi intorno alla maglia e alla squadra. Perchè se le cose vanno male, poi, alla fine sono soprattutto i tifosi».
DUNQUE la situazione rimane delicata, da qualsiasi angolo la si guardi. I tifosi sono convinti che quanto accaduto dal dopo sconfitta con la Lazio ad oggi possa aver ’spinto’ i giocatori a tornare protagonisti in positivo della stagione gigliata e che quindi già contro il Genoa arriverà la risposta sul campo. Il resto? Nessuno vuole mettere in conto altre situazioni. Ed è giusto così.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=71991