Il mercato della Fiorentina è rimasto impigliato in un aggettivo qualificativo: importanti. Lo ha usato Andrea Della Valle alla vigilia di Natale per raccontare il mercato di gennaio. «Arriveranno due o tre giocatori importanti», disse il presidente. Tutto nasce da lì...
Poche ideeCorvino aveva pianificato il suo mercato senza grossi colpi. Una sistematina all´organico, qualche cessione, se possibile una o due operazioni per il prossimo anno, ma nella sostanza la Fiorentina di Mihajlovic doveva rimanere questa. Se capitava un affare al massimo si poteva pensare a un centrocampista e ad una punta, ma solo per equilibrare i reparti. L´intenzione del ds era soprattutto vendere e abbassare il monte ingaggi, obiettivo che rimane prioritario. In questa logica Corvino avrebbe lavorato anche al trasferimento di Mutu, ma poi i Della Valle hanno bloccato tutto. Comunque il ds non aveva pensato all´immediato, semmai al prossimo anno e su questa linea si stava muovendo. Quella affermazione di Della Valle, però, ha cambiato tutto e ha messo Corvino in oggettiva difficoltà. All´apertura del mercato non aveva in mano niente e, scottato dall´anno scorso (Felipe e Bolatti), ha deciso di muoversi piano e con i piedi di piombo. Nel frattempo Mihajlovic ha anche cambiato modulo e questo, probabilmente, inciderà anche sulle scelte di gennaio. In ogni caso è difficile che arrivino giocatori importanti come aveva detto Della Valle, anche se fino al 31 tutto è ancora possibile.
Un budget misteriosoC´è poi la questione economica. Della Valle, sempre in quel famoso incontro alla vigilia di Natale, disse che Corvino avrebbe avuto a disposizione un budget per il mercato. Sui dettagli di quel budget però girano le notizie più diverse e nessuna certezza. Diciamo che non dovrebbe superare i dieci milioni (c´è chi dice anche meno) e una parte (tre milioni e mezzo) Corvino l´ha già spesa per Neto.
Firenze non tiraQuest´anno la Fiorentina deve fare i conti anche con un´altra questione, ossia la poca appetibilità del club. Il cambio di allenatore e la partenza di un nuovo progetto hanno determinato un po´ di incertezza, legata anche ai risultati della squadra. Così oggi un giocatore di fascia media preferisce Napoli o Genova, oppure la Lazio piuttosto che la Fiorentina. E siccome a gennaio non c´è un grande giro, chiudere un buon affare non è facile.
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